STRUTTURA DEGLI ANTICORPI
Gli anticorpi sono la forma secreta del recettore delle cellule B o BCR.
In generale, sono formati da una regione costante, in grado di acquisire
soltanto una della cinque forme biochimiche identificate, ed una
regione variabile che, al contrario, può assumere un’infinita varietà di
forme differenti. STRUTTURA DEGLI ANTICORPI
La regione variabile determina la specificità dell’anticorpo verso
l’antigene, mentre la regione costante determina il modo in cui
l’anticorpo reagisce nei confronti del patogeno a cui si è legato.
Ogni anticorpo possiede due assi di simmetria ed è composto da due
catene pesanti identiche e due catene leggere identiche. Sia le
catene pesanti che leggere contengono regioni costanti e regioni
variabili; le regioni variabili di ciascuna catena si combinano per
formare il sito che lega l’antigene in maniera specifica.
GENERAZIONE DELLA SPECIFICITA’ DEGLI ANTICORPI
Come può un numero finito di geni codificare per un numero
quasi infinito di recettori antigenici?
I geni della regione variabile delle immunoglobuline vengono
ereditati come segmenti genici, ognuno dei quali codifica per una parte
della regione variabile di una delle catene polipeptidiche che formano
gli anticorpi.
Durante lo sviluppo delle cellule B nel midollo osseo questi segmenti
sono rimescolati tramite ricombinazione del DNA per formare un tratto
genico che codifica per una intera regione variabile.
I segmenti genici vengono uniti in maniera diversa in cellule diverse
-> ogni cellula genera un unico gene per le regioni variabili.
GENERAZIONE DELLA SPECIFICITA’ DEGLI ANTICORPI
Lo stesso schema generale è usato nella generazione dei recettori
per l’antigene dei linfociti T.
DIFFERENZE TRA BCR E TCR
Immunoglobuline di superficie dei linfociti B hanno due siti di
riconoscimento dell’antigene e vengono secrete.
I recettori delle cellule T hanno un solo sito di riconoscimento e
rimangono sempre sulla superficie della cellula.