Il-18 e immunologia 2013-2014
Ruolo e meccanismi dell'IL-18
L'IL-18 in alcune infiammazioni svolge un importante ruolo protettivo stimolando il rinnovo e la riparazione delle cellule epiteliali.
Interazione tra patogeni intestinali e risposta immune
L'esito di un'infezione da patogeni intestinali è determinato da una complessa interazione tra il microrganismo e la risposta immune dell'ospite. Numerose patologie enteriche sfruttano i meccanismi di captazione delle cellule M e l'infiammazione per invadere i tessuti.
Trasporto e infezione da virus e batteri
Poliovirus, reovirus e alcuni retrovirus sono trasportati mediante le cellule M per transcitosi e iniziano l'infezione dei tessuti distanti dall'intestino dopo passaggio nello spazio subepiteliale. L'HIV può usare un meccanismo simile nei tessuti linfoidi della mucosa rettale dove incontra e infetta le cellule dendritiche.
Penetrazione batterica attraverso le cellule M
Molti batteri patogeni, a livello intestinale, possono entrare attraverso le cellule M, come Salmonella enterica typhi responsabile della febbre tifoide, altri sierotipi di Salmonella enterica responsabili di dissenteria, Yersinia pestis responsabile della peste, Helicobacter pylori responsabile di gastriti e infezioni intestinali.
Penetrati nelle cellule M, questi batteri producono proteine che riorganizzano il citoscheletro delle cellule M in modo da favorire la loro transcitosi.
Secrezione di tossine
Alcuni batteri, come Clostridium difficile o Vibrio cholerae, secernono grandi quantità di tossine che attivate causano malattie senza necessariamente invadere l'epitelio.
Limitazioni dell'IL-18 e infezioni gravi
L'IL-18 ha il compito di proteggere gli epiteli ma non sempre ci riesce, quindi l'infezione dilaga! Esempi tipici e gravi sono la malattia di Crohn da mutazione del gene Nod-2 e la rettocolite ulcerosa emorragica, senza dimenticare le gravi infezioni enteriche emorragiche da Escherichia coli, difficili da curare.