Che materia stai cercando?

Il tessuto muscolare

questo è un file con appunti completi ed esaustivi sul tessuto muscolare. All'università prendo appunti con il pc e sono molto veloce, quindi garantisco sulla loro completezza. Appunti basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Nistri.

Esame di Citologia e istologia docente Prof. S. Nistri

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

IL TESSUTO MUSCOLARE

Il tessuto muscolare è il terzo tessuto del nostro orgainsmo. E' quel tessuto che va a

costituire i muscoli del nostro corpo. E' formato da elementi cellulari in grado di

contrarsi. Ne esistono di due tipi: tessuto muscolare striato e tessuto muscolare liscio.

Il tessuto muscolare striato viene detto così perchè gli elementi cellulari che lo

costituiscono presentano nel citoplasma una striatura, mentre quello liscio viene detto

così perchè le cellule che lo costituiscono mancano di questa striatura. Il tessuto

muscolare striato si distingue in scheletrico (quello che costituisce i muscoli associati

allo scheletro, comandato dalla volontà) e muscolo cardiaco (i muscoli del cuore,

anche questi striati, però a differenza di quello scheletrico questo tipo di muscolo non

è comandato dalla volontà). Il tessuto muscolare liscio è invece il tessuto che va

costituire i visceri (la muscolatura dei vasi sanguigni, la muscolatura uterina etc);

anche questo non è comandato dalla volontà.

Il tessuto muscolare striato scheletrico

E' costituito da cellule allungate, che possono raggiungere anche centimetri di

lunghezza. Proprio per questo, e proprio per il fatto che sono sincizi, queste strutture

non si possono chiamare cellule. Quando si parla di tessuto muscolare striato

scheletrico si deve parlare di fibre muscolari, non id cellule. Le fibre hanno la forma di

cilindri molto lunghi, posti nel muscolo parallelamente l'uno all'altro; sono fasci di fibre

paralleli. Per provvedere ai bisogni di una fibra così lunga, non è sufficiente un solo

nucleo, per cui, durante la formazione del nucleo, ci sono delle cellule unicellulari che

sono i precursori delle fibre. Questi precursori vengono chiamati mioblasti. Quando è

necessario che si formi la fibra muscolare, i mioblasti si fondono tra di loro e danno

origine ad una struttura allungata che ha un numero di nuclei pari al numero di

mioblasti che si sono fusi. Questa sruttura si chiama miotubo e presenta ancora i vari

nuclei in posizione centrale. All'interno del citoplasma del miotubo comincia a

comparire la componente contrattile. Questi filamenti contrattili si organizzano in

maniera molto ordinata a formare la componente contrattile, responsabile della

contrazione della fibra. La componente contrattile va ad occupare quasi tutto il

citoplasma, spostando i nuclei al di sotto del plasmalemma, verso la periferia della

fibra.

Il muscolo ha una nomenclatura un po' diversa rispetto a quella delle altre cellule: la

membrana plasmatica si chiama sarcolemma; il citoplasma si chiama sarcoplasma; il

reticolo endoplasmatico liscio si chiama reticolo sarcoplasmatico. Per la contrazione è

importante il fatto che ogni fibra muscolare è circondata da una membrana basale, per

cui ciò che avviene in una fibra non avviene nella fibra accanto.

In una fibra si alternano delle bande più colorate e delle bande meno colorate. Oltre a

questa striatura, è presente un'altra striatura longitudinale. La striatura longitudinale è

dovuta al fatto che all'interno della fibra muscolare ci sono delle unità più piccole che

sono lunghe quanto è lunga la fibra e disposte parallele tra di loro. Queste unità si

chiamano miofibrille, parallele tra di loro. La banda chiara di una miofibrilla è più o

meno allineata alla banda chiara della miofibrilla che sta sopra e a quella che sta

sotto; lo stesso per lle bande scure.

La banda più chiara viene detta banda I; la banda più scur aviene detta banda A. La

banda più chiara è attraversata centralmente da una linea più scura che la divide

esattamente in due metà, chiamata linea Z. La banda A presenta al suo interno una

banda più chiara, che è la banda H. La banda H e la banda A sono divise a metà da

una linea più scura, la linea M. Viene definito ssarcomero (l'unità contrattile della fibra)

quel segmento di miofibrilla comrpeso tra due linee Z consecutive. Il sarcomero è

dunque costituito da un'emibanda I, da tutta una banda A e da un'altra emibanda I.

Queste bande sono costituite dai filamenti contrattili, he sono di due tipi: i filamenti

sottili e i filamenti spessi. I filamenti sottili del sarcomero sono fatti strutturalmente

dall'actina, quelli spessi da miosina.

L'axtina è una isoforma diversa rispetto a quella dei filamenti del citoscheletro.

L'actina è una proteina globulare, che polimerizza e forma un filamento di f-actina; due

filamenti si avvolgono ad elica e formano il filamento sottile. In questo caso, associati

al filamento sottile ic sono due proteine regolatrici della contrazione muscolare.

Queste proteine sono la tropomeosina e la troponina. La tropomeosina è una proteina

filamentosa, e si associa al filamento di actina andando a coprire, in condizioni di

rposo, i siti di interazione dell'actina con la miosina, impedendo la contrazione

actomiosinica quando non è necessaria.

L'altra proteina regolatrice è la troponina, una proteina globulare che presenta tre

domini al suo interno. La troponina si lega, attraverso un dominio che si chiama T, alla

tropomeosina, ed è in grado di legare lo ione calcio. La troponina si lega da una parte

all'actina, da una parte alla tropomeosina e da una parte ad un sito C che ha la

funzione di legare llo ione calcio.

Il filamento spesso è invece fatto da miosina. Questo filamento ha una porzione

centrale priva di teste e le porzioni laterali dove si ritrovano le teste della miosina.

I filamenti sottili, quelli di actina, si ancorano alla lin'è una proteina, chiamata alfa-

actinina, che lega l'actina. Poi i filamenti sottili percorrono tutta l'emibanda I, entrano

nell'emibanda A e si arrestano all'inizio della banda H. I filamenti spessi, invece,

prendono origine dalla linea M e percorrono tutta l'emibanda A, arrestandosi in

corrispondenza dell'inizio dell'emibanda I.

L'emibanda I è fatta solo da filamenti sottili; la banda H è fatta solo da filamenti

spessi; la regione scura della banda A presenta sia filamenti sottili, sia filamenti spessi,

ed è proprio il sito dove avviene la contrazione.

Il reticolo sarcoplasmatico è molto diverso nel tessuto muscolare da quello delle altre

cellule. Ha una struttura a moduli che si ripetono costantemente per tutta la lunghezza

della miofibrilla. I moduli sono fatti centralmente da una cisterna, chiamata cisterna

fenestrata, dalla quale partono nelle due direzioni dei tubuli longitudinali, che

confluiscono sia sopra sia sotto all'interno della cisterna terminale. Tra le due cisterne

terminali di due moduli vicini vi è interposta una struttura che fa parte del sarcolemma


PAGINE

6

PESO

24.02 KB

AUTORE

kekkodis

PUBBLICATO

7 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in fisioterapia (EMPOLI, FIRENZE, PISTOIA)
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kekkodis di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Citologia e istologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Nistri Silvia.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Citologia e istologia

I tessuti del corpo umano
Appunto
Tessuto ghiandolare
Appunto
Tessuto cartilagineo
Appunto
Tessuto osseo
Appunto