IDROGEOLOGIA Tr
P E E
R (25%) I=(11%) falde
E + Tr = Er (Evapotraspirazione) Vegetazione: restituita lentamente per Tr
P → pioggia Intercettata (64%)
E → evaporazione Suolo: restituita lentamente per E
I → infiltrazione 25% per deflusso superficiale (D e/o R)
R → ruscellamento non trattenuta
Tr → traspirazione 11% per deflusso ipodermico (I) con aggiunta di
acque sotterranee
Precipitazioni
÷
0,01 0,03 mm ②
CaSO
÷ 4
0,5 2 mm ③ aria fredda
NaCl MgCl
2
E
① ④
Precipitazioni cicloniche
aria calda aria fredda
Precipitazioni orografiche si raffreddano
aria calda e umida
Precipitazioni convettive E
Precipitazioni litorali
acqua oceanica
Pluviometro (mm): 1 mm di pioggia significa che 1 m² di superficie viene ricoperto di acqua per
un'ora di 1 mm per il volume di 1 litro.
=
Intensità media (mm/h): Dimensionalmente è un volume
Intensità istantanea = tangente punto per punto alla funzione P = f(t), ovvero la curva
dell'integrale delle P
Misure pluviometriche
Pluviometro comune → di solito è in lamiera zincata. Il tempo medio di osservazione/registrazione
è di 24h e un litro d'acqua accumulato corrisponde a 10 mm di livello.
l=35,7 cm
A=0,1 cm² ricevente
raccoglitore ~ 1,5 m
Pluviometro totalizzatore
• utile in zone poco accessibili (es: alta montagna);
• lunghi tempi di osservazione, anche fino ad un anno;
• imbuti più capienti e orifizio più piccolo.
Pluviometri registratori o pluviografi
• diagramma continuo del livello di pioggia registrato su un supporto
giorni/ore hhh
h
• una variante è quella a vaschetta: due vaschette si riempiono d'acqua alternativamente,
simulando un'altalena che muove un ingranaggio con pennino;
• di solito installati a circa 3 metri dal suolo.
Nivometro
• simili ai pluviometri ma usano degli espedienti per sciogliere la neve: resistenze riscaldate,
sali di vario tipo;
• altri modi per misurare l'acqua sottoforma di neve è quello di misurare l'altezza di neve
caduta, tenendo presente che 1 cm di neve corrisponde a circa 1 mm di acqua.
La rete pluviometrica nazionale del S.I.I. possiede 1 pluviometro ogni 80 km² e circa 1 nivometro
ogni 160 km².
Rappresentazione dei dati pluviometrici
Tabelle e grafici cronologici
giorni/mesi/anni h (mm)
stazioni → →
giorni/mesi/anni istogramma con curva
tabella istogramma cumulativa
su y sono rappresentati i
livelli di pioggia relativi ad
un tempo t sommati a tutti
i precedenti
Parametri statistici
• raggruppare i dati in un unico valore e poter effettuare confronti;
• parametro più usato: media aritmetica su numerose osservazioni. Si tratta del modulo
pluviometrico annuale che tiene conto del totale delle piogge in un anno. Utile per periodi
di osservazione di 30/35 anni.
• zona intetropicale: 1500/1800 mm/anno;
• regioni polari, aride e semiaride della zona intertropicale: minore a 200 mm/anno;
• medie altitudini: 700/4000 mm/anno.
Precipitazioni medie mensili in Italia
Il modulo pluviometrico annuale si aggira sui 970 mm/anno per una durata di 450 ore. Ci sono 5
diversi tipi di regimi pluviometrici:
• tipo continentale: piogge massime: luglio-agosto; piogge minime: gennaio-febbraio. Zone:
alpi e prealpi;
• tipo sublitoraneo: due piogge massime: primavera e autunno; due piogge minime: estate e
inverno. Zone: settentrione e alta Toscana;
• tipo sublitoraneo o appenninico (versante adriatico): un minimo estivo e uno più basso a
fine inverno; un massimo a fine autunno e uno più basso a primavera;
• tipo sublitoraneo o appenninico (versante tirrenico): simile al precedente ma il minimo
invernale è molto più basso;
• tipo marittimo: un minimo aprile-settembre; un massimo ottobre-marzo. Zone: Sicilia,
Calabria e Puglia.
Indice di piovosità
annuo:
mensile:
coefficiente pluviometrico mensile: → /
E' un indice utile per i confronti.
Carta delle piogge
Unione dei punti con uguale livello di pioggia su carta geografica/topografica: avremo così le
isoiete 80 mm
100 mm
80 mm
50 mm
Precipitazioni giornaliere e rovesci
• utile da osservare per lo studio delle piene;
• i rovesci sarebbero piogge elevate in poco tempo e si dividono in due tipi fondamentali:
a carattere temporalesco: brevi e intense tipiche del periodo estivo. Zona: Europa
o continentale;
di più lunga durata: più quantità che intensità, soprattutto d'estate. Zone: Europa
o centrale (estate) e Europa continentale (inverno).
Istogrammi
• queste variazioni notevoli dei rovesci vengono descritte con istogrammi;
• posso rappresentare le piogge in più ore, ovvero evidenzio l'intensità nel tempo.
h (mm) ore
Si può usare anche qui una curva cumulativa per avere la quantità d'acqua totale. La tangente
rileva la pioggia istantanea.
Variazioni della pioggia nel tempo e nello spazio
Variazione temporale
• considerando che l'intensità (i) diminuisce all'aumentare del tempo (t), il livello di pioggia
sarà dato da:
P = a formula generale dove e sono costanti locali
a n
Si verrà a descrivere una curva segnalatrice di possibilità pluviometrica.
• ce ne sono varie e diverse tra loro, a seconda dei luoghi di osservazione.
√5
Es: Germania P = (t<2 ore) Wussow
−
√5
P = (t>2 ore)
!"
#,%%
Es: Firenze P = 50,6 (t≤2 ore) Contessini
Variazioni spaziali
Il punto o la zona dove si concentrano le piogge a massima intensità prendono il nome di centro di
pioggia o centro di massimo rovescio o ancora centro di massimo scroscio.
Precipitazioni e a
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