Idrocefalo
L'idrocefalo si intende l'aumento del contenuto acquoso all'interno della scatola cranica. Il liquido cefalorachidiano è una componente essenziale del cervello, assieme al tessuto nervoso e al sangue. L'idrocefalo deriva da uno scompenso dell'equilibrio tra produzione e riassorbimento oppure da uno scompenso della circolazione.
Quando invece la quantità di ipotensione liquor si riduce, si riduce la normale pressione intracranica e si parlerà di ipotensione endocranica. Idrocefalo e ipotensione endocranica rientrano nel capitolo dei disturbi della circolazione liquorale (eccessivo riassorbimento, eccessiva produzione, alterazione dell'equilibrio produzione/riassorbimento, presenza di ostacolo). È particolarmente frequente nell'età pediatrica e negli anziani. È una delle cause di ipertensione endocranica.
Fisiologia del liquor
Il liquor è un liquido chiaro a bassa pressione, con diverse funzioni:
- Trofica di sostegno, creando un cuscinetto idraulico tutto attorno e dentro al cervello. Probabilmente la funzione dei ventricoli è quella di ammortizzare gli urti nei confronti delle parti più nobili del cervello, che sarebbero anche quelle più antiche.
- Veicolo di sostanze di scarto. Durante il processo di riassorbimento, vengono anche riassorbite tutte quelle sostanze che non dovrebbero trovarsi nel cervello (cellule neoplastiche, microrganismi, prodotti di degradazione), per poi essere eliminate.
Come l'urina, è un ultrafiltrato del plasma:
- La componente glicidica è circa la metà di quella sanguigna. È chiaro che dunque risentirà di tutte quelle patologie in cui c'è uno scompenso glicemico: nel paziente diabetico, infatti, la glicorrachia sarà aumentata.
- La componente proteica è circa la metà di quella sanguigna (10-20 mg/dL).
- La componente cellulare (leucociti) è poco rappresentata (0-8 elementi cellulari/mm3). Bisogna tenere conto che ritrovare anche solo 5-8 elementi cellulari per mm3 non è così fisiologico, mentre se la quantità cellulare è >10 allora siamo già nel patologico.
Il flusso liquorale ha la particolarità di essere unidirezionale e di presentare equilibrio tra produzione e riassorbimento. A differenza del glomerulo renale, la barriera ematoencefalica ha una selettività più alta (anche perché l'urina è destinata a rimanere nel corpo umano per poco tempo, mentre il liquor ha lo scopo di proteggere il cervello).
Il processo di ultrafiltrazione del sangue e plessi corioidei con conseguente produzione del liquor avviene nei ventricoli laterali, che sono estremamente importanti perché sono la sede in cui non avviene soltanto la produzione di liquor, ma è il punto in cui il compartimento ematico e intracranico vengono a stretto contatto. Qui, i villi corioidei sono pieni di vasi sanguigni arteriosi e un ricchissimo letto capillare che consentono l'ultrafiltrazione del liquor. È soprattutto in questa sede che la barriera ematoencefalica deve essere meglio rappresentata.
Qualsiasi patologia che alteri la BEE può determinare un'alterazione della composizione del liquor: meningiti, ventricoliti, encefaliti e altre condizioni infiammatorie che alterino la capacità contenitiva della BEE.
Dai ventricoli laterali, il liquor passa attraverso i forami di Monro (o aperture paramediane) al terzo ventricolo, una stanza lunga e stretta che si trova esattamente al centro del cervello tra i talami, e il suo tetto è la tela corioidea, in continuazione con i plessi corioidei. Dal terzo ventricolo, passa poi al quarto attraverso l'acquedotto di Silvio (centrale, a forma di imbuto).
Poiché quando si parla di circolo liquorale non intendiamo solo quello a livello cerebrale, dal quarto ventricolo, il liquor fuoriesce dai forami di Luschka e Magendie verso gli spazi subaracnoidei perimidollari in continuità con la base cranica. Negli spazi perimidollari c'è un flusso che va dall'alto verso il basso nella porzione posteriore, dal basso verso l'alto nella porzione anteriore, e tende ad avvolgere in senso postero-anteriore e in senso cranio-caudale il midollo spinale (come se ci fossero delle spire).
Risalendo dal midollo spinale, il liquor viene riassorbito a livello delle granulazioni dei villi.