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I servizi di pagamento

I servizi di pagamento rappresentano un’area essenziale dell’attività bancaria. Il sistema dei pagamenti è stato oggetto di intervento a livello europeo, che ha cercato di creare un mercato unico europeo (omogeneità dei servizi) e di introdurre nuovi operatori che possano offrire servizi di pagamento diversi dalle banche. Da un punto di vista regolamentare, stabilisce quali sono i soggetti che possono offrire servizi di pagamento.

Fornitori ammessi

  • Banche, Poste, IMEL (Istituti di Moneta Elettronica, sono intermediari specializzati in questo)
  • Istituti di pagamento introdotti proprio dalla direttiva, sono intermediari specializzati nei servizi di pagamento. Possono essere degli intermediari a sé oppure questa attività può essere svolta anche all’interno di attività diverse da quella di intermediazione.

Il problema è creare un’omogeneità dal punto di vista dei servizi stessi. La direttiva prende in considerazione due servizi:

  • Bonifici nazionali: un bonifico è un ordine di pagamento che do alla banca perché paghi in favore di un beneficiario.
  • Addebiti diretti (RID): un RID è un ordine permanente di addebito del saldo della carta di credito nel conto corrente.

Questi due sistemi di pagamento sono stati estesi a tutta l’area Europea, prendendo i nomi rispettivamente di Sepa Credit Transfer (SCT) e Sepa Direct Debit (SDD). Per questi due strumenti abbiamo una serie di regole standard che valgono per tutti i paesi europei. La direttiva non ha preso in considerazione l’assegno perché è uno strumento destinato a sparire e che comporta una serie di rischi.

Strumenti di pagamento

  • Assegni: è uno strumento rischioso.
  • Bancari: è un strumento a copertura garantita, emesso solo in presenza di fondi del clienti o di un fido della banca.
  • Bonifico (SCT): do l’ordine alla banca di pagare un beneficiario. I bonifici si fanno normalmente online perché sono senza spese.
  • Carte di pagamento:
    • Carte di debito: strumenti che consentono di effettuare un pagamento con addebito immediato in conto (BANCOMAT), con valuta il giorno in cui effettuo il pagamento, a prescindere dalla data contabile.
    • Carte di credito: non prevede l’addebito immediato, ma prevede l’addebito del saldo di tutti i pagamenti effettuati durante il mese in uno dei giorni del mese successivo. C’è una componente di finanziamento proprio per questo motivo. Posso utilizzarla anche se il saldo è zero, purché abbia la certezza di avere un accredito all’inizio del mese successivo. In molti pacchetti la carta di credito è gratuita. Parte del costo è a carico di chi riceve il pagamento.
    • Carte di credito revolving: sono sia uno strumento di pagamento sia di credito ai consumatori perché il saldo della carta viene rimborsato ratealmente.
    • Carte prepagate: sono carte che possono essere usa e getta oppure ricaricabili. Non è necessario avere un conto corrente e hanno un loro mercato perché se devo fare pagamenti online queste carte evitano i rischi di un utilizzo fraudolento della carta, nel senso che nel peggiore dei casi mi rubano quello che ho nella prepagata.

Questi sono gli strumenti utilizzati dalla clientela retail. Ci sono poi i servizi di incasso, che sono pensati per la gestione degli incassi da parte delle aziende che hanno un numero molto elevato di clienti.

Servizi di incasso

  • MAV: pagamento mediante avviso. La società che gestisce il gas dà incarico alla banca di inviare a tutti gli utenti l’avviso di pagamento della bolletta del gas. Normalmente c’è allegato un bollettino postale prestampato che consente di pagare o in posta o in banca. Il limite è che è gestito ancora in forma cartacea e che ogni mese devo recarmi allo sportello per pagare. Def: Incasso di credito mediante pagamento presso un qualsiasi sportello bancario o postale o attraverso un modulo inviato alla banca.
  • Addebito diretto (SDD): è lo stesso servizio, solo che il cliente finale autorizza la banca ad addebitare periodicamente l’importo dovuto al fornitore del gas. A me la bolletta arriva lo stesso, ma si arrangia la banca a pagare, l’operazione è automatica. È salvo buon fine. L’unico problema è che se ci sono degli errori nella fatturazione, la banca la addebita lo stesso. La direttiva europea ha previsto due procedure diverse:
    • Core: può essere utilizzata nei rapporti tra imprese e consumatori.
    • B2B: viene utilizzata nei pagamenti tra imprese.
  • Ri.Ba: quando si fanno delle operazioni salvo buon fine si utilizzano le ricevute bancarie. Le Ri.Ba sono le ricevute bancarie elettroniche, ovvero un flusso informativo dove l’azienda trasferisce alla banca le informazioni relativamente alle fatture che deve pagare entro le varie scadenze.
  • Bollettino bancario: le poste sono il principale concorrente delle banche nei servizi di pagamento perché utilizzano il bollettino postale. Anche le banche hanno implementato questo strumento per competere.
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Scienze giuridiche IUS/05 Diritto dell'economia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alessia7_unive di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Prodotti bancari e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi Ca' Foscari di Venezia o del prof Urbani Alberto.
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