Informatica generale - hardware
1. Memoria veloce - RAM
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Il microprocessore, per funzionare, ha bisogno di uno spazio dove memorizzare le parti di programma che utilizza e i dati che deve elaborare.
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Tale spazio è rappresentato dalla memoria centrale ad accesso casuale, detta più comunemente RAM (Random Access Memory, Memoria ad Accesso Casuale).
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Perché random? Dal momento che ogni cella di memoria è identificata univocamente da uno specifico indirizzo di memoria, il processore è in grado di ritrovare immediatamente un dato registrato nella RAM, al contrario di quanto avviene su un nastro in cui i dati possono essere scorsi solo sequenzialmente (stessa differenza tra CD e audiocassetta).
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Come abbiamo visto, la RAM è costituita da chip che vengono inseriti in appositi spazi presenti sulla motherboard.
2. Unità di misura della memoria
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Convenzionalmente, 8 bit costituiscono 1 byte.
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Per dare un'idea di che cos'è un byte, si tenga presente che può essere identificato come l'ingombro di memoria di un singolo carattere digitato a tastiera.
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La quantità di memoria di un computer si misura mediante i multipli del byte, ossia:
- 1 Kilobyte (1 KB) = 1024 byte
- 1 Megabyte (1 MB) = 1024 KB, ossia 1.048.576 byte
- 1 Gigabyte (1 GB) = 1024 MB, ossia circa 1,07 miliardi di byte
- 1 Terabyte (1 TB) = 1024 GB, ossia circa 1100 miliardi di byte
3. Perché un kilobyte è composto da 1024 byte e non 1000?
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Ricordiamo che tutta la logica del calcolatore si basa sull’aritmetica binaria: 1024 è una potenza di 2 (210), mentre 1000 no (è infatti una potenza di 10, base della notazione decimale che siamo abituati ad usare).
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Gli attuali computer sono dotati di quantità di memoria RAM nell'ordine delle centinaia di megabyte (256-512) o dei gigabyte (1 o 2), mentre i dischi fissi hanno capacità nell'ordine delle decine di gigabyte (40-80).
4. Memoria veloce - RAM (continua)
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La RAM è un importante indicatore della capacità del computer, perché immagazzina i dati sui quali il computer sta eseguendo le proprie elaborazioni.
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Maggiore è la dimensione della RAM, più grande è il numero di dati sui quali può operare la CPU per l'elaborazione.
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Una configurazione minima richiedeva fino a poco tempo fa una RAM di almeno 512 megabyte, indispensabili a sistemi operativi come Windows, caratterizzati da interfacce grafiche; con VISTA siamo però giunti all’ordine dei Gigabyte (almeno 1…ma meglio 2 …)!
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La memoria RAM è detta "volatile" perché conserva i dati solo fino allo spegnimento del computer.
5. Memoria veloce - Cache
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La memoria Cache è una memoria di tipo RAM molto veloce, in piccola quantità (128-256 KB), strettamente connessa alla CPU che migliora la performance del sistema mantenendo una copia dei dati usati più di recente.
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Esiste una cache della memoria ma anche una cache del disco.
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La cache della memoria può essere a due livelli.
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Sullo stesso principio funziona la cache dei browser web, che mantiene sul client i dati acceduti più di recente.
6. Principi di base della Cache
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Algoritmo seguito:
- Il dato viene cercato prima nella cache.
- Se è presente abbiamo finito (cache hit).
- Se non è presente si legge in RAM e si mette una copia nella cache (cache miss); se non c’è spazio di solito si sovrascrive la posizione con dati utilizzati meno di recente (strategia LRU Least Recently Used).
- Per le scritture generalmente si scrive la RAM e si aggiorna la copia se c’è.
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Principio di località temporale: se un programma accede una parola al tempo t è molto probabile che la stessa parola sia acceduta di nuovo a breve.
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Principio di località spaziale: se il programma accede all’indirizzo K è molto probabile che anche gli indirizzi vicini siano acceduti a breve.
7. Memoria veloce - ROM
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La ROM (Read Only Memory) è un tipo di memoria a sola lettura nonvolatile contenente dati e istruzioni che non possono essere modificati (ad esempio firmware legato ad un particolare dispositivo).
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I tipi più moderni come l’EPROM (erasable programmable read-only memory) sono riprogrammabili ma sono ancora descritti come "read-only memory" perché la riprogrammazione è infrequente, molto lenta e spesso non permette l’accesso casuale a celle individuali di memoria come avviene per la lettura.
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La memoria ROM-BIOS (Basic Input Output System) è un insieme di procedure registrate in un chip di ROM all'interno dei PC IBM-compatibili, per riconoscere e inizializzare le componenti hardware alla partenza del computer.
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Si tratta di routine che gestiscono tutte le funzioni di input/output, comprese quelle grafiche. Quando l'hardware subisce modifiche è sufficiente aggiornare il BIOS senza bisogno di riscrivere tutti i programmi.
8. Memoria di massa - hard disk
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La memoria centrale dell'elaboratore, per quanto grande sia diventata, non può contenere tutti i programmi che servono all'utente per essere produttivo. Inoltre è volatile!
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L’hard disk (disco fisso o rigido) è la principale unità di archiviazione dei dati, memorizzati magneticamente.
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Hardware - Parte 1
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Hardware - Parte 3
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Componenti hardware
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Appunti su architettura hardware e software di un calcolatore