Minerali delle rocce ignee (magmatiche)
Durante il raffreddamento del magma i minerali si formano in un ordine che si basa sulla loro temperatura di fusione. Il magma, diminuendo la sua temperatura, si differenzia in senso sialico, cioè acido: infatti i minerali femici, che sono altofondenti, cristallizzano prima separandosi dalla massa fusa.
La serie di Bowen
La serie di Bowen identifica due sequenze (in base alla diminuzione di temperatura) che identificano la formazione dei minerali fondamentali a partire da un magma primario basico (ovvero ricco di minerali femici).
| T° | Serie discontinua | Serie continua | Chimica delle rocce | Nome delle rocce |
|---|---|---|---|---|
| 1200° | Olivina | Plagioclasio calcico | Ultramafica | Peridotite (p) |
| Pirosseno | Plagioclasio calcico-sodico | Mafica (o femiche) | Gabbro (p) Basalto (v) | |
| Ornoblenda | Plagioclasio sodico-calcico | Intermedia | Diorite (p) Andesite (v) | |
| 900° | Biotite | Plagioclasio sodico | Felsica (o sialica) | Granito (p) Riolite (v) |
| ∼ 600° | Feldspato [SiO2] > 50% Muscovite | Quarzo |
Rocce felsiche e rocce femiche
Rocce felsiche: rocce basiche
Rocce femiche: rocce acide
La serie discontinua riguarda la formazione dei silicati che reagiscono progressivamente durante il raffreddamento della parte fusa formando minerali con strutture via via più complesse. I minerali della serie continua invece presentano tutti la stessa struttura ma hanno una differente composizione (serie isomorfa). I primi minerali a precipitare sono quelli del calcio seguiti da quelli del sodio. Si forma così una roccia che risulta una miscela solida formata da tutti i rapporti di combinazione dei due termini puri (Plagioclasio calcico e Plagioclasio sodico).
- Femico: termine che deriva dall’associazione di “ferro” e “magnesio”. Indica i minerali ricchi di questi composti.
- Serie di Bowen: insieme di leggi empiriche che definiscono il processo di cristallizzazione dei fusi basici.
Principali minerali dei suoli
- Silicati: si distinguono a seconda della complessità dei legami che intercorrono tra i singoli tetraedri: a seconda del numero di vertici in comune tra i tetraedri SiO4 dipende il reticolo cristallino di ogni silicato e la quantità e tipo di metalli in esso presenti.
- Quarzo (SiO2)
- Feldspati: ortoclasio e plagioclasi
- Pirosseni: augite
- Anfiboli: orneblenda
- Biotite
- Muscovite
- Minerali argillosi: caolinite, smectite ecc.
- Carbonati: sali derivanti dall’acido carbonico
- Calcite (CaCO3)
- Dolomite (CaMg(CO3)2)
- Solfati: sono sali dell'acido solforico, derivati per sostituzione dell'idrogeno con metalli
- Gesso (CaSO4.2H2O)
- Anidrite (CaSO4)
- Cloruri: sono sali colorati o incolori, con diverse strutture cristalline. I cloruri sono quasi tutti solubili in acqua; un'eccezione è il cloruro d'argento.
- Salgemma (NaCl)
- Silvite (KCl)
- Ossidi e Idrossidi
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Geopedologia
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Geopedologia - Soil taxonomy e i suoli (parte 2/2)
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Chimica del suolo - componenti minerali
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Pedologia forestale