Geologia (II in corso)
Idrogeologia
Idrogeologia: si occupa della distribuzione e dei movimenti delle acque nel sottosuolo.
L'idrogeologia applicata comprende:
- Lo studio delle acque sotterranee come risorsa primaria rinnovabile
- La quantificazione e la definizione della qualità di una risorsa territoriale e limitata alle diverse utenze idriche dedicate
- La valutazione all'inquinamento e al depauperamento quantitativo
- La ricerca di potenziali e arricchimento
- La comprensione delle diverse interazioni che si vengono a creare tra acque del sottosuolo e le opere di ingegneria e la progettazione dei relativi interventi preventivi e bonificatori
Acque sotterranee
Acque sotterranee: si originano in corpi idrici, infiltrati in rocce acquifere, aventi caratteristiche differenti a seconda della natura dei terreni entro cui avvengono.
- Rocce cristalline o sedimentarie (non soggette a fenomeni carsici), le acque circolano principalmente lungo fratture e discontinuità
- Rocce sedimentarie (interessate da dissoluzioni carsiche), le acque scorrono non solo lungo le fratture ma anche all'interno di cavità e condotti
- Terre sciolte, le acque vanno a riempire i vuoti presenti tra un granulo e l'altro
Le acque che si trovano nel sottosuolo provengono:
- Dalle precipitazioni atmosferiche
- Dalla fusione del manto nevoso
- Dalle perdite dei corpi idrici superficiali
Acquifero e falda idrica
Acquifero: un acquifero è la parte di un corpo roccioso sede di un'effettiva e significativa dinamica della risorsa idrica sotterranea. In un acquifero complesso roccia-acqua, l'acquifero è mantenuto da una natura di un sistema acquifero; in un altro prodotto, sono il totale bilanciato come mantenimento di un corso roccioso altamente permeabile e dotato di elevato immagazzinamento idrico.
Falda idrica: sono idriche che imbocca l'acquifero saturandolo e quindi che definisce liberamente nella stessa acquifero.
Geologia (II semestre)
Idrogeologia
Idrogeologia: si occupa della distribuzione e dei movimenti delle acque nel sottosuolo.
1. L'idrogeologia applicata comprende:
- Lo studio delle acque sotterranee come risorsa primaria rinnovabile
- La quantificazione e la determinazione della qualità di aree in aree territoriali e finalizzata alle diverse utenze idricopotabili
- La vulnerabilità all'inquinamento e al depauperamento quantitativo
- Lo scarico di potenziali e arricchimento
- La comprensione delle diverse interazioni che si vengono a creare tra acque del sottosuolo e le opere di ingegneria e la progettazione dei relativi interventi preventivi e bonificatori
Acque sotterranee
Acque sotterranee: si organizzano in corpi idrici, depisturi in rocce acquifere, aventi caratteristiche differenti a seconda della natura dei terreni entro cui percorrono. (
- Rocce cristalline e sedimentarie (non soggette a fenomeni carsici), le acque circolano prevalentemente lungo fratture e discontinuità;
- Rocce sedimentarie (interessate da dissoluzione carsica), le acque scorrono non solo lungo le fratture ma anche all'interno di cavità e condotti
- Terre sciolte, le acque vanno a riempire vuoti presenti tra un granulo e l'altro
Le acque che si trovano nel sottosuolo provengono:
- Dalle precipitazioni atmosferiche
- Dallo scioglimento del manto nevoso
- Delle perdite dei corpi idrici superficiali
Acquifero e falda idrica
Acquifero --> L'acquifero è la parte di un corpo roccioso sede di un'effettiva e significativa dinamica delle risorse idrico sotterranee. (In un'ottica complesso roccia-acqua, l'acquifero si riconosce in zona satura di un interno acquifero; in un'ottica produttiva, zona è tuttaltrailibdo come un mezzo roccioso allamentepermeabile e adatto a elevato immagazzinamento idrico.)
Falda idrica: nome idrico che imbibisce l'acquifero saturando e quindi che defluisce liberamente nello interno acquifero.
Principali caratteristiche delle acque sotterranee
Densità
Densità: dipende dal contenuto di sali presenti nelle acque. In condizioni normali di pressione e temperatura risulta uguale a 1 g/cm3 (1 t/m3) (10 KN/m3).
Le acque marine hanno densità superiore (1,025 g/cm3) per il loro contenuto in sali pari a 35g/l, mentre nelle acque sotterranee vi è una grande varietà di pesi specifici.
Viscosità
Viscosità: proprietà che dipende dai sali presenti nelle acque e soprattutto dalla temperatura. Misura la resistenza del fluido a scorrimento. In condizioni di bassa salinità e a temperature ambiente la viscosità è circa 1 mm2/s., mentre nelle acque marine in alcune falde è molto superiore e ne rallenta i moti di filtrazione.
All'interno di una roccia possiamo trovare la presenza di un vuoto, detto anche meato, interstizio o poro, cioè uno spazio esistente all'interno delle masse rocciose, non occupato da materiale solido. La presenza di vuoti nella roccia è molto importante, poiché questi spazi sono o
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Geologia, II esonero - Esercizi
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Geologia I esonero - Teoria
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