Funzione continua in un punto
Consideriamo le funzioni i cui grafici sono illustrati in figura.
Funzione a
La funzione f(x) = -x2 + 3x è definita in R e limx→1 f(x) = 2 = f(1).
Funzione b
La funzione f(x) = {-x2 + 3x se x ≠ 1; 0 se x = 1} ha limite limx→1 f(x) = 2 ≠ f(1).
Esse hanno lo stesso limite per x che tende a 1; nel caso a tale limite coincide con il valore f(1) della funzione nel punto 1, mentre nel caso b questo non accade. Nel primo caso, la funzione è continua in x = 1, mentre nel secondo la funzione è discontinua in x = 1.
Definizione di funzione continua in un punto
Siano f(x) una funzione definita in un intervallo [a; b] e x0 un punto interno all'intervallo. La funzione f(x) si dice continua nel punto x0 quando esiste il limite di f(x) per x → x0 e tale limite è uguale al valore f(x0) della funzione calcolata in x0: limx→x0 f(x) = f(x0).
Applicando la definizione di limite, f(x) è continua in x0 se ∀ε > 0 esiste un intorno completo I di x0 tale che |f(x) - f(x0)| ≤ ε, ∀x ∈ I.
Una funzione f(x) è quindi continua in x0 se:
- È definita in x0, cioè esiste f(x0);
- Esiste finito limx→x0 f(x);
- Il valore del limite è uguale a f(x0).
Esempi di continuità
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La funzione y = 1 - x4, di dominio ℝ, è continua in x0 = 2 perché esiste f(2) = -15, limx→2 (1 - x4) = -15 = f(2).
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La funzione y = { x3 se x < 1; x + 2 se x ≥ 1} non è continua in x0 = 1. La funzione ha dominio ℝ e f(1) = 3, ma limx→1 y non esiste perché limx→1- y = 1 e limx→1+ y = 3.