La fotosintesi
Il metabolismo: il metàbolismo è l'insieme delle reazioni chimiche che avvengono
all'interno di un organismo e sono catalizzate da enzimi. Le reazioni del
metabolismo possono servire a costruire nuove molecole che servono alla cellula,
per esempio per sostituire molecole danneggiate, oppure a produrre l' energia
necessaria a ogni essere vivente per vivere e svolgere le proprie funzioni. Gli
organismi eterotrofi ricavano energia dagli alimenti (sostanze organiche) e le
deteriorano fino ad ottenere molecole inorganiche che servono loro per formare
nuove molecole, gli organismi autotrofi invece, come le piante, partono da
molecole inorganiche e creano molecole organiche per poi decomporle come gli
eterotrofi. Il metabolismo viene diviso in vie anatoliche e catabolismo, le via
anatoliche sono quelle che tendono a formare delle macromolecole partendo da
piccole molecole inorganiche e dato che questo processo va contro le leggi della
termodinamica perché riduce l'entropia anziché aumentarla, si dice che è
termodinamicamente sfavorita e per avvenire ha bisogno di un apporto di energia.
Le reazioni cataboliche invece sono quelle che consistono nella disgregazione di
grosse molecole fino ad arrivare alle piccole molecole da cui sono formate e
dato che questa reazione porta ad aumentare l'entropia, è termodinamicamente
favorita e quindi libera energia. Per sapere se una reazione è spontanea o meno
e se libera o meno energia, si una il ovvero l'energia libera di Gibbs. Esso è
G,
tabulato per le reazioni che avvengono in condizioni standard, ma dato che nella
cellula difficilmente lo stato è quello standard, si deve calcolare. Se esso è
minore di zero, allora la reazione è spontanea e libera energia ( è esoergonica ),
se è maggiore di zero la reazione non é spontanea, ma è spontanea quella
inversa e per avvenire ha bisogno che le venga fornita energia ( reazione
endoergonica ) e infine se il è uguale a zero, la reazione è all'equilibrio. Il
G G
dipende solo dalle condizioni iniziali e finali del sistema e non dalle tappe
intermedie.
Gli enzimi: gli enzimi sono delle proteine che funzionano come catalizzatori
accelerando molto la velocità di una reazione ma senza cambiare il verso o
l'equilibrio. Essi sono composti da un sito attivo, che è la zona in cui si lega il
substrato, ovvero il reagente e qui avviene la reazione che trasforma i reagenti in
prodotti. La caratteristica degli enzimi è che rimangono immutati alla fine del
processo, quindi possono essere riutilizzati molte volte e ne servono quindi pochi.
Può capitare che l'enzima venga denaturato cambiando il suo sito attivo, in tali
casi esso non è più utilizzabile ed è difficile farlo tornare alla sua forma
originaria. Gli enzimi prendono il loro nome dalla molecola di cui catalizzano la
reazione e terminano con il suffisso -asi. Spesso per funzionare hanno bisogno di
altre molecole come alcuni ioni, oppure da coenzimi come il NAD che può
ossidarsi a NAD o ridursi a NADH. Anch'esso torna inalterato alla fine della
+
reazione. Gli enzimi sono molto specifici, ovvero ognuno catalizza solo una
reazione o un piccolo numero e questo fa si che nella cellula non avvengano
tutte le reazioni, ma solo quelle necessarie.
Respirazione e fermentazione: gli esseri viventi hanno bisogno di energia per
vivere. Nella cellula avvengono sia reazioni esoergoniche che endoergoniche,
l'energia emessa dalle reazioni esoergoniche serve a fare avvenire quelle
endoergoniche. Esiste inoltre un meccanismo che permette di accumulare energia
per poi spenderla al momento del bisogno e questo consiste nella fosforilazione
dell'ATP. Ad esso infatti sono legati 3 gruppi fosfato con legami ad alta energia e
quando vengono persi ( la molecola viene defosforilata ) si leverà energia, quando
invece si riattaccano ( la molecola viene fosforilata ) essi immagazzinano energia.
Gli organismi eterotrofi ricavano la loro energia dal cibo mentre quelli autotrofi
dalla luce, tramite essa creano infatti molecole organiche (glucosio). Queste
molecole organiche seguono diverse vie in cui vengono ossidate per ottenere
energia sotto forma di ATP e l'insieme di tutte queste reazioni è detta
"respirazione".
La destinazione è composta da tre tappe:
La glicolisi: porta alle demolizione di una molecola di glucosio in due di acido
1. piruvico. L'agente ossidante è il NAD. Esistono però organismi che vivono in
assenza di ossigeno e in questo caso anziché entrare nella tappa 2, svolgono
la fermentazione, che può essere lattica o alcolica. La prima porta alla
formazione di acido lattico a partire da piruvato, mentre quella alcolica porta
alla formazione di alcool etilico.
Il ciclo degli acidi tricarbossilici ( o ciclo di Krebs o ciclo dell'acido citrico ):
2. prima di entrare nel ciclo di Krebs, l'acido piruvico perderà un carbonio sotto
forma di anidride carbonica diventando acido acetico che si legherà con una
molecola di coenzima A diventando acetilcoenzimaA. Il ciclo di Krebs è una
serie di reazioni che riportano a formare l'acetilcoenzimaA e serve a produrre
ATP.
La catena respiratoria: dato che nelle tappe 1 e 2 delle molecole come il NAD
3. e il FAD si sono ridotte acquistando elettroni, essi vengono trasferiti tramite
una catena di trasporto degli elettroni per andare a fosforilare l' ADP in ATP e
formare dunque energia. La catena è composta da molecole trasportat