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Formazione delle parole

Composizione

Due parole si uniscono per formarne una nuova. I composti si suddividono in occasionali ed usuali: tutti i composti sono occasionali, nati da una necessità, solo alcuni di questi entrano a far parte del vocabolario di una lingua, diventando usuali.

Tipologie di composti

  • Composti determinativi: Gerarchia tra la testa (determinato, elemento principale, portatore di significato e categoria grammaticale per genere e numero) e il modificatore (determinante, specifica e restringe il significato) -> Wasseglas, Weinglas.
  • Composti copulativi: Entrambi gli elementi sono importanti -> Uhrenradio.
  • Composti endocentrici: Uno dei due elementi è portatore di significato.
  • Composti esocentrici: Il significato ha un punto di riferimento esterno, Rothaut.
  • Composti nominali, verbali, aggettivali, avverbiali: Dipende dalla classe di parole della testa.
  • Composti con due sostantivi: Non si fa la somma dei significati, si stabilisce un rapporto tra i due elementi; in alcuni casi i composti sono ambigui, non si capisce il significato; in altri, il modificatore indica il materiale, il luogo, la provenienza, la causa o lo strumento della testa.

Tra i due elementi di un composto, si interpone un morfema di raccordo (Fugenmorphem), non c’è un'unione diretta. È molto diffuso per composti con una preposizione o un aggettivo come primo elemento, meno diffuso per composti con verbo (che non diventa sostantivo), molto meno diffuso per composti con due sostantivi.

Morfemi di raccordo

  • -e
  • -(e)n
  • -(e)s
  • -er

Derivazione

Una parola si unisce ad un affisso. I suffissi determinano/modificano la classe di parole; i suffissi nativi non hanno accento, quelli stranieri sì, e si aggiungono solo a specifiche classi.

Suffissi per sostantivi

  • -e
  • -er
  • -heit
  • -keit
  • -igkeit
  • -nis
  • -schaft
  • -tum
  • -ung

Suffissi per aggettivi

  • -bar
  • haft
  • -ig
  • -isch
  • -lich
  • -los

Suffissi per avverbi

  • -s
  • -weise

Suffissi per verbi

  • -ieren

Prefissi

I prefissi non determinano né modificano la classe di parole, hanno l’accento, e si aggiungono a qualunque base.

Prefissi per sostantivi

  • miss-
  • un-
  • ur-

Prefissi per aggettivi

  • un-
  • ur-

Prefissi separabili per verbi

  • ab-
  • an-
  • auf-
  • aus-
  • ein-
  • los-
  • nach-
  • vor-
  • zu-

Prefissi inseparabili per verbi

  • be-
  • ent-
  • er-
  • ver-
  • zer-

Circonfisso

Aggettivi e sostantivi si trasformano in verbi; verbi si trasformano in aggettivi e sostantivi.

Conversione

Ricategorizzazione della base: V->N, genere maschile, N->V, A->G.

La flessione in tedesco

Flessione nominale

Genere, numero, caso.

Genere

Declinazione secondo tre criteri:

Morfologico

  • Di genere maschile tutte le parole con i suffissi: -ling, -ant, -ismus, -ist, -ich, -ig.
  • Di genere femminile tutte le parole con i suffissi: -keit, -heit, -in.
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/14 Lingua e traduzione - lingua tedesca

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher HIlarity90 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Linguistica tedesca e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi L'Orientale di Napoli o del prof Haussinger Barbara.
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