BILANCI DI MATERIE E DI ENERGIE
Percezioni di equazioni di validità generale, sono infatti delle traslazioni di...
Esistono alcune grandezze fisiche che si conservano (massa, energia, quantica).
In natura le grandezze non si creano e non si distruggono, ma si trasformano e perciò può parlare del principio di conservazione.
La massa e l'energia sono proprietà della materia:
- componente chimico
- capacità di un corpo di compiere lavoro di qualsiasi tipo
Ciò che si conserva è l'insieme massa+energia perché si possono avere trasformazioni di massa in energia e viceversa.
Facciamo alcuni semplici calcoli.
- le trasformazioni avvengono solo se le energie sono molte o reazioni nucleari.
- Questi valori non sono quelli che si trovano nella realità traco...
In queste condizioni si... per... considerato indip...
consideriamo un princ...
Studiamo il principio al conservazione della NASSA
(scambio di energia, di materia e)...
Definiamo delle grandezze legate
a) portata: quantità di materia per unità...
a tempo, si usa lo stesso simbolo...
Llegato. Anche il...
siamo con quelli in meno poiché i volumi non si conservano.
(non omesse analitiche) Kg/h...
Omogeneo (densità costante)
Studiamo un sistema semplice: un solo componente omogeno, aperto:
- Δm = m(t+t) - m(t)
- Δm = FeΔt - FuΔt
quantità di materia trasportata dalle correnti Te
- Δm = Fe - Fu
- Δt per presenza di Δt col valore di
... puntuale, istante per istante descriviamo il comportamento del sistema
- Δt −> 0 Δ t −> 0
Il primo numero di frazioni diverrà frazione 0
Partiamo dal caso più semplice:
i = 1, 2, ..., c
dove i sono espressi in peso, molecole sono espressi in moli
dmi = Fe Xie - Fu Xiu
eq di bilancio di materia parziale
Secondo caso:
dmi = Fj Xij - Fk Xik
eq di bilancio di materia parziale di i nel caso più generale
dmi = Fj Xij - Fk Xik
dmi → Termini di accumulo
Un sistema che opera in modo non stazionario è descritto da un'equazione
ES:
c = 2ρ = 2q = 1
VARIANZA
Caratterizza i gradi di libertà del sistema.
V = MF - ME + numero equazioni.
MV =
numero variabile
C = 2
mom un modo,
me uni approssimativi
MV = (p + q) - 4 + (pq (cJ - 1)) = (p + q) C
composizioni patacoa composizione
ME = 5 C
sottosistemi
Nell’esercizio e nella vita dobbiamo cercare di arrivare al caso zero ve
tanze e quindi ammette una sola soluzione.
Es:
MV = 6 - 2 - 2 = 4
ME = 2 - 2 = 4
→ √ = λ2
C = 2
C = 3
MV = 6 - 3 = 18
ME = 2 - 3 = 6
→ √ = λ2
Es:
F1 + F2 + F2 = F3
F1 X1 + FX1X1 + F2 X1 = F3 X13
F1+ F2 = F4 + F5
FA X11 + F2 X12 = FA X11 + F5 X15
Consideriamo adesso un modo miscelatore:
e un modo passato (una corrente entrante più uscenti):
le portate cambie, ma non la composizione
X11 = X12
X13 = X12
C = 3
L'equilibrio liquido-vapore è definito da intervalli di pressione e temperatura.
Per T è compreso tra la temperatura del punto triplo e quella critica,per P è compreso tra la pressione critica e quella del punto critico.
Ps=Ps(T)
Tensione di vaporeAl di sopra di Tc non parliamo più di vapore ma di gas (condizioni supercritiche).Si conosciamo basta specificare le temperature e la pressione per individuare lo stato del sistema in maniera univoca.Come varia l'entalpia in funzione di queste due variabili?
ΔH = (∂H/∂T)PΔT + (∂H/∂P)TΔP
Effetto della temperatura (P=cost (isobara))Effetto della pressione (T=cost (isoterma))
Teorema dei differenziali totali
ΔH=∫(∂H/∂T)PdT + ∫(∂H/∂P)TdP
Esperimento mentale:Si vista che ΔH è più influenzata da variazioni di temperatura(∂H/∂T)P >> (∂H/∂P)Tquesto in prima approssimazione ci permette di trascurare il contributo rispetto al primo.Quest’oper non vuol dire che si possa sempre fare: bisogna infatti considerare ΔP non troppo
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