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Fisiologia - reni

Appunti di Fisiologia per l’esame della professoressa Giovedì. Gli argomenti trattati sono i seguenti: reni, apparato urinario: rene + strutture accessorie, filtrazione del plasma, capillari glomerulari, risposta miogena, feedback tubulo-glomerulare.

Esame di Fisiologia docente Prof. S. Giovedì

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Urina = liquido di scarto dei reni riflette la funzionalità del corpo.

Funzioni dei RENI :

- regolazione del volume del liquido extracellulare e della pressione sanguigna : i reni operano con il sistema cardiovascolare per

assicurare il mantenimento della giusta pressione sanguigna e quindi la perfusione dei tessuti, se il LEC diminuisce anche la

pressione sanguigna diminuisce e questo determina un minore apporto di sangue ai tessuti.

- regolazione dell’ osmolarità

- mantenimento del bilancio ionico, bilanciando l’apporto dietetico con la perdita attraverso le urine

- regolazione omeostatica del pH

- escrezione di prodotti di scarto: creatinina (dal metabolismo muscolare), cataboliti azotati urea e acido urico, urobilinogeno

(derivante dal metabolismo dell’emoglobina)

- produzione di ormoni : eritropoietina ( regola la sintesi di eritrociti ), renina ( regola la sintesi di ormoni importanti nel bilancio del

sodio e dell’omeostasi pressoria ), enzimi renali sono utili per il bilancio dello ione calcio

Apparato urinario = rene + strutture accessorie

Acqua e soluti passano dal plasma a cavità tubulari (nefroni) che costituiscono il parenchima dei reni. I tubuli modificano la

composizione del liquido che li attraversa, il liquido modificato passa agli ureteri che collegano i reni alla vescica, la vescica si

espande e raccoglie l’urina finchè per un’azione riflessa non viene espulsa attraverso l’uretra.

I reni sono perfusi dalle arterie renali e il sangue confluisce nelle vene renali, i reni ricevono il 20-25% della gittata cardiaca.

Nefrone = unità funzionale di un rene 80% ; il 20%

dei nefroni è contenuto nella zona corticale nefroni juxtamidollari sono nella midollare

Il sangue scorre da un’arteriola afferente ad una rete di capillari = glomerulo

Il sangue esce dal glomerulo fluisce in un’arteriola efferente, poi ai capillari peritubulari. Nei nefroni juxtamidollari questi capillari

sono i vasa recta. I capillari peritubulari si raccolgono in venule che portano alla vena renale.

La funzione del sistema portale è quella di filtrare il liquido dal sangue a livello del glomerulo per raccoglierlo nel lume del nefrone e

riassorbire il liquido dal tubulo verso il sangue a livello dei capillari peritubulari.

Il nefrone inizia con il corpuscolo renale che è l’insieme della capsula di Bowman e del glomerulo, i due endoteli si fondono per

permettere di filtrare il liquido che passerà nel tubulo prossimale e poi nell’ansa di Henle che è composta da: un sottile strato

discendente e un tratto ascendente, poi il liquido arriva al tubulo distale. Più tubuli distali drenano nel dotto collettore che passa

attraverso la midollare e drena nella pelvi renale. Dalla pelvi renale il liquido filtrato e modificato che ora è detto urina passa

all’uretere. La parte finale del tratto ascendente dell’ansa di Henle è proprio tra l’arteriola afferente e quella efferente, questa

regione si chiama apparato juxtaglomerulare è importante per la comunicazione paracrina tra le strutture fondamentale per

l’autoregolazione del rene.

Il 99% del liquido che entra nel rene deve tornare al sangue, altrimenti si andrebbe incontro a disidratazione.

Filtrazione = passaggio di liquido dal sangue al lume del nefrone, avviene nel corpuscolo renale. Tutto ciò che è filtrato è destinato

ad essere rimosso o riassorbito.

Riassorbimento = processo di trasporto di sostanze dal liquido nel lume al sangue che scorre nei capillari peritubulari.

Secrezione = passaggio selettivo di sostanze dal sangue al liquido nel lume, di solito sfrutta proteine di membrana.

La capsula di Bowman filtra al giorno 180 litri, questo liquido ha composizione isoosmotica rispetto al plasma ( 300 mOsM ).

Mentre scorre nel tubulo prossimale viene riassorbito il 70% del liquido, vengono riassorbiti in particolare i soluti ma l’acqua li

segue per osmosi. Il liquido che è ancora isoosmotico passa nell’ansa di Henle (sito deputato alla diluizione delle urine) e vengono

riassorbiti più soluti che acqua infatti il filtrato diventa ipoosmotico ( 100 mOsM ) a questo punto si è riassorbito l’90% del filtrato

della capsula di Bowman. Nel tubulo distale e nel dotto collettore avviene la fine regolazione del bilancio idrosalino sotto il

controllo di diversi ormoni. Il volume o l’osmolarità finale dipende dalle esigenze dell’organismo di trattenere o eliminare soluti e

acqua.

Quantità escreta = q. filtrata – q. riassorbita + q. secreta 1


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nomy8

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DETTAGLI
Esame: Fisiologia
Corso di laurea: Corso di laurea in Biotecnologie
SSD:
Università: Genova - Unige
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher nomy8 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fisiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Genova - Unige o del prof Giovedì Silvia.

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