Lo scambio capillare e cenni sulla regolazione Prof:BRIZZI
Il letto capillare in generale è composto dalle arteriole,dagli sfinteri precapillari,dalle venule ecc.
Se gli sfinteri precapillari sono aperti,il flusso del sangue sarà normale,se gli sfinteri precapillari sono
chiusi il flusso diminuirà.
Tutto dipende dalla quantità di sfinteri aperti e chiusi.
Chi controlla l’apertura e chiusura degli sfinteri?
Gli sfinteri sono fatti di muscolatura liscia come le arteriole e quindi sono sotto il controllo del sistema
nervoso simpatico parasimpatico,il controllo è a monte.La regolazione non parte da un segnale che
origina nel sistema circolatorio,ma da un segnale che origina altrove.(In caso di freddo,viene attivato il
simpatico che determina vasocostrizione e quindi riduzione del letto vascolare.Il freddo,il ricordo,un
emozione,possono modificare il flusso periferico per attivazione del sistema vegetativo).
Vi sono anche altri fattori che possono modificare la vasocostrizione e la vasodilatazione sono il livello di
pO2 ,di pCO2 e di pH .
Fattori chimici e fattori nervosi possono modulare la vasocostrizione e vasodilatazione.
Ha un effetto vasodilatante:
la bassa concentrazione di O2
alte concentrazioni di pCO2
Lo stesso discorso si fa nella respirazione dove i fattori chimici e nervosi vanno a modulare le attività dei
polmoni.
Anche le variazioni di pH possono influire e quindi essere un segnale importante.
Ma le variazioni di pH di pO2e pCO2 da chi sono segnalate ?
Questi fattori fisico chimici sono captati da un sistema di controllo che si accorge delle variazioni,questi
sistemi sono i recettori posizionati nell’arco dell’aorta nella biforcazione della carotide,i barorettori per la
regolazione della pressione arteriosa e del pH, sia perifericamente che centralmente o dei chemiorecettori
che sono recettori di tipo nervoso che mandano dei segnali in base alle variazioni di pH.
SCAMBIO CAPILLARE
La parete del capillare e fatta da cellule endoteliali con una membrana che permette il passaggio solo di
poche cose,quindi vi passerà l’acqua (tramite diffusione) sia tra le cellule sia dentro le cellule,ma l’acqua
non è solubile con i grassi che compongono la membrana,quali i lipidi,i fosfolipidi,cmq passa lo stesso
perché è molto piccola e non vi è possibilità che si mischi con i lipidi di membrana,perché hanno viscosità
diverse.
L’acqua può passare anche tra le cellule perché vi è un passaggio.Questo passaggio d’acqua è abbastanza
cospicuo (nelle cellule e attraverso le cellule).
I capillari sono il luogo degli scambi di soluti con il sangue.
Le sostanze che riescono ad attraversare i capillari,sono l’acqua,alcuni soluti e i gas.
Tra i due gas O2 e la CO2 quest’ultima passa più facilmente tra le membrane,ha un coefficiente di
solubilità di circa venti volte maggiore rispetto all’ossigeno.
Quindi è più difficile far passare l’ossigeno che eliminare CO2.
Se blocchiamo la respirazione andando in apnea,cosa facciamo immediatamente?
Non appena s’interrompe la respirazione si blocca istantaneamente l’eliminazione di C02, utilizzeremo le
piccole riserve d’ossigeno legato all’Hb per un po’ di tempo,quindi si evita l’immediata carenza
d’ossigeno,e si avrà un immediato aumento delle pCO2 e questo è un segnale rapido,mentre
l’abbassamento della pO2,avviene successivamente (perché abbiamo una certa riserva di ossigeno nelle
cellule,per cui prima di abbassarsi,ci vuole un po’ di tempo).
La maggior parte dei soluti si muove attraverso la parete dei capillari per diffusione,la diffusione
presuppone una differenza di pressione da una parte e dall’altra.
Un liquido come il sangue,o un gas si muove se si crea una differenza di pressione.
La pressione del sangue nell’aorta,nella brachiale,nei grandi vasi arriva a circa 130 o 120mmHg,man
mano che ci allontaniamo dal cuore,all’inizio dello sfintere precapillare,la pressione che chiameremo
1
idrostatica (perché data dalla colonna di liquido che si trova in quel punto) diminuirà fino a 30 o 35mmHg
per le diramazioni.
Nell’ambito del capillare,la pressione all’inizio e alla fine del capillare,sono uguali o diverse?
Sono diverse
Quanto e come sono diverse?
Se all’inizio del capillare è 35-40 mmHg,alla fine del capillare sarà 15 mmHg,come accade ciò?
Vi sono altre forze che agiscono sulla parete del capillare,come la pressione colloidosmotica dovuta
soprattutto alle proteine del sangue che esercitano,in base alla quantità (circa 7-8 g), una pressione di
circa 25-28 mmHg.
Questa forza in che senso agisce?
Favorisce l’entrata di liquido dallo spazio interstiziale verso il capillare o va in senso contrario?
Vi sono due pressioni,quella data dalle proteine che stanno nel capillare (le proteine sono
idrosolubili,quindi trattengono acqua),creeranno una forza d’entrata di acqua dallo spazio interstiziale nel
capillare,infatti se le proteine diminuiscono nel plasma,l’acqua non viene più trattenuta nei capillari e
avremo formazione di edemi.
Fisiologicamente le proteine del plasma,trattengono acqua,quindi fanno entrare liquidi e tale forza risulta
essere di 25 mmHg,tale forza collabora al mantenimento del volume del sangue e al determinismo di una
certa pressione del sangue.
Se la pressione colloidosmotica diminuisce,arriva a 15 mmHg,il liquido invece di entrare esce ed il
volume del sangue tende a diminuire e quindi anche la pressione arteriosa cambia.
Se cambia il volume di sangue,cambia anche la pressione.
Qu
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