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LEZIONE 24

CAPITOLO 13

‘LE ONDE MECCANICHE’

ONDA: 1) PROPAGAZIONE NELLO SPAZIO DI UNA PERTURBAZIONE2) SUPPORTATA DA UN MEZZO ELASTICO

vonda = dx/dt

y - QUANTITÀ DI PERTURBAZIONEx - DIREZIONE DI PROPAGAZIONE

y(x,t) = f [(x±vt)]

FUNZIONE D’ONDA = FUNZIONE IN DUE VARIABILI CHE RAPPRESENTA L’ONDA

y(x,t) + A sin[(x-vt) * -2π/λ] —> ONDA CONTINUA

λ/v = T

A = LUNGHEZZA D’ONDA

T = PERIODO —> TEMPO PER COMPIERE UN’OSCILLAZIONE

FREQUENZA SPAZIALE a = /λ

FREQUENZA ANGOLARE w = /T = 2πv/λ = av

—> A sin (ax-wt)

VELOCITÀ TRASVERSALE: vy = ∂y(x,t)/dt |t costante= -Aw cos (ax-wt) | vy,max = wA

ACCELERAZIONE TRASVERSALE: ay = ∂vy/dt|t costante= -w2A sin (ax-wt) | ay,max = w2A

∂y(x,t)/∂x |t costante = aA cos (ax-wt)

2y(x,t)/∂x2 |t costante = -a2A sin (ax-wt)

Lezione 24

Capitolo 13

"Le onde meccaniche"

  1. Propagazione nello spazio di una perturbazione
  2. Supportata da un mezzo elastico

Funzione d'onda: funzione in due variabili che rappresenta l'onda

y(x,t) = A sin [(x-vt) -2π/λ] - onda continua

λ/v = T

A = lunghezza d'onda

T = periodo - tempo per compiere un'oscillazione

Frequenza spaziale: a = /λ

Frequenza angolare: ω = /T = 2πv/λ = a v

A sin (ax - ωt)

  • Velocità trasversale: vy = ∂y(x,t)/∂t |x constante = -Aω cos (ax - ωt)
  • vy,max = ωA
  • Accelerazione trasversale: ay = ∂vy/∂t |x constante = -ω2A sin (ax - ωt)
  • ay,max = ω2A

∂y(x,t)/∂x |t constante = a A cos (ax - ωt)

(∂2y(x,t)/∂x2) |t constante = -a2A sin (ax - ωt)

Lezione 26

  • Interferenza (Cap. 14.1)

"Non avendo massa, le onde, non urtano ma interferiscono"

y1, y2, ytot = y1 + y2

Per il principio di sovrapposizione (piccole perturbazioni)

y1(x,t) = A sin (ax - ωt)

y2(x,t) = A sin (az - ωt)

yr = yr[x,t) + y2 (z,t)

Formule di prostrafusi: sin(a) + sin(b) = 2 sin (a) - cos (a-b/2)

yr: 2 A sin (a x0+az0, zut/2) cos (ax0-azk/2)

OSS.

  • Se a (xs-z0) = 0 cos[z]=a
    • Interferenza costruttiva (fig. 14.3 a)
  • x0, z = 2Nt/a, = Na
  • Se a (xs, z) == cos [] = 0 = y0
    • Interferenza distruttiva (fig. 14.3 b)
  • x0, z, π = 2Nt/a = a/NA
  • Se a (xs, z) = π
  • x0-z0 = π/2
    • Interferenza a quadratura

14.3 (a) Interferenza costruttiva

φ = 0°

14.3 (b) Interferenza distruttiva

φ = 180°

Se due onde di stessa frequanza e stessa direzione e con uno sfasamento allora l'equazione dell'onda risultante, sarà:

y = 2A cos (1/2) sin (ax-wt + φ/2)

φ = 2. 2. x0.

cos (φ/2) = { 1 → costruttiva -1 → distruttiva √a/2 → quadratura

φ (x, xi)

Lezione 27/28

Onda Stazionaria

Un'onda stazionaria è la sovrapposizione di due onde di uguale ampiezza e uguale frequenza che si propagano nella stessa direzione e in versi opposti. Poiché le due onde componenti trasportano in versi opposti la stessa quantità di energia, l'energia netta trasportata dall'onda stazionaria è nulla.

γ = (2A sin kx) cos ωt

1a armonica λ = 2L f = ᵥ/₂L

2a armonica λ = L f = ᵥ/L

3a armonica λ = ⅔ L f = 3ᵥ/₂L

m-esima armonica fₙ = ᵥ/₂L

λₘ = 2L/m

fₙ = ᵥ/λₘ = m/₂L ᵥ = m/₂L √(T/μ)

Tensione

Densità lineare di massa

Lezione 29

Forze Elettriche e Campi Elettrici

  • L'unità di carica elettrica

e = 1.602·10-19 C (coulomb)

  • Forza fra due cariche elettriche

F = ke ᵩ₁ᵩ₂/r²

[F] = N = N·m²/c² · c²/m²

ove ke = 8.988·109 N·m²/c²

  • La legge di Coulomb esprime l'interazione fra due oggetti carichi di dimensioni piccole rispetto alla loro distanza
  • Costante di dielettrico nel vuoto: εe = 1/4πk

(ke = 1/4πε)

εe = 8.854·10-12 c²/N·m²

Campo Elettrico

(forza)

"Rappresentato di spazio attorno all'oggetto con linee di campo vettoriali sui cui agisce la forza quando si inserisce una seconda particella"

Q = carica sorgente

non si trova

q = carica di prova

si muove

Q >> q

Eq ≈ ke Q/r2 î

E = Fe, q/q

[E] - N/C

carica di prova

Q > 0

Q < 0

Campo del dipolo elettrico

(pag. 268)

Principio di sovrapposizione

tot (x, y, z) = E1 (x, y, z) + E2 (x, y, z)

|E1|=|E2| = ke q/r2 = ke 1/y2 + x2

cos ϴ = a/2

Etot = E1 + E2 = 2 ke q/y2 + x2 cos ϴ

= 2ke q/(y2 + x2)2 = ke 2qa/(y2 + x2)2 = Etot

se y >> a => Etot ≈ ke 2q a/y3

Linee di campo

  1. Le linee di campo devono avere origine dalle cariche positive e terminare sulle cariche negative; nel caso di un eccesso di carica di un tipo, alcune linee inizieranno o termineranno all'infinito
  2. Il numero di linee di campo è proporzionale alla carica
  3. Due linee di campo non si possono intersecare

Lezione 30 - Capitolo 20

Potenziale elettrico: V = U/q

[V]: Volt = Joule/Coulomb

  • Potenziale
  • Differenza di potenziale (o tensione)

ΔV = ΔU/q = -∫ab ∈ ⋅ ds

  • Differenza di potenziale in un campo uniforme

ΔV = -∫ab ∈ ⋅ d = -E ⋅ d (Il segno "-" indica che il potenziale elettrico nel punto b è minore che nel punto a)

Vedi esempio pag 650 #21

  • Il potenziale elettrico dovuto a una carica puntiforme in un punto A distanza r dalla carica è dato da:

V = ke q/r (VP = ke (q1/r1 + q2/r2))

  • Energia potenziale di una coppia di particelle cariche:

U = ke q1q2/r12

Componenti campo elettrico - (Cap. 21.4)

ΔV - ∈ ⋅ ds → EP = -1V/1m

E = {

Ex = -ΔV/Δx

Ey = -ΔV/Δy

Ez = -ΔV/Δz

}

"La superficie di un qualunque conduttore in equilibrio elettrostatico è una superficie equipotenziale: ogni punto sulla superficie di un conduttore carico in equilibrio elettrostatico si trova allo stesso potenziale"

La capacità

"Per tutti i conduttori si chiama capacità il rapporto tra carica e potenziale (semper costante & semper positiva)"

C = Q/ΔV [C] = Farad = Coulomb/Volt

(Il termine capacità si usa per qualificare i conduttori, cosi come i recipienti)

La capacità di una sfera è data da:

C = Q/ΔV = Q/keQ/R = R/ke = R4πε0, --- con R = raggio sfera

Se Q è uniformemente distribuita in un volume V, la densità di carica per volume ρ è definita da:

ρ = Q/V

Se Q è uniformemente distribuita su una superficie di area A, la densità superficiale di carica σ è definita da:

σ = Q/A

Se Q è uniformemente distribuita lungo una linea di lunghezza l, la densità lineare di carica λ è definita da:

λ = Q/l

Lezione 31

  • Condensatore piano

σ = Q/A

E = σ/ε0

σ/ε0

ΔVc1→2 = -∫12σ/ε0 x ds = -σ/ε0

d → distanza tra le lastre

→ ΔVcondensatore = -|E| ∙ d

“Siccome i metalli sono equipotenziali, la differenza di potenziale tra i due poli della batteria, deve essere uguale anche tra le due lastre”

  • Se c’è campo elettrico tra le lastre, necessariamente devono essere alimentando da una sorgente (batteria)

→ ΔVc = ΔVbatteria

-∫c E ∙ ds = ΔVext

|E| ∙ d = -σ/ε0

J/ε0

Q

J/

Q = C = ε0 A/d

C = ε0 A/d

ε0 = dielettrico assoluto

8,854 × 10-12 C2/N∙m2

Lezione 32 – Capitolo 21

  • La corrente elettrica

“Una corrente elettrica è un movimento ordinato di particelle dotate di carica elettrica. Nei conduttori metallici, le particelle cariche che si spostano sono gli elettroni, che hanno carica negativa”

I = ΔQ/Δt

Ime = mq|v|A

[[I]] = Ampere = C/s

Costante di Avogadro

NA = 6.022 · 1023 mol-1 → "# di particelle in una mole"

NA = N numero di centri presenti nel campione considerato

M = molarità di sostanza

R = [ ] = Ω (ohm) = Vtot ampere

Resistenza

"Un resistore è un semplice elemento circuito che fornisce una specifica resistenza in un circuito elettrico"

- 1a legge di Ohm

ΔV = IR

R = ΔV/I

- 2a legge di Ohm

R = ρ l/A

[ρ] = Ω·m (NA)

in cui il coefficiente di proporzionalità ρ (resistività) dipende dalla materia del materiale e alla temperatura costante

Energia e potenza nei circuiti elettrici

dU/dt (Δ av) = JΩ/dt √ (U = P

| ΔV = P )

[P] = Watt = J/s

Quando la potenza Pi rappresenta la rapidità con cui l’energia viene fornita alla resistenza

P = I2R - (ΔV2)R → potenza fornita ad un resistore

2a legge di Kirchoff "Regola delle maglie"

"La somma delle differenze di potenziale ai capi di ciascun elemento all'interno di un percorso chiuso (detto maglia) deve essere zero."

magliaΔV = 0

Esempio 3:

Imrs = ΔVR1 - ΔVR2 - ΔVm2 = 0

"Imrs= dei nodi

"in ogni nodo, la somma delle correnti deve essere zero "

| ∑ mooliI+ = 0

Lezione 33

  • Circuito R

ΔUi = ΔUf → ΔUi ∙ ΔUf ∑ ΔV = ϕ = ΔVBat + ΔVR → ΔVR = -ΔVBat ΔVR = -IR Se ci sono più resistori → ΔVR = I (R1, R2, …, RN)

  • Circuito RC

(bit.ly/2LTJXJ8) Il condensatore si carica Il condensatore si scarica

  1. Carica condensatore

e- t/τ q(t) + (-IR) = ϕ q(t) = ϵ → condensatore è scarico Ii = e/R (corrente iniziale) Qmax C ϵ (carica massima) q(t) = C ϵ (1 - e-t/τ) Qmax (1 - e-t/τ) con τ = tempo caratteristico → RC e = numero di Nepero Dy/dt e/R e-t/τ C ϵ/τ e-t/τ In tant'è di un condensatore, la legge di Ohm vale solo per t=0 Ii = e/R

"Grafico della carica di C" "Grafico della corrente I"

  1. Scarica condensatore

Qmax (Sviluppo Logaritmo a pag. 726) q(t) = Qmax e-t/τ Qmax e-t/τ I(t) = -Qmax/RC e-t/τ -Qmax/τ e-t/τ

Lezione 34

"Meccanica Statistica"

La velocità vi dei portatori di carica attraverso il filo conduttore è una velocità media detta velocità di deriva

(Ne i N = 1023)

vi:

{vx} = < vx >= ∑i=1 vx i / N{vy} = < vy >= ∑i=1 vy i / N{vz} = ∑i=1 vz i / N

[ Temperatura = < |s|2 > = < vx2 + vy2 + vz2 > ]

q.Evj > < vj > = q.E / m qe.m = 1.6. 10-19 C

"La temperatura di un corpo è legata all'energia cinetica (Ek) media dei suoi componenti"

Ek = 1/2 me vm2 ---> Ek = 3/2 kB T ove kB costante di Boltzmann = 8.62. 10-5 eV/K

Lezione 35

"Il Flusso" - Campo Elettrico

Φe = Σ E . A = Σ E . A . cos θverso superficie ↑ accordo

(Calcolo a pag. 637)

Φe = limA→∞ Σ E i Δ Ai = ∫ E . Ăvedi fig. 149. p. 638

*Il Teorema di Gauss

"Il flusso totale che attraversa una qualunque superficie chiusa che circonda una carica puntiforme qeè dato da 1/ε ke ed è indipendente dalla posizione della carica all'interno della superficie"

Φe = q / εo

Lezione 36

Forze e Campi Magnetici - Capitolo 22

Sorgenti di campo magnetico:

  • Magnete permanente
  • Pianeta Terra
  • Elettromagneti

"La forza magnetica che agisce su una carica q che si trova con una velocità v in un campo magnetico esterno B è:"

FB = q v x B = |q| v B sin θ

[B] = Tesla = N/C s/m

Una carica puntiforme che entra in un "B" ⊥ alle sue linee di campo si trova di moto circolare uniforme.

FB = Fcentripeta ⇒ q v B = m v²/z ⇒ z = m v/q B

ω = v/z = q B/m T = 2π m/q B

- Faraday - intensità campo magnetico su un filo percorso da corrente

"Un filo percorso da corrente posto all'interno di un "B" uniforme, è soggetto ad una forza proporzionale all'intensità della corrente che lo percorre, ed alla sua lunghezza"

F = B I L sin θ

B = F/I L [B] = T = N/A m

Lezione 37

La legge di Biot-Savart → intensita' campo di un filo rettilineo

km = μ0/4π → μ0 = permeabilità magnetica nel vuoto = 4π km = 4π x 10-7 N/A2 = 4π∙10-7 N/A2

d = km I d x /²

L d = μ0/4π I d x /² (→ Legge B.S.)

L = μ0 I/2π

Il campo di un solenoide

"Un solenoide è un filo avvolto su sé stesso in una serie di spire ravvicinate, tutte uguali tra loro"

B = μ0 N I/ℓ I: μ0 m I

N: # spire m: # spire x unità di lunghezza

Regola dx

Pollice

Torace

B = μ0 N I/ℓ

Lezione 38

  • "Seminario onde elettromagnetiche"

Lezione 39

  • "Teorema di Ampere" (7 legge di Ampere)
  • ∯ B · ds = circolazione del campo magnetico

  • ∯ B · ds = µ0 I

  • Nel caso del cerchio: B · 2πr = µ0 I

  • Nota FB ⊥ ds → W0 = 0 → Il campo magnetico non fa lavoro

Lezione 40

  • Circuito RL (L: bobina/spira/solenoide) - 23.6 798

Es.

  • Spira

B(0) = µ0 I / 2πrspira

  • Bobina

B(0) = ΣBspira = µ0 I / 2πrspira

  • Solenoide

Bint = µeff m I = µeff N / 2πrspira

  • "Se I è continuo (quindi non dipende dal tempo) allora il circuito RL si comporta come il circuito RC"
  • Flusso - campo magnetico 23.1 783

ΦB = ∫ B · dA [ΦB] = Weber = T · m2

  • Legge di Faraday-Neumann

"La f.e.m. indotta in un circuito è uguale alla rapidità con cui varia il flusso magnetico attraverso il circuito"

ξ = - ΔΦ(B) / Δt

(Per una bobina E = -N · ΔΦ(B) / Δt)

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Scienze fisiche FIS/01 Fisica sperimentale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher And_18 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fisica generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Ortolani Michele.
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