FISICA 2
1) Elettromagnetismo "classico"2) Introduzione alla fisica modernaMenuccini - Silvestrini "Fisica 2"
EQUAZIONI DI MAXWELL
- ∇⋅E = ρ/ε₀
- ∇⋅B = 0
- ∇×E = −∂B/∂t
- ∇×B = µ₀J + ε₀µ₀∂E/∂t
27 Febbraio 2017
- TEOREMA DI STOKES
∮_Σ (∇×V) d→s = ∫_Σ V d→l(rotore superficie) (lato) (inteso su unica dimensione) (almeno in meno)
- TEOREMA DI GAUSS-OSTROGRADSKY
∮_Σ (∇⋅V) d→s = ∫_V (∇⋅V) dV(divergenza volume) (superficie)
∫[a,b] df/dx dx = f(b) - f(a)
Le cariche elettriche sono misure della quantità esaminata dell’equazione quadrum (carica fondamentale)viene misurata in Coulomb CLa carica dell'elettrone è bassimo vu esol negativae = -1.6 ⋅ 10-19 Amentre la carica del protone è positiva ed è uguale ed opposta alla carica dell'elettrone qp = +1.6 ⋅ 10-19 CQuando abbiamo delle cariche diverse tra di loro e me que queste giorrelation inversamente esprimete allorahanno un comportamento diverso esondove un su di esse accade
- F = q1q2 / 4πε₀r2 ur
q2 verso il mu induazione questioneF12 espressa in Newton
F21
ε₀ = 8.854 ⋅ 10-12 C2/Nm2Costante dielettorica del vuotonumero finito due unico fondamentale
FISICA 2
- Elettromagnetismo "classico"
- Introduzione alla fisica moderna
Febbraio 2017
EQUAZIONI DI MAXWELL
❶ ∇ · E = ρ / ε₀
❷ ∇ · B = 0
❸ ∇ x E = -∂B / ∂t
❹ ∇ x B = μ₀J + ε₀μ₀ ∂E / ∂t
- TEOREMA DI STOKES
∫S (∇ x r) · ds = ∮ r · dr
- TEOREMA DI GAUSS - OSTROGRADSKY
∫V (∇ · r) dv = ∮ r · dS
∫[a,b] df / dx dx = f(b) - f(a)
Le cariche elettriche sono misure della unità del sistema dell'operazione "padrone" (carica fondamentale) viene misurata in Coulomb C.
La carica dell'elettrone al basame vale con segnatta e = -1.6 · 10⁻¹⁹ a mentre la carica del prostone è positiva ed è uguale ed opposta alla carica dell'elettrone qp = +1.6 · 10⁻¹⁹ C.
Alunda abbiamo delle cariche alveste con dinse o he que queste auras issues dall'universo oltre ban o non so se oggira um qui cos saccade -
F = q1 q2 / 4πε₀r² up
ε₀ = 8.854 · 10⁻¹² C² / Nm²
due cariche (ad eccezione di una gomme) mentre due masse con lo stesso segno si respingono (le masse subiscono sempre al pie un'attrazione) Esempio: Se prendiamo due pianeti attraggono tra di loro per l’attrazione della forza di gravitazione universale - Mentre due particelle cariche possono essere o attratte o respinte
Introduzione del campo elettrico
EA = FN q2
dove FN è la forza esercitata da q2 per la carica di q2 che è una forza proporzionale sia a q1 che a q2 ma poi che FN = Λ/4πƐo q2 R2 4πƐ0 R2
quindi abbiamo che siamo pure dei fuori singolari
E campo elettrico può essere pensato come modificazione dello spazio è del mezzo delle cariche il campo elettrico bene ci semplifica nei calcoli negli casi in cui sono presenti più di 2 cariche elettriche
ho quindi che EA = Λ/4πƐo R2 4πƐ0 R2
E campo elettrico (come la forza) è inversamente proporzionale al quadrato della distanza dal quadrato
Le frecce più sono numerose
Le frecce più sono vicine è più un campo forte
Le forze resistenti sono meno importanti della forza gravitazionale in un esempio amplificato però nel caso in cui le masse siano grandi è più facile:
esempio nei campi attrattivi della forza gravitazionale
maggiore è il pianeta minore è la distanza
Definiamo un fisso totale
FTOT = ∑i (1 / 4πε0) (Qi / Ri3) Ri
dove i indicarono i elementi i
uR = Ri / R
1) Densità volumetrica di carica per unità di volume
ρ = lim ΔV→0 (ΔQ / ΔV)
= dQ / dV
Esempi
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