Estratto del documento

Federalismo - Modulo II - IMU

L'IMU sostituisce, a partire dall'anno 2014 (2012 modifiche dl 201/2011), l'imposta sul reddito delle persone fisiche, le addizionali dovute rispetto ai beni non fondiari relativi ai beni non locati e infine l'imposta comunale sugli immobili (ICI).

Presupposto dell'imposta

Il presupposto dell'imposta è il possesso di immobili, inizialmente esclusa l'abitazione principale, ovvero fabbricati, terreni (a qualunque uso destinati) ed aree fabbricabili. I soggetti passivi sono i proprietari di immobili, includendo in tale categoria le aree edificabili, i titolari di diritti di usufrutto, uso abitazione, enfiteusi e di superficie sugli stessi.

Base imponibile

La base imponibile è data dal valore catastale dell'immobile (rendita rivalutata per coefficienti), determinato come l'ICI, o dal valore di mercato dell'area edificabile o utilizzata a scopo edificatorio o in caso di ristrutturazione radicale dell'immobile.

È prevista la manovrabilità dell'aliquota (+/-) 0,30% rispetto a quella base del 0,76%. L'imposta può essere ridotta per gli immobili locati o produttivi di reddito d'impresa.

Applicazione sperimentale e aliquote

L'istituzione dell'IMU è anticipata, in via sperimentale, a decorrere dall'anno 2012, ed applicata in tutti i comuni del territorio nazionale fino all'anno 2014 in base agli articoli 8/9 del dlgs 23/2011. Sempre in via sperimentale, l'aliquota può essere ridotta del (+/-) 0,30%, mentre è ridotta allo 0,40% per l'abitazione principale e per le relative pertinenze.

I comuni possono modificare, in aumento o diminuzione, la suddetta aliquota sino allo 0,20%. Infine, per i fabbricati rurali è ridotta allo 0,20% e i comuni possono ridurla fino allo 0,10%.

Con il dl 16/2012 si modifica la base imponibile per accogliere alcune istanze da parte degli enti locali e delle associazioni. La quota erariale è la quota che si versa allo stato pari alla metà dell'importo calcolato applicando l'aliquota dello 0,76% alla base imponibile di tutti gli immobili, ad eccezione dell'abitazione principale e delle relative pertinenze e dei fabbricati rurali ad uso strumentale.

Addizionale comunale IRPEF

L'addizionale comunale IRPEF nasce con dlgs 360/1998 e subisce diverse modifiche, l'ultima con il dl 138/2011. I comuni possono:

  • Disporre la variazione dell'aliquota dell'addizionale, ma la variazione dell'aliquota di compartecipazione dell'addizionale non può eccedere complessivamente 0,8 punti percentuali.
  • Stabilire una soglia di esenzione in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali. La soglia deve essere intesa come limite di reddito al di sotto del quale l'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche non è dovuta.
  • Stabilire aliquote differenziate, per assicurare una progressività dell'imposta, utilizzando esclusivamente gli stessi scaglioni di reddito stabiliti ai fini IRPEF con dl 138/2011.

L'addizionale è determinata applicando al reddito complessivo determinato ai fini IRPEF, al netto degli oneri deducibili riconosciuti, l'aliquota stabilita dal comune ed è dovuta se per lo stesso anno risulta dovuta l'IRPEF al netto delle detrazioni d'imposta. L'addizionale è dovuta al comune nel quale il contribuente ha il domicilio fiscale.

Sblocco addizionale comunale

Nel 2008 ci fu il blocco degli aumenti all'addizionale IRPEF; tutti i tributi erano bloccati, ad eccezione della TARSU/TIA. Con il dlgs 23/2011 invece si sblocca l'addizionale IRPEF per tutti quei...

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
Federalismo fiscale 2 - le imposte Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/03 Scienza delle finanze

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher mollideni di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia pubblica e federalismo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Piemonte Orientale Amedeo Avogadro - Unipmn o del prof Delfino Maurizio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community