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ESTRATTO DOCUMENTO

2) salice, aglio 2) potenziamento effetti antiaggreganti piastrinici

3) diuretici 3) ipertensione

Ginseng 1) Warfarin 1) rischio di trombosi

2) antidiabetici 2) minor efficacia

Iperico 1) antidepressivi, digitossina, sindrome serotoninergica, riduzione assorb.

anticoncezionali e antidiabetici riduzione dell’efficacia del farmaco.

SINDORME SEROTONINERGICA:

Complesso di sintomi legato alla variazione nella sensibilità del sistema recettoriale

serotoninergico, indotti dalla combinazione di due o più sostanze in grado di potenziare la

neurotrasmissione. Può portare a condizioni fatali come la rigidità/blocco. Può regredire con la

sospensione del/dei farmaco/i responsabile/i.

SOLANUM TUBEROSUM:

E’ allo stesso tempo un alimento, un medicamento e una tossina.

tubero: alimento

tubercolo: contiene FECOLA che ha azione emolliente sulle mucose irritate

germogli e parti verdi: glucosidi tossici come la SOLANINA, inibitrice della colinesterasi

La Solanina è un alcaloide tossico contro funghi ed insetti, anche in modeste quantità. Concentrata

soprattutto nella buccia. La normale cottura non la elimina, poiché sono necessari 240C

Le LECTINE, capaci di agglutinare i globuli rossi umani, invece, vengono distrutte dalla cottura.

IL 40% DEI FARMACI MODERNI SONO DI ORIGINE NATURALE

provengono da:

- fonti popolari

- estrazione, isolamento, purificazione

- emisintesi in laboratorio

- saggi chimici

VARIAZIONI STRUTTURALI APPORTATE:

• Introduzione di gruppo funzionale

• Idrolisi o scissioni differenti

• Sostituzione (spesso con isosteri)

• Ciclizzazioni, riduzioni, ossidazioni

ISOSTERI: Molecole o ioni con uguale numero atomico ed elettroni di valenza in uguale

disposizione. Godono di proprietà chimico-fisiche simili.

Isosteri carbonilici: C=O S=O SO SO2NR

2

Isosteri carbossilici

Isosteri degli alogeni: -Cl -Br -CF3 -CN

Gli isosteri sono stati ampiamente utilizzati in chimica farmaceutica per la produzione di nuovi

composti biologicamente attivi. Vengono definiti bioisosteri gli isosteri aventi anche simili

proprietà biologiche o sono tra loro antagonisti. Per produrre effetti uguali o simili è necessario

mantenere alcuni canoni fissi, come ad esempio la geometria molecolare (angoli di legame); le

caratteristiche idrofobiche; ecc.

TEMPI BALSAMICI:

raccolti sempre nell’autunno o nell’inverno del secondo o

rizomi e tuberi: terzo anno di vita.

bulbi: raccolti in autunno, avendo cura di non romperli.

legni: dopo la caduta delle foglie, o in inverno, prima che si sviluppino le gemme.

cortecce: in primavera, quando il cambio produce cellule parenchimatose tenere.

foglie: si raccolgono quando i fiori si sono appena formati.

REAZIONI O ALTERAZIONI ENZIMATICHE: OSSIDAZIONE

CatechineChinoni

…polimerizzazione

ChinoniTeaflavine

…ossidazione

eliminazione CO2

ALTHEA OFFICINALIS:

La parte utilizzata è la radice essiccata.

Contiene un quantitativo di mucillagini fino al 20%

Principio attivo: Fitocomplesso

Utilizzato per la cura di tosse secca; irritazione delle mucose; emolliente per pelli secche o abrase e

Può stimolare l’attività

per mascherare sapori pungenti di altri farmaci. fagocitaria. Può ridurre

l’attività tussiva in frequenza ed intensità.

Posologia: -TOSSE fino a 3g di droga come macerato acquoso a freddo, o fino a 8ml come sciroppo

-IRRITAZIONE GASTRICA fino a 5g di droga come macerato acquoso max 3xdie

Non presenta alcun effetto di tipo tossico.

La somministrazione simultanea può ritardare l’assorbimento di altri farmaci.

DROGHE CONTENENTI CARBOIDRATI

Carboidrati:

-funzione di sostegno (cellulosa)

-funzione energetica (glucosio)

-funzione di riserva (amidi e glicogeno)

Si dividono in: monosaccaridi, oligosaccaridi, polisaccaridi, gomme e mucillagini

In soluzione ogni zucchero è presente in equilibrio tra forme: LINEARE, CICILICA

EMIACETALICA, chiamate TAUTOMERE

Tali droghe sono dotate di attività ottica, rappresentata dalla capacità di far variare il piano della

luce polarizzata (forma levogira e destrogira). Il fenomeno della MUTAROTAZIONE mostra come

alcuni carboidrati possano modificare il proprio potere rotatorio in soluzione.

MONOSACCARIDI:

farmacologica dovuta all’apporto calorico e all’attività osmotica

-Azione

-in base al numero di carboni possono essere: triosi, tetrosi, pentosi, esosi, ecc..

-presenza di gruppo aldeidico (ALDOSI) GLUCOSIO e DESTROSIO

-presenza di gruppo chetonico (CHETONI)FRUTTOSIO e LEVULOSIO

-usati come: DOLCIFICANTI, ENERGETICI, LASSATIVI X OS, DIURETICI X E.V.

ottenuto per idrolisi acida dell’amido. Usato per infusioni endovenose e stimolazione

Glucosio:

insulinica. Si trova in preparati al 5% o al 10 %. Tali soluzioni sono incompatibili con

CIANOCOBALAMINA e KANAMICINA SOLFATO.

ottenuto per idrolisi dell’inulina, più dolce e solubile dell’glucosio.

Fruttosio: Utilizzato in casi di

trattamenti dell’ipofosfatemia

intolleranza al glucosio o per

SORBITOLO: ottenuto per riduzione del glucosio

-dolcificante nei pazienti diabetici

-blando lassativo, per via rettale

DOSI ADULTI: 20ml

BAMBINI: 30-60ml in soluzione al 25%

MANNITOLO: derivato del mannosio, o ricavato dalla manna

-lassativo di massa, che non viene assorbito, ma rigonfia in presenza di acqua.

ha un effetto molto blando che è costante nei bambini ma non lo è negli adulti.

Se ne consiglia pertanto un uso esclusivamente pediatrico.

DOSI 18 mesi: max 5g

 3 anni: max 15g

 5 anni: max 20g

-valuta la funzionalità renale

-diuretico per casi di anuria post interventi chirurgici 150g/L

- casi di edema ed aumentata pressione intracranica

ACIDO GLUCARICO:

-epatoprotettivo disintossicazione epatica

GLUCONATO DI CALCIO:

come fonte di calcio nell’ipocalcemia

-utilizzato

NB rischiose in pazienti con terapie digitaliche in corso

 da preferire rispetto a CaCl2, perché non provoca ustioni tissutali al di fuori dei vasi e

tromboflebiti.

ACIDI URONICI:

l’escrezione di sostanze tossiche attraverso l’urina.

-consentono

ACIDO ASCORBICO: attivo solo nella forma Levogira VITAMINA C: sensibile al calore,

al tempo e alla luce

che l’uomo deve assumere con l’alimentazione

-acido (limoni, arance)

-una mancanza porta allo scorbuto che causa: sanguinamento, perdita dei denti, alterazioni del

tessuto connettivo.

-sintesi degli ormoni steroidei ( corticosteroidi )

-stimola la sintesi di acido folico

-previene massa cancerose a livello intestinale

-fondamentale per il collagene

-trasforma gli acidi biliari e il colesterolo in eccesso

-stimola il sistema immunitario

-favorisce passaggio e assorbimento del ferro.

-spiccata azione antiossidante

FONTI DI VITAMINA C:

-BACCHE RI ROSE

-TERMINALIA FERDINANDIANA

-MALPIGHIA GLABRA:

-fungicida

-antianemico

-antinfiammatorio

-astringente

-diuretico

-fortemente antiossidante

LATTULOSIO: disaccaride di fruttosio + galattosio, ottenuto per isomerizzazione del lattosio

-scisso in acidi organici a basso PM, abbassa il pH e favorisce la peristalsi, normalizzando le feci

la produzione di sostanze tossiche come l’ammoniaca e ne favorisce l’evacuazione

-riduce

-lassativo

-prebiotico

POLISACCARIDI OMOGENEI:

-se idratati, rigonfiano

-aumentano la massa fecale

-film protettivo cutaneo

-lenitivi per farmaci irritanti

-emulsionanti

• AMIDO: accumulato in tuberi o radici, viene idrolizzato da un enzima contenuto nella

saliva. È formato da una miscela di amilosio e amilopectina che gli forniscono la

L’amido di riso

colorazione blu in presenza di iodio. Ne esistono di vari tipi. viene

utilizzato ad esempio per dermatiti atopiche o eczemi. Si presenta sotto forma di una

polvere bianca inodore e viene utilizzato come:

-eccipiente per compresse

-polveri cosmetiche

-antidoto per avvelenamento da iodio

• CELLULOSA:

-Collodio utilizzato come film protettivo cutaneo, se preparato in soluzione con alcol ed

etere 

-Metilcellulosa utilizzato per aumentare la massa fecale (lassativo) o come

anoressizzante; utilizzata per fabbricare lacrime artificiali che nutrono, volumizzano e

umidificano l’occhio, ritardando l’evaporazione lacrimale.

• DESTRANO:

Le sue proprietà dipendono dal peso molecolare.

-utilizzato in caso di shock o emorragie da ustioni, come sostituito del plasma e

dell’albumina nelle trasfusioni

-utile nelle anemie da ferro (destrano+ferro)

-destrano sodio solfato viene utilizzato come sostituto della trombina antitrombotico

• BACCHE DI GOJI:

-funzione refrigerante/antipiretica, se consumate come decotto. DOSI 15g

Fornisce numerosi effetti benefici grazie alla numerosità di carotenoidi

-miglioramento della vista (retinopatia, maculopatia) Luteina e Zeaxantina

-attività antiossidante

-ruolo fondamentale come micronutrienti, precursori per sintesi di vitamina A

Nei ratti:

effetto cardioprotettivo DOSI 300 mg/Kg

-effetto ipoglicemizzante DOSI 10mg/Kg

-effetto epatoprotettivo DOSI 300 mg/Kg

-effetto sul glaucoma DOSI 1 mg/Kg

Sull’uomo:

 effetto positivo sulla degenerazione maculare

…si ipotizza

- anti-aging; antiossidante; immunomodulante

NB: Può dare interazioni con pazienti sotto terapia a base di Warfarin

• INULINA:

-Polisaccaride del fruttosio utilizzato per valutare la filtrazione glomerulare; se è

somministrato per via endovenosa, infatti, viene completamente escreto.

-funzione protettiva contro le malattie neoplastiche del colon

-effetto ipocolesterolemizzante, per azione sulla fermentazione intestinale

-Effetti collaterali: può dare meteorismo e dolori addominali a dosi elevate

farmacologiche: può alterare l’assorbimento di altre sostanze

-Interazioni

-può attraversare la barriera placentare, ma non ha alcun effetto mutageno e teratogeno

-è un prebiotico, ovvero un composto che non viene digerito, ma che influenza

positivamente la crescita e l’attività di alcuni batteri che colonizzano la flora intestinale

(bifidobatteri).

• estratte dai frutti, private dell’amido, filtrare e se ne disattivano

PECTINE: gli enzimi

-aumentano la massa fecale

-azione anoressizante

-riduzione assorbimento di colesterolo intestinale e riduzione di quello nel flusso ematico

-utilizzate nel trattamento del vomito e della diarrea nei bambini

...le proprietà dipendono dal peso molecolare: gelificano in presenza di zuccheri e acidi

POLISACCARIDI ETEROGENEI:

1) GOMME: solubili in acqua, prodotte per patologie o lesioni della pianta

2) MUCILLAGINI: insolubili in acqua, si rigonfiano. Sono normali costituenti della pianta

• GOMMA ARABICA: Arabina

-emulsionante

-legante nelle compresse

-antitussivo

• GOMMA GUAR:

-emulsionante e addensante

-lassativo

-ipocolesterolemmizzante

• GOMMA ADRAGANTE:

-addensante

-antisettico

-anoressizzante

-lassativo

• GOMMA XANTHANA:

-aumenta appetibilità e induce sazietà

• PSILLIO: Si rigonfia in presenza di acqua

-effetto lassativo: richiama liquidi, si gonfia e stimola la peristalsi. Rende morbide le feci

-assorbimento del colesterolo

DOSI Max10g in 3 volte/die

-un uso prolungato porta a una riduzione di colesterolo nel sangue ed a fenomeni allergici

-nel colon subiscono fermentazione e vengono trasformati in acidi grassi a corta catena, che

abbassano il pH stimolando così lo sviluppo di una flora acidofila a scapito di batteri

putrefattivi.

Controindicazioni:

che già assumono ipocolesterolemizzanti, poiché ne potenzia l’azione

-pazienti

-pazienti con patologie al colon o al piloro

• ALGHE ROSSE E BRUNE:

Acido alginico: -anti reflusso gastro-esofageo

-forte potere assorbente e ritentivo di acqua

Agar-Agar: -non efficace come lassativo di massa: effetto tardivo e allergie

-costituente di terreni di coltura e gel per elettroforesi

Carragenina: -gelificante

-base per sciroppi

EMOLLIENTI:

ALTEA: La droga è contenuta nella radice e viene estratta tramite decozione

-usato nei preparati per la tosse: cela il sapore amore di molti farmaci

-emolliente delle mucosa orale, gastrica ed intestinale

MALVA: La droga è contenuta nei fiori e nelle foglie

-proprietà emollienti

-calmante delle infiammazioni delle mucose

-lassativo adatto in casi di stipsi

LINO:

-proprietà emollienti

proprietà vitaminiche

TIGLIO: farnesolo

-sedativo della tosse

-diuretico

-spasmolitico

CATAPLASMA: medicazione topica a base di farine vegetali applicata tramite garze

-proprietà revulsive

-antispastico

-antidolorifico

DROGHE CON CARBOIDRATI ED ACIDI ORGANICI:

 utilizzano la polpa dei frutti per creare un’azione lassativa

CASSIA FISTULA:

-blando lassativo

DOSI: Max 60g

TAMARINDO:

-blando lassativo

DOSI: Max 60g

GLICOSIDI:

parte zuccherina legata covalentemente ad un aglicone.

vengono scissi in zuccheri + agliconi da enzimi contenuti nella pianta, per questo durante la fase

estrattiva bisogna evitare il loro contatto. Siccome gli enzimi richiedono acqua per funzionare,

potrebbe risultare utile disidratare la pianta.

Molti P.A sono formati da agliconi: l’aglicone conferisce l’effetto farmacologico, ma la parte

zuccherina lo ne modifica l’azione.

DROGHE CONTENENTI TERPENOIDI

ESSENZE: miscele di sostanze volatili, note anche come oli essenziali. Sono caratterizzate da una

elevata tensione di vapore e lasciano macchie translucide che successivamente evaporano.

RESINE: prodotti di secrezione delle piante, formate da polimerizzazione di essenze.

 contengono un’elevata quantità di oli essenziali,

ESSENZE + RESINE BALSAMI acido

benzoico, acido cinnamico e TERPENI, cioè metaboliti secondari più numerosi e diversificati tra

loro che vengono utilizzati soprattutto come esaltatori del gusto.

NEPETA CATARIA: Nepetalattone

-potente repellente per insetti

-calmante

-antibatterico

Le essenze vengono estratte per pressione, distillazione o solventi idrocarburici: il processo deve

avvenire nel più breve tempo possibile per evitare ossidazioni e perdite dell’aroma.

-distillazione frazionata

-distillazione in corrente di vapore

La quantità di oli essenziali varia a seconda in funzione delle condizioni climatiche in cui la pianta

si sviluppa (temperatura, umidità, vento, stress idrico, ecc.)

Azioni farmacologiche:

-antisettica alone inibizione

-espettorante (finocchio)

-antiparassitaria alone inibizione

-digestiva (anice, menta, finocchio)

-sedativa (valeriana, camomilla)

-psicostimolante (assenzio, canfora)

-antitrombotica (lavanda, aglio)

 TERPENOIDI: derivano da unità di isoprene con legami testa-coda

(monoterpeni)

PEPE: Piperina, sostanza irritante delle mucose gastro-intestinali

-maggiore assorbimento dei nutrientitermo-nutriente

TREMENTINA: Pinene

-attività mucolitica

-raffreddori e bronchiti

 effetto neurotossico convulsivante nei bambini

IDROCARBURI:

MENTA: Mentolo (50%) Mentone (27%) Pulegoneepatotossico

-antiallergico & antiflogistico (inibizione del rilascio di istamina)

-antibatterico & antivirale (agenti patogeni dello stomaco e del tratto respiratorio)

-antiemetico

-antiossidante

-vermifugo

Controindicazioni:

-bruciori di stomaco, nausea, vomito

-controindicato in pazienti con patologie come: reflusso, calcoli alla colecisti e bile

-se ne vengono assunte DOSI > 40gocce risulta uno stupefacente

-ESSENZA DI ROSE: Geraniolo

-FIORI DI LAVANDA

-ROSMARINO

ALDEIDI:

ESSENZA DI LIMONE ED ARANCIA: Limonene

CHETONI:

CANFORA: sostituita ormai dal pinene, viene usata per dolori reumatici

CUMINO: Carvone

-attività gastrointestinale blocca spasmi e flatulenze

-attività galattogena stimola la montata lattea durante la gravidanza

nell’inappetenza e nelle indigestioni

-indicato

FENOLI:

ASSENZIO: Absintinastimola per via riflessa la secrezione dei succhi gastrici. sapore amaro

Thujoneantagonista serotoninergico. Contrasta il GABA, dando euforia e visioni

-antielmintico

-antibatterico

-antipiretico

DOSI: -Max. 40g ai pasti

-sciroppi al 2%

-tintura madre 20%

- in tisane e decotti max. 3g per dose singola giornaliera

Viene spesso sofisticato con Artemisia

Controindicazioni:

essenziale puro è tossico se non mortale: mai

-l’olio superare i 60gtt al giorno

-gastroenteriti acute, crisi convulsive generalizzate

CAMOMILLA COMUNE: Camazulene, Flavonidi, Bisabolo & Cumarine, contenuti nei capolini

-sedativo

-antispastico 

-antinfiammatorio (cute e cavo orale) bisabolo

-antibatterico e antifungino

 può in casi molto rari provocare anche allergie

 episodio di interferenza con Warfarin, cumarine-dipendente emorragie

CAMOMILLA ROMANA:

-stesse proprietà della camomilla comune

-CONTROINDICAZIONI: da evitare nei pazienti affetti da gastriti ed ulcere peptiche

VALERIANA: radici, rizomi e stoloni

-effetti sedativi disturbi del sonno, influendo su neurotrasmettitore del GABA

-TOSSICITÀ: in dosi eccessive causa: emicrania, insonnia, eccitabilità (effetto paradosso), aumento

della pressione, alterazione funzionalità renale. La tossicità viene ridotta quando la droga è assunta

per via orale.

valeriana + benzodiazepine depressione SNC

valeriana + oppioidi aumentato effetto sedativo

valeriana + etanolo rapido aumento della sedazione

MELISSA: Acqua di melissa

-attività antiparassitaria

-riduce i disturbi del sonno

-utile nelle diete dimagranti

-seda dolori reumatici

-trattamento contro Herpes Simplex

-colon irritabile, gastriti

proprietà cicatrizzanti

1)attività sedativa: azione ansiolitica, simile alle benzodiazepine

2)attività spasmolitica: riduce la penetrazione del calcio nell’intestino

3)attività antiradicalica: protegge dei radicali liberi

...impiego cosmetico:

leggero stimolante e tonificante della pelle

CONTROINDICAZIONI:

-interazioni con iperico e passiflora effetto di ipersonnia

-interazione con barbiturici

-interferenze con ormone tiroideo (TSH)

se ne sconsiglia l’assunzione

NB: in gravidanza ed allattamento

ANICE: Cumarine & Lattoni sesquiterpenici

-facilita la digestione e la peristalsi

FINOCCHIO:

-utilizzato nei casi di dispepsia

-utilizzato come diuretico

EUCALIPTO: Eucaliptolo

L’olio essenziale viene eliminato per via polmonare dove esercita azione:

-antisettica

-balsamica

-antireumatico

-espettorante usato nelle malattie da raffreddamento, come tisana, sciroppo o pastiglie

L’eucaliptolo è preferibile all’olio essenziale perché non contiene sostanze irritanti per le mucose

TOSSICITÀ: determina una maggiore metabolizzazione a livello epatico, che potrebbe alterare

l’attività dei farmaci che vengono assunti.

l’uso nei bambini è rischioso, soprattutto in stati febbrili causa convulsioni.

NB:

ARNICA: Elenalina

-usata per ridurre il dolore da trauma soprattutto muscolare e articolare, geloni e ferite sotto forma

di pomata o unguento al 5-25%

CALENDULA:

-antiflogistico

-antimicrobico

-antivirale

-affezioni cutanee (cicatrizzazioni)

-disturbi circolatori

DOSI: pomata al 2,5% 4 volte al giorno

CHIODI DI GAROFANO: Eugenolo

-antibatterico

-spezia

-antiossidante

BALSAMO DEL PERÙ:

-componente per unguenti

-antisettico

-astringente

BALSAMO DEL TOLÙ:

-antisettico

-espettorante

-induce salivazione nei casi di secchezza della fauci

ZENZERO: gingeroli & capsaicina

Blocca i recettori attivi della serotonina

-disturbi gastrointestinali

-antiemetico

-gastro-protettore

-vomito gravidico

DOSI 2-4g/die di droga essiccata

Non presenta tossicità, è da considerarsi sicura

CURCUMA: Curcuminoidi non meno del 3%

-epatoprotettore

-diuretico

-stimola la secrezione della bile

-antiflogistico e antiossidante

-digestivo

NB: ARPAGOFITO (ARTIGLIO DEL DIAVOLO): Arpagoside

-antiflogistico

-antireumatico

-digestive

-inibisce la lipossigenasi

-migliora artriti, artrosi e dolori muscolari

DOSI >60mg di Arpagoside

CONTROINDICAZIONI:

-raramente causa disturbi gastrici

-inibisce gli enzimi del citocromo deputati al metabolismo dei farmaci

sconsigliato l’uso di farmaci anti-ipertensivi, anticoagulanti e antidiabetici

da vietare l’uso in: -gravidanza

-pazienti diabetici

-pazienti con ulcere gastro-duodenali

PIRETRO: esteri di monoterpeni Piretrine

efficaci insetticidi di contatto, innocui per l’uomo. Si decompongono facilmente per azione della

luce e non vengono assorbiti. Il limite è che non può essere utilizzato come spray, proprio per la sua

rapida decomposizione. È diventato il sostituto del DDT

CANNABIS SATIVA: fitocannabinoidi, terpenoidi, flavonoidi, acidi grassi, alcoli, lattoni, ecc.

-utilizzata per produrre la canapa

-utilizzata per produrre la carta

-fonte di integratori proteici nutrimento

-fonte di olio di canapa ricco di acidi grassi da cui si producono saponi, cere, cosmetici, verici

può essere un valido sostituto dell’olio di oliva, ma non dell’olio di pesce. Non va impiegato nelle

fritture. Irrancidisce molto facilmente. Può contenere cannabinoidi.

-antinfiammatorio

colesterolo: abbassa le LDL e colesterolo totale, riducendo le trombosi e i trigliceridi.

malattie cardiovascolari: riduce aterosclerosi e malattie cardiache per azione emolliente sui vasi

malattie ossee e infiammazioni: artrosi e artrite e malattie infiammatorie (ulcera ,colon , Chron)

sindromi ginecologiche e neurologiche: sindrome premestruale e menopausa. Utile nella

depressione e per aumentare la concentrazione

pneumopatie: malattie asmatiche e affezioni respiratorie

malattie della pelle: psoriasi, vitiligine, eczemi, micosi, allergie, dermatiti,

-fonte di materiali plastici bruciare biomasse non alimenta l’effetto serra

-fonte di combustibili naturali

-fitodepurazione dei suoli contaminati estrae metalli pesanti e li concentra nei suoi tessuti

FITOCANNABINOIDI:

- Tetraidrocannabinolo (THC) inalato, accumulato nella milza e nei linfonodi, escreto via urinaria

- Cannabinolo

- Cannabidiolo

- Cannabiciclolo

ENDOCANNABINOIDI:

deriva dall’acido arachidonico, agonista dei recettori cannabinoidi

- Anandamide

- Dopamina

MARIJUANA:

HASHISH: ottenuto per lavorazione della marijuana, contenente un valore di THC 8x superiore

-Marocchino resina ottenuta per sbattitura. Il THC finale è minore rispetto al prodotto fresco

-Indiano resina estratta per sfregamento. La resina viene raccolta con le mani, poi appallottolata

resina raccolta con le mani e poi appallottolata. L’infioriscenza è fresca e non essiccata

-Charas

-Olandese elevatissimo THC, qualità superiore. Le cime vengono immerse in H20 e poi frullate

Effetti dei cannabinoidi a breve termine:

L’azione immediata varia a seconda della dose, via di somministrazione, età, metabolismo

psicologia dell’assuntore.

Gli effetti variano però in base alla

ACUTI: dell’attenzione,

-diminuzione memoria a breve termine, concentrazione

-ansia, attacchi di panico,

dell’appetito

-aumento

-vasodilatazione, tachicardia

-cefalea

PSICOLOGICI:

-aumento della sensibilità sensoriale

-dilatazione soggettiva de tempo trascorso

-rilassamento, senso di benessere

Effetti dei cannabinoidi a lungo termine:

FISIOLOGICI:

-salivazione

-tachicardia

-alterazione sonno-veglia

PISCOLOGICI:

dell’umore

-instabilità

-passività, bassa produzione

-frustrazioni

-lentezza

CONTROINDICAZIONI:

-alterazione della fertilità

-danni respiratori paragonabili al fumo di tabacco: tossebronchitetumore

(ridotta) di astinenza che porta a insonnia, irritabilità, diminuzione dell’appetito

-forma

-apparato cardiovascolare aumento della frequenza, aritmie

-sistema immunitario diminuzione della risposta immunitaria, maggior rischio di tumori

- S.N.C cefalea, ansietà, depressione, psicosi

I cannabinoidi possiedono, però, anche effetti farmacologici, come:

-analgesia, senza depressione respiratoria (a differenza degli oppioidi)

-riduzione pressione intraoculare sia a livello topico che sistemico (glaucoma)

-antiemetico

-broncodilatatore

-immunosoppressore e antinfiammatorio

-diminuzione dolore post-chirurgico effetto anti-nocicettivo dose dipendente

-diminuzione dolore associato ad HIV (-30%)

 Sativex: spasticità muscolare da sclerosi multipla e dolore neoplastico (-30%)

 nausea e vomito dovute a cura antitumorale e per l’anoressia da AIDS

Marinol:

 Cesamet: nausea e vomito in pazienti sottoposti a chemioterapia antitumorale

DROGHE CONTENENTI ALCALOIDI: (c.organici, ciclici, basici, attivi anche in basse dosi)

Utilizzati come: purganti, antitussivi, sedativi, stati febbrili, pazzia

“Alcaloide”= composto farmacologicamente attivo, con azoto basico, attivo anche sugli animali

es: Morfina, atropina, chinino, efedrina (-INA)

Si suppone che siano: insetticidi naturali, prodotti finali di reazioni detox, regolatori di crescita

Sono diffusi in tutto il regno vegetale e in tutte le parti della pianta

-regolatori di crescita

-riserva di azoto

-difesa chimica contro i predatori

-prodotti finali del metabolismo o di rifiuto

veri alcaloidi: basi azotate organiche, spesso eterocicliche, naturali, elaborate da amminoacidi,

con limitata distribuzione e con attività farmacologica

pseudoalcaloidi: NON derivano da amminoacidi

PROPRIETÀ:

- sostanze quaternarie (carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto)

- incolori

- basici

- forma salificata idrosolubile

- spiccata attività ottica nella forma L

- poco stabili alla luce e al calore: stabilità influenzata dal solvente in cui sono sciolti

ATTIVITÀ FARMACOLOGICA:

-sistema cardiovascolare: efedrina vasocostrizione

-SNC: caffeina, cocaina eccitazione

morfina, scopolamina depressione

-SNA: atropina inibizione colinergica

muscarina stimolazione colinergica

cocaina stimolazione adrenergica

-sistema respiratorio: efedrina, atropina broncodilatazione

codeina depressione centro dell tosse

-sistema gastrointestinale: papaverina antidiarroico

-muscolatura liscia: papaverina spasmolisi

-sistema renale: caffeina diuresi

IPECACUANA: emetina, cefalina, amido, ossalato di calcio

raccolta nella stagione delle piogge

-azione emetica, per irritazione del tratto gastrointestinale

-espettorante

NB: lo sciroppo emetico di ipecacuana è obbligatorio in farmacia.

viene utilizzato nei centri antiveleno.

DOSI: 14ml ipecacuana +

20ml glicerina +

500 ml sciroppo semplice

ALCALOIDI DITERPENICI:

ACONITO: Aconitina & Mesaconitina

Rapidamente assorbito dopo l’ingestione orale. E’ contenuto in tutte le parti della pianta

TOSSICITÀ: 10g di P.A causa la morte dopo 8h (paralizzazione cuore e vie respiratorie)

-altera gli scambi ionici e la trasmissione nervosa (canali Na+)

- in passato: cura del trigemino e della nevralgia acuta

-anestetico locale

ALCALOIDI STEROIDICI:

ELLEBORO: Protoveratrina A/B

da, come effetto secondario alla tossicità sul SNC, ipotensione

 l’impiego terapeutico è vietato

ALCALOIDI A NUCLEO TROPANICO: anello pirrolo e piperidina con azoto e due carbonii

Atropina: considerata sostanza stupefacente, psicotropa e allucinogena

-azione anticolinergica

-spasmolitico

-cardio-acceleratrice

TOSSICITÀ: oltre i 3g si ha la paralisi letale del SNC

ATROPA BELLA DONNA: Atropina & Scopolamina

STRAMONIO: Scopolamina & Ioscimina

per l’asma (tossico)

-rimedio decessi anche per l’assunzione di 2g essiccati

TOSSICITÀ

-midriasi

-secchezza delle fauci

-allucinazioni

GIUSQUIAMO:

-neurodepressivo

- contro asma e spasi addominali

 Molto velenoso!

COCAINA: derivato della tropina, potente stimolante centrale. In cristalli forma il Crack

-sensazione di euforia, seguita da insorgenza di stato ansioso

della concentrazione e dell’attenzione,

-miglioramento grazie a liberazione di dopamina

-riduzione senso di fatica e fame

-vasocostrizione

 assunzione orale, in foglie: effetto simile alla caffeina

 aspirazione, iniezione endovenosa/cutanea/muscolare

Inibisce il re-uptake della Dopamina, che si accumula così a livello delle terminazioni sinaptiche dei

neuroni.

Effetti periferici:

-tachicardia

-ipertensione

ELIMINAZIONE: il 10% viene escreto con le urine. All’interno

rapidamente e completamente metabolizzata. Solo

delle quali può essere riscontrata fino a 8/12h

TOSSICITÀ: dipendenza, assuefazione, astinenza

-cardiovascolari cardiopatie, edemi, aritmie, trombosi

-neurologiche cefalee, ictus, delirio, difficoltà motorie

-polmonari tosse, asma, edema polmonare

-psichiatriche allucinazioni, manie di persecuzione

-sistemiche effetti piretici

alla sospensione, l’euforia svanisce mentre rimane un senso di sconforto e apatia

-CRAVING

COCAINA IN GRAVIDANZA:

Può causare rotture placentari, aborti spontanei e morte neonatale improvvisa

Si fissa allo spermatozoo e determina vasocostrizione. Ciò causa uno scarso scambio metabolico tra

madre e feto

OPPIACEI: papaver somniferum album/nigrum; papaver setigerum; papaver bracteatum

prediligono zone a clima caldo/temperato

-naturali morfina, codeina, papaverina, noscapina, tebaina

-semisintetici eroina

-sintetici metadone

-naturali endorfine

OPPIO: alcaloidi + acidi aromatici + tannini + resine + gomme + acido meconico

viene raccolto il latice, quando cambiano colore. Le capsule vengono incise, in orario pomeridiano,

con un taglio superficiale che non deve penetrare nella regione interna.

- proprietà analgesiche e antidiarroiche in polvere TANNALBINA (1-3g lontano dai pasti) x le

diarree dei dispeptici e in quelle dei lattanti

-sciroppo o morfina in tintura 1%

 l’uso terapeutico è ammesso, ma il contenuto in morfina deve essere 9,8%<M<10,2

presinaptica: inibiscono l’apertura dei canali al calcio.

-attività Diminuzione rilascio neurotras.

postsinaptica: promuovo l’apertura dei canali del potassio. Riduzione eccitabilità

-attività

NARCOTICI:

-morfina azione analgesica marcata per dolore grave

-codeina antitussivo

-tebaina convulsivante

MIORILASSANTI:

-papaverina rilassante muscolare, antispasmico

-noscapina antitussivo, emicranie

MORFINA: da luogo alla farmacodipendenza

Oramporph®, Twice®, MsContin®

terapia di prima scelta per dolori oncologici di intensità alta

non presenta effetto tetto, bassa tossicità, ampia adattabilità

CODEINA: via orale o rettale. 10 volte meno potente della morfina. Bassa dipendenza psicologica

-antitussivo asciuga le secrezioni

-antidiarroico 

PARACETAMOLO + CODEINA TACHIDOL®

DOSI: 1-2 bustine (500mg+30mg) ogni 4 ore max. 3x/die (6 bustine/die)

Sono farmaci di elezione per dolore acuto/grave e neoplastico

l’effetto analgesico

aumento della doseaumenta

Si consiglia la rotazione degli oppioidi per evitare assuefazione e dipendenza

 è preferibile un dosaggio inferiore con più somministrazioni ad orari fissi, piuttosto che aspettare

la ricomparsa del dolore.

DOSI:

variano in maniera soggettiva. Prima di somministrare un nuovo oppioide B, è opportuno arrivare

effetti collaterali causati dall’alto dosaggio dell’oppioide A.

alla manifestazione dei primi

Deve essere possibile somministrare una rescue dose del 30% nel caso di dolori persistenti tra una

somministrazione e l’altra.

 LE COMPRESSE NON VANNO MAI TAGLIATE NE’ SPEZZATE.

Un coma indotto da oppioidi viene risolto utilizzando il Naloxone®

DOSI: Max 2mg per via endovenosa ad intervalli regolari di 3 minuti fino ai 10mg

La morfina prevede due tipi di somministrazioni

-rilascio immediato ogni 4 ore deve essere impiegata per trovare il dosaggio ottimale

-rilascio prolungato ogni 12 ore vi si passa una volta identificata la dose che controlla il dolore

- 10mg ogni 4h per pazienti già trattati regolarmente con un oppioide minore

- 4mg ogni 4h per pazienti anziani o con insufficienza renale

- da definire per pazienti già in cura con oppioidi maggiori opportuno ridurre del 50% 1° dose

 Qualora non fosse possibile la somministrazione per via orale, è preferibile una

somministrazione sottocutanea, perché viene assorbita in maniera più regolare ed è meno dolorosa.

30mg per os = 10mg per via sottocutanea

DOSI DOLORE ACUTO:

-10mg per via sottocutanea 4/6/8h +

-30mg infusione continua 24h +

-4mg iniezione epidurale

In caso di pazienti che presentino disturbi circolatori, edemi, irritazioni è opportuna una

somministrazione per via endovenosa.

Per rendere minimi i rischi, sarebbe meglio limitare a 2/3 il numero massimo di componenti in

soluzione.

PAPAVERINA:

-non produce effetti stupefacenti

-proprietà miorilassanti

-dilata le vene e le arterie, facilitando lo scorrere del sangue

l’ipertensione

-controlla

-disfunzione erettilerilassamento con conseguente afflusso di sangue ai gruppi cavernosi

pericolo priapismo.

CONTROINDICAZIONI:

tachicardia, eruzione cutanea, perdita di appetito, ittero, cefalee

PAPAVERO COMUNE:

- I petali hanno leggere proprietà sedative

-affezioni alle vie respiratorie

PAPAVER RHOEAS: Roeadina

-antielmintico

-analgesico

-disturbi intestinali

-disturbi del sonno

-antiulcera

CAPSICO: Capsaicina stimola i recettori del caldo (piccantezza misurata sulla scala di Scoville)

-in unguento è usato con attività revulsiva

-in aerosol è usata contro la rinite vasomotoria

-angiogenesi

effetto analgesico finale

La capsaicina lega specifici recettori di membrana TRPV1 (agonista), determinanti nei fenomeni

è un promettente approccio terapeutico per il controllo del dolore. E’ tuttavia limitato

nocicettivi

dal suo effetto pungente.

-riduzione del peso: 1) termogenesi e ossidazione lipidica

2) diminuzione dell’accumulo di grasso (uso topico)

3) abbassa i livelli plasmatici di glucosio e trigliceridi

4) abbassa l’intolleranza al glucosio, sopprimendo la risposta infiammatoria

-apparato cardiovascolare: 1) inibizione aggregazione piastrinica

2) abbassa colesterolo totale e LDL

-apparato gastrointestinale: 1) aumenta la secrezione di gastrina

2) aumenta il flusso ematico

TOSSICITA’: dosi >100mg/Kg causa ulcera peptica, metastasi al seno, cancro

EFEDRA: Efedrina

-aumento della pressione sanguigna

-aumento dilatazione bronchiale broncodilatatore

SINEFRINA:

-utilizzata a scopi dimagranti termogenesi. Effetto potenziato se assunto con tiroxina e caffeina

DOSI: non deve superare i 30mg/die

CONTROINDICAZIONI:

Lieve rialzo della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca sconsigliata ai cardiopatici

Sconsigliata in gavidanza, allattamento e al di sotto dei 12 anni

ALCALOIDI A NUCLEO TROPOLONICO:

COLCHICO: Colchicina

-antigottoso

-antimitotico si legano ai dimeri di tubulina

ALCALOIDI A NUCLUO INDOLICO:

RAUWOLFIA: Reserpina provata la ridotta mortalità

-azione antipertensiva del SNC esaurisce le catecolammine. Raramente utilizzata

-azione antipsicotica ormai abbandonata

DOSI: Max. 0, 25mg

YOHIMBE: Yohimbina

-stimolante SNC

-antidiuretico aumento pressione arteriosa

-effetti afrodisiaci sfruttati per impotenza e calo della libido

CONTROINDICAZIONI:

-irritabilità

-ansia, eccitazione

-allucinazioni

Essendo un inibitore delle MAO, dovrebbe essere evitato il contemporaneo consumo di questa

sostanza e formaggi, cibi stagionati e decongestionanti nasali. Sconsigliato nei soggetti

schizofrenici e psicotici.

SINDROME DEL FORMAGGIO:

Causata dall’assunzione di Tiramina. Essa stimola il rilascio di noradrenalina con conseguente

dei battiti cardiaci. L’assunzione combinata

vasocostrizione e aumento di tiramina e IMAO porta a

crisi ipertensiva.

NOCE VOMICA: Stricnina

-stimolante respiratorio in seguito ad avvelenamento

-blocca i processi inibitori

-antagonista della glicina convulsivante

TOSSICITÀ: molto elevata, 30/50mg portano a paralisi bulbare morte

FAVA DEL CALABAR:

-aumenta trasmissione colinergica

-trattamento del glaucoma

-stimola la peristalsi intestinale

ALCALOIDI A NUCLEO OSSINDOLICO:

UNCARIA:

-antiflogistico

-migliora le artriti

DOSI: 100mg/die


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DETTAGLI
Esame: Farmacognosia
Corso di laurea: Corso di laurea in biotecnologie (Facoltà di Farmacia, Medicina e Chirurgia e Scienze MM. FF. NN.)
SSD:
Università: Pavia - Unipv
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher jacopoo96 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Farmacognosia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Pavia - Unipv o del prof Robustelli Saverio.

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