Famiglia Herpesviridae
Il termine “herpes” deriva dal verbo greco herpein che significa “strisciare” o “insinuarsi”, il quale ben descrive il diffondersi di lesioni cutanee intorno alla bocca caratteristiche della malattia, che venne successivamente detta “herpes labialis”.
Questa famiglia è articolata in tre sottofamiglie:
- Alphaherpesvirinae (gruppo dei virus dell’herpes virus, rapidamente citocidi)
- Betaherpesvirinae (gruppo dei cytomegalovirus, che formano cellule giganti multinucleate)
- Gammaherpesvirinae (gruppo linfoproliferativo nei linfoblasti)
Comprende virus a DNA che parassitano sia l’uomo sia gli animali. Sono virus sferoidali di 150-200 nm di diametro, provvisti di envelope (E), formato da un involucro lipoproteico e da un tegumento che contiene enzimi e fattori di trascrizione. Il capside ha simmetria icosaedrica con 162 capsomeri prismatici cavi; il capside racchiude un nucleocide costituito da un “socchetto” proteico su cui è avvolto il DNA lineare a filamento doppio (+) (120-230 kbp).