FAMIGLIA E MATRIMONIO
Il diritto di famiglia e il matrimonio
Con la caduta dell’Impero Romano, l’autorità religiosa rivendica a sé la regolazione della famiglia e la giurisdizione in campo matrimoniale. Infatti nel 1563 con il Concilio di Trento la
disciplina matrimoniale fu completamente assorbita dalla Chiesa. per la Chiesa il matrimonio è prima Sacramento che Istituto giuridico
La Rivoluzione Francese vide nel matrimonio soltanto un contratto civile anche se ancora fortemente influenzato dalla tradizione religiosa. (Si è infatti mantenuta la separazione come
“divorzio dei cattolici”.)
Novità: introduzione del divorzio (inteso come sanzione verso il coniuge colpevole) disciplinato dal Code Napoleon.
In Italia, con la morte di Napoleone finisce anche la parentesi divorzista e la legge si riconciliò con la disciplina canonica, ponendo alla base il principio di indissolubilità.
Con la distinzione tra matrimonio civile e matrimonio religioso, i cattolici si dovevano sposare due volte MA nel 1929 con i Patti Lateranensi viene introdotto il
matrimonio concordatario: il matrimonio religioso produceva effetti civili.
Il Concordato è stato successivamente revisionato.
L’art. 29 e 30 della Costituzione fissa dei principi fondamentali a cui si devono ispirare le norme regolatrici del diritto di famiglia. Siccome c’erano numerosi contrasti tra i principi della
Costituzione e le norme (dando luogo a lunghi lavori di revisione), nel 1975 venne attuata la riforma del diritto di famiglia modificando completamente il vecchio diritto di famiglia e
introducendo anche il divorzio.
Per quanto riguarda l’aspetto internazionale, il diritto di famiglia fa riferimento alla legge dello Stato nel quale la vita matrimoniale è prevalentemente localizzata.
La famiglia
art. 29 della Costituzione: “La famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio”
La Costituzione riconosce solo la famiglia legittima (fondata sul matrimonio) e non anche quella naturale.
Per famiglia, tendenzialmente si intende la famiglia nucleare formata da padre, madre e figli minori. Spesso però l’ordinamento fa riferimento ad un concetto molto più ampio di famiglia ma mai
superare le parentele oltre il sesto grado. 1. formazione del vincolo (matrimonio come atto e la sua validità)
il matrimonio 2. effetti (personali e patrimoniali)
3. crisi (separazione e divorzio)
il diritto di famiglia regola: 1. Filiazione legittima e naturale
la filiazione 2. istituti di assistenza ai minori (affidamento e adozione)
è collegato anche alla disciplina delle successioni
dei negozi familiari
Caratteristiche
Personalissimi I negozi familiari possono essere perseguiti solo dalla persona alla quale è stato riconosciuto il potere. Si esclude, quindi, la
rappresentanza volontaria
Formali La validità dei negozi familiari è condizionata all’uso di una determinata forma.
Nominati I privati possono usare esclusivamente le figure negoziali previste specificatamente dalla legge Stato di famiglia: pluralità di rapporti
Legittimi familiari che si instaura con il matrimonio.
L’autonomia privata non può modificare gli effetti del negozio è un negozio solenne costitutivo di status e si basa
Il matrimonio 1. Matrimonio come atto sulla volontà libera e consapevole dei nubendi
Il matrimonio è un negozio di diritto familiare formale e solenne, costitutivo di status.
si fonda sulla comunione spirituale e materiale dei
2. Matrimonio come rapporto coniugi
è regolato da:
Titolo VI del codice civile ed è suddiviso in Capi
• Legge 1 dicembre 1970 sul divorzio
• Ordinamento dello Stato civile
• dalla L. 31 maggio 1995 n. 218 sulla riforma del diritto internazionale privato
• Rendono nullo il matrimonio ostano alla celebrazione, ma se esso
contratto in loro violazione è celebrato, il matrimonio resta valido
La promessa di matrimonio non obbliga a contrarlo né ad
eseguire ciò che si fosse convenuto per il caso di non adempimento.
E' il cosiddetto fidanzamento ufficiale che i nubendi sono liberi di rompere Dirimenti Impedienti
restituendo anche eventuali doni fatti a causa della promessa del matrimonio. Impedimenti
(situazioni di fatto che ostacolano
Condizioni necessarie per contrarre matrimonio alla celebrazione del matrimonio)
Condizione Art. Contenuto
Età 84 I minori di età non possono contrarre matrimonio ( eccezion fatta per l’emancipato)
Interdizione per infermità 85 Non può contrarre matrimonio l’interdetto per infermità mentale.
mentale
Libertà di stato 86 Non può contrarre matrimonio che è vincolato da un matrimonio precedente.
1. gli ascendenti e i discendenti in linea retta, legittimi o naturali 4. affini in linea retta* 7. i figli adottivi della stessa persona
Parentela, affinità e non possono contrarre
87 2. i fratelli e le sorelle germani, consanguinei o uterini 5. affini in linea collaterale in 2° 8. L’adottato e i figli dell’adottante
matrimonio fra loro:
affiliazione 3. zii e nipoti 6. L’adottante, l’adottato e discendenti 9. l’adottato e il coniuge dell’adottante/ adottante e coniuge dell’adottato
Delitto 88 Non possono contrarre matrimonio tra loro le persone delle quali l’una è stata condannata per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell’altro
Divieto temporaneo di nuove 89 Non può contrarre matrimonio la donna, se non dopo 300 gg dallo scioglimento, dall’annullamento o dalla cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio.
nozze * il divieto sussiste anche nel caso in cui l’affinità derivi da matrimonio dichiarato nullo o sciolto o per il quale è stata pronunciata la cessazione degli effetti civili
Il matrimonio La celebrazione del matrimonio
Il matrimonio come atto è un negozio di diritto familiare formale e solenne. E’ preceduto dalle pubblicazioni ed è celebrato dall'ufficiale di stato civile.
L'ufficiale dello stato civile pubblica sulla porta della casa comunale un atto dove si indicano i dati (nome, cognome, cittadinanza, ecc..) e il luogo dove intendono celebrare il matrimonio.
L’atto rimane affisso per circa 8 gg.
Il matrimonio dev’essere celebrato pubblicamente nella casa comunale davanti all’ufficiale di stato civile e 2 testimoni.
Le opposizioni al matrimonio possono essere fatte da: genitori (in loro mancanza, ascendenti o collaterali entro il 3°)
• eventuale tutore o curatore
• coniuge della persona che vuole contrarre un altro matrimonio
• in alcuni casi anche ai parenti del precedente marito
•
L'atto di matrimonio dev’essere immediatamente compilato dopo la celebrazione e iscritto nel registro dei matrimoni.
Nel matrimonio concordatario, la celebrazione avviene in Chiesa e il sacerdote officiante redige due originali, uno dei quali viene trasmesso all’ufficiale di stato civile che lo iscrive nel
registro dei matrimoni. Libertà di stato
Il matrimonio Le invalidità matrimoniali Assenza
invalidità che attengono
alla situazione
1) Morte presunta
soggettiva degli sposi Vincolo di parentela
Delitto
1
Incapacità di intendere e di volere
Errore
le invalidità invalidità
possono essere consensuali (vizi
2) Violenza
distinte: del consenso) Timore di eccezionale gravità
Simulazione
Età
Invalidità miste
3) Interdizione
Non può contrarre matrimonio chi è vincolato da precedente matrimonio altrimenti sarebbe in contrasto con il principio della monogamia.
Le invalidità matrimoniali Libertà di stato Il divieto è di ordine pubblico e vale anche per lo straniero (se la sua legge nazionale consente la poligamia). La violazione dell’art. 86
comporta sanzioni civili e penali.
(la libertà di stato vale solo sotto il profilo civilistico; è irrilevante il matrimonio religioso non trascritto.)
Dopo due anni dalla scomparsa, il Tribunale dichiara l’assenza che ha limitati affetti sui rapporti personali e di
Assenza famiglia. Il coniuge dell’assente non può dirsi libero di stato e quindi non può contrarre nuovo matrimonio.
il coniuge del morto presunto può contrarre nuovo matrimonio solo dopo che la sentenza diventa eseguibile. Se la
invalidità che attengono persona di cui fu dichiarata la morte presunta ritorna, il matrimonio è impugnabile.
alla situazione
1) Morte presunta Se il secondo matrimonio viene dichiarato invalido, il primo matrimonio rivive nella sua pienezza come se mai fosse
soggettiva degli sposi sciolto.
Se il secondo matrimonio viene annullato ma produce effetti del matrimonio putativo.
Secondo l’art. 87 per i vincoli di sangue e di diritto. Durante il primo anno dalla celebrazione il matrimonio può
essere impugnato. Trascorso un anno dalla celebrazione, le cose cambiano:
Vincolo di parentela 1. il matrimonio diventa inattaccabile se si sarebbe potuta accordare l’autorizzazione.
2. il matrimonio resta attaccabile nel caso tra ascendenti e discendenti, in linea retta, legittimi o naturali, di
matrimonio tra fratelli o fra affini in linea retta.
il principio è di ordine pubblico e ad esso soggiace anche lo straniero. Se nonostante il divieto, il matrimonio è
Delitto celebrato esso è invalido. L’invalidità &egrav
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