Equilibrio di mercato e benessere sociale
Misurazione dell'interesse collettivo
L'interesse collettivo nel contesto di mercato si misura attraverso la cosiddetta rendita (o surplus) del consumatore, che rappresenta il beneficio della partecipazione al mercato per il compratore, e la rendita (o surplus) del produttore, che misura l'analogo beneficio per il venditore. Le curve di domanda e offerta possono essere utilizzate per definire tali rendite.
Rendita del consumatore
La curva di domanda può essere interpretata come la disponibilità a pagare per un bene. Tuttavia, ciascun individuo paga il prezzo di mercato per tutte le unità del bene che acquista. La differenza tra ciò che il consumatore è disposto a pagare per quel bene e ciò che paga effettivamente rappresenta il surplus del consumatore.
La "disponibilità a pagare" è la somma massima che un compratore è disposto a pagare per ottenere un certo bene. Misura il valore monetario che il compratore attribuisce al bene o al servizio acquistato. La curva di domanda di mercato descrive le quantità che i compratori sarebbero disposti ad acquistare ai differenti prezzi. Chiaramente, la “disponibilità marginale a pagare” (ovvero quanto si è disposti a pagare per un’unità aggiuntiva del bene) è indicata dalla curva di domanda.
La rendita del consumatore è la differenza tra la disponibilità a pagare di un compratore e il prezzo che paga effettivamente, per ciascuna unità acquistata. È l'area tra la curva di domanda e il livello del prezzo, ovvero la differenza tra disponibilità (marginale) a pagare e prezzo, per ciascuna unità acquistata. C’è una relazione negativa tra prezzo di mercato e rendita del consumatore.
Rendita del produttore
La curva di offerta descrive le quantità che i vari produttori sono disposti a vendere ai vari prezzi; indica la loro disponibilità marginale a vendere, ovvero la somma minima che possono accettare di ricevere per produrre un ammontare addizionale di un certo bene. Quest’ultima è determinata dal costo marginale di produzione (misurato come costo opportunità), ovvero per un’unità di prodotto addizionale. Si noti che al crescere del prezzo di mercato, anche produttori meno efficienti possono entrare sul mercato.
La rendita del produttore è la differenza tra il prezzo pagato al venditore e il costo (marginale) opportunità.