Encefalopatie Infantili
Insufficienza mentale
Deficit neurologici di entità variabile
Fattori eziologici
Fattori genetici
n Fattori acquisiti:
n Intrauterini;
1. Perinatali;
2. Postnatali.
3. Fattori Genetici
Malattie causate da alterazioni cromosomiche (manifestazione
n fisiologiche);
Malattie causate da alterazioni geniche, può riguardare anche
n un solo gene. Non vi sono manifestazione fisiologiche.
Molto importante è la differenza perché in un cromosoma ci sono
più geni.
Aberrazioni cromosomiche
Queste aberrazione (qualsiasi modificazione, spontanea e
indotta da agenti mutageni clinici o fisici, della struttura
cromosomica) cromosomiche sono:
A carico degli autosomi(cromosoma non sessuale);
n A carico dei cromosomi sessuali.
n a) Autosomiche
Le aberrazioni cromosomiche possono interessare sia il numero che la
n struttura dei cromosomi;
Si possono avere cromosomi in sovrannumero o un solo cromosoma
n della coppia. Tra le prime ricordiamo:
«Trisomia 21» (o trisomia G o s. di Down);
n «Trisomia 17-18» (o trisomia E o s. di Edwards)à è una malattia
n genetica rara caratterizzata dalla presenza di un cromosoma 18 in
più nel cariotipo. Si verifica 1/6000 nati vivi, la maggior parte delle
persone colpite sono di sesso femminile e la maggior parte dei feti
con la sindrome muore prima della nascita. La sindrome si manifesta
con malformazioni congenite multiple in quasi tutti organi, ritardo
mentale, ritardo dello sviluppo, deficit di crescita, difficoltà di
alimentazione, difficoltà di respirazione; si hanno anche alcune
malformazioni fisiche associate come: testa piccola, orecchie
malformate, mandibola anormalmente piccola, occhi distanziati,
mani serrate e dita delle mani e dei piedi sovrapposta.
«Trisomia 13-15» (o trisomia D o s. di Patau) è una malattia
à
n genetica rara caratterizzata dalla presenza di un cromosoma 13 in
più nel cariotipo. Si verifica 1/20000 nati, la maggior parte delle
persone colpite sono di sesso femminile. Si hanno le anomalie a
livello del fenotipo: dita delle mani e dei piedi in soprannumero, occhi
piccoli, ritardo psicomotorio, cardiopatia, testa piccola, orecchie
malformate, sordità. La maggior parte degli individui muore entro i
prime 3 mesi di vita
Tra le alterazioni della struttura segnaliamo la possibilità di delezioni,
n duplicazioni, inversioni, traslocazioni, inserzioni.
Trisomia 21 o sindrome di Down
Una condizione cromosomica causata dalla presenza di una terza copia (o
n una sua parte) del cromosoma 21. La sindrome di Down è la più comune
anomalia cromosomica nell'uomo.
Frequenza: I Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie stimano
n che ogni anno circa 1/700 nati con sindrome di Down. Sono circa 6.000 i
bambini che ogni anno nascono con questa condizione.
Trasmissione genetica: la maggior parte (95%)delle trisomie 21 sono
n «libere» e derivano da una mancata disgiunzione nella prima o nella
seconda divisione meiotica materna o paterna. Se il cromosoma è
combinato con un gamete normale dall'altro genitore, l'embrione possederà
47 cromosomi, con tre copie del cromosoma 21;
Più raramente si tratta di traslocazioni (3%)àsi verifica nel cariotipo di
n uno dei genitori, si ha che il braccio lungo del cromosoma 21 si fonde ad un
altro cromosoma spesso quello 14. Una persona con una traslocazione è
fenotipicamente normale. Durante la riproduzione, si ha un'alta probabilità
di creare un gamete con un cromosoma 21 soprannumerario e quindi la
nascita di un bambino con sindrome di Down. La condizione dovuta alla
traslocazione è spesso definita come sindrome di Down familiare ed è
indipendente dall'età della madre; o di mosaicismo(2%) mutazione che
à
si presenta dopo il concepimento e non si presenta in tutte le cellule
dell'individuo ma solo in quelle che provengono dalla riproduzione della
cellula mutata. La percentuale delle cellule colpite può variare da poche a
quasi tutte, a seconda di quando si è verificata la segregazione anomala dei
cromosomi omologhi, quindi l’errore si ha a livello mitotico. I casi di
mosaicismo sono più comuni nelle femmine che nei maschi e non sembra
esserci una correlazione con l'età materna.
Il rischio di avere un figlio portatore di sindrome di Down
n aumenta in modo esponenziale con l'età della madre: la curva di
distribuzione dell'età materna è bimodale con un picco verso i 28
anni ed un altro verso i 36-37 anni.
Peraltro è dimostrato che nel 4096 dei casi la sindrome è dovuta
n ad una non-disgiunzione paterna, indipendentemente dall'età.
Alterazioni a carico del S.N.C. presenti sono:
n Diminuzione di peso del cervello, alterazioni del cervelletto,
n abnorme girificazione, incompleta maturazione delle guaine
mieliniche, alterazioni enzimatiche, si ha anche ritardo nella
capacità cognitiva.
Segni clinici:
n Malformazioni cranio-faciali: brachicefalia con occipite
n piatto, microcefalia, viso rotondo, epicanto, iride screziata
(macchie di Brushfields), rima palpebrale obliqua, porzione
superiore del naso schiacciata, bocca piccola, lingua grossa,
protrudente, rugosa, mancante della fissurazione centrale.
Malformazioni degli arti: Arti corti e tozzi; mani piccole,
n tozze, con singola plica palmare, clinodattilia del 5° dito
(mignolo verso l’interno); piedi con ampio solco, che si
estende posteriormente lungo la superficie plantare, tra il 1° e
il 2° dito.
Malformazioni viscerali:
n Cuore (35% dei casi);
n Apparato digerente: soprattutto stenosi duodenale;
n Alterazioni del tono muscolare: ipotonia, soprattutto alla
n nascita;
Anomalie ossee: angolo dell' acetabolo ed angolo iliaco
n diminuiti;
Ritardo cognitivo relazionale ed insufficienza mentale di
n entità variabile;
Disturbi della personalità.
n Diagnosi
Alcuni strumenti utili per individuare la malattia sono:
Nel periodo prenatale attraverso l'esame citologico del
n liquido amniotico (L.A.), previa amniocentesi;
Tri-test: è un test di prevenzione, ma non danno garanzia. Ci
n possono, inoltre, essere fattori positivi o negativi. Ci sono solo
2 test sicuri: villocentesi e l’amniocentesi, però sono intrusive e
si può rischiare l’aborto.
Translucenza nucale (durante ecografia in gravidanza)
n Nel periodo postnatale in base ai segni clinici, confermata
n dall'esame cariologico che evidenzia il tipo di anomalia
cromosomica. Prognosi
La prognosi dipende dal grado di gravità della
n malattia;
Condizionata dall'entità delle malformazioni cardiache
n e viscerali quoad vitam.
La qualità dello sviluppo neuropsichico dipende
n dall'entità dell'I.M., dalle caratteristiche del cariotipo e
dall'apporto ambientale.
Terapia
Sostegno alla famiglia affinché possa stimolare precocemente il
n bambino in tutti i settori.
Apporto pedagogico adeguato.
n Terapia dietetica:
n Iperproteica;
n Ricca di Vitamina B6.
n
Aberrazioni eterocromosomiche
A differenza delle anomalie che colpiscono gli autosomi, le aberrazioni
n eterocromosomiche possono passare inosservate ed essere un riscontro
casuale nel corso di una ricerca sul patrimonio genetico condotta per altri
motivi, quali accertamenti diagnostici per insufficienza mentale o anomalie
del comportamento.
Da numerose ricerche, peraltro non sempre statisticamente attendibili ed
n attualmente non confermate, risulterebbe un certo legame tra la patologia
psichiatrica, rilevata in un ospedale psichiatrico o in istituzioni, e le
aberrazioni dell' Y (48, XYYY; 49, XY-YYY)
La presenza di cromos
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Disturbi autistici e Encefalopatie
-
Neuropsichiatria - paralisi cerebrali infantili
-
Raffreddore e faringiti SARS Gastroenteriti infantili
-
Paralisi cerebrali infantili