Lezione del 03/04/2013
Risultati degli studi clinici sul trattamento con endogane
Variazioni di questi parametri: profondità di tasca, livello clinico di attacco, guadagno radiografico di osso. L'endogane è risultato sempre superiore al placebo a livelli statisticamente significativi, quindi maggiore riduzione di tasca, maggiore guadagno d'attacco, maggiore guadagno radiografico di osso. Prima dimostrazione clinica nell'uomo, 36 pazienti, 1997. Dal 1997 a qualche anno fa, quando ho raccolto questi dati, sono stati pubblicati 85 RCT, cioè clinical trials randomizzati ed oltre questi 85 studi sono state pubblicate 5 revisioni sistematiche della letteratura con meta-analisi, che sono quelle che andremo a guardare maggiormente, perché sono quelle più dimostrative, che ci danno il livello più alto di evidenza scientifica.
Questo è stato uno dei primi studi pubblicati e mi fa piacere evidenziare che anche in questo caso sono autori italiani che fanno la parte del leone; è stato un trial clinico controllato, randomizzato, multicentrico, che ha coinvolto i centri di Milano, Napoli e Ferrara; 195 difetti intraossei, un numero molto grande, lato test open flap più endogane, lato controllo solo open flap.
Dettagli del trattamento e risultati
Qui vediamo il difetto prima e dopo il trattamento; un altro difetto sondaggio 8 mm componente intraossea di 6 mm, applicazione del fresh gel, applicazione dell'endogane, sutura, difetto prima e dopo. Ancora, tasca di 6 mm, applicazione dell'endogane, difetto prima e dopo, vedete rimane una piccola parte di componente ad una parete e vedete come il difetto si è corticalizzato.
Questi sono i risultati riferiti allo studio che vi ho mostrato prima e vedete che, sia per quanto riguarda il guadagno di attacco che la riduzione della profondità di tasca e la riduzione della componente intraossea del difetto, esiste una differenza significativa per quanto riguarda il guadagno di attacco tra test e controllo. Per quanto riguarda la profondità di tasca ed il guadagno di osso, la differenza non è significativa, anche se c'è sempre un vantaggio dell'endogane.
Allora uno potrebbe dire: "Hai un vantaggio significativo nel guadagno di attacco e non nel guadagno di osso? Come è possibile?" Un attimo, non tutti i difetti erano uguali, perché se questi sono i dati globali per tutti i difetti, qui noi scomponiamo in due parti: questi sono i difetti poco profondi in cui la differenza fra test e controllo quasi non c'è, perché sono difetti piccoli; questi invece sono difetti grandi, più severi, con una componente intraossea superiore a 6 mm, qui invece vedete che la differenza è statisticamente significativa, non dico che è il doppio, ma quasi in termini di millimetri.
Studi e meta-analisi
Vi ho mostrato questo lavoro perché è uno dei primi lavori, dei più vecchi e fatto da autori italiani, ma quello che più ci interessa adesso è guardare questo, cioè le meta-analisi della letteratura. La più importante, secondo me, è stata scritta da questo autore che si chiama Venezia, ma non è italiano, è americano, che ha revisionato tutti questi articoli qui, questi 85 clinical trials sull'endogane, ottenendo una massa di dati impressionante.
Tutti questi lavori, hanno dimostrato da un punto di vista clinico che i tipi trattati con endogane hanno mostrato una guarigione superiore, in maniera significativa, a quelli trattati con placebo. Di questi studi, alcuni hanno previsto un rientro chirurgico, cioè dopo 12 mesi il sito già trattato con endogane veniva riaperto e vediamo i risultati: in questo studio di David Carnau, per intenderci è quello che ha scoperto il fatto della papilla la distanza ecc., ecco i risultati e un caso clinico trattato in questo modo.
Parametri di valutazione
- Incremento del livello di attacco clinico, vedete che in media i controlli guadagnavano 2,75 mm, i test guadagnavano 4,26 mm, quindi quantità di incremento del livello di attacco paragonabile ad una buona GTR.
- Percentuale di chiusura del difetto intraosseo, controllo si chiude al 48%, il test trattato con endogane si chiude per l'83%, diciamo che siamo ai livelli del doppio.
Questi erano difetti misti; qui la valutazione è stata fatta anche con il rientro chirurgico, vedete infatti prima e alla riapertura dopo un anno, queste non sono foto mie, ma prese dall'articolo. Un altro studio ha previsto il rientro chirurgico a 12 mesi, autori italiani, anche qui vedete le variazioni in termini di profondità di tasca e guadagno di attacco, abbiamo nei tipi trattati con endogane un guadagno di attacco di quasi 4 mm ed una riduzione di tasca di quasi 5 mm.
Questo studio qui è una case series, nel senso che non c'è un gruppo di controllo, ma sono soltanto pazienti trattati con endogane, quindi è uno studio che ha un livello di evidenza basso, l'ho messo perché è uno dei pochi studi che ci mostra i dati di una riapertura a 12 mesi, vedete il difetto con una grossa componente ad una parete, l'applicazione dell'endogane, la guarigione ed il rientro chirurgico a 12 mesi, prima e dopo; un altro caso di questi autori, difetto prima e difetto riaperto a 12 mesi.
Casi clinici e conclusioni
Questo invece è un caso nostro di una lesione della formazione che poi abbiamo riaperto a 12 mesi, vedete che la sonda entra orizzontalmente quasi per un terzo grado (prima credo); l'importante quando si tratta in maniera rigenerativa una formazione è che i picchi ossei mesiali e distali siano più coronali del livello di ingresso della formazione; allora si usavano ancora le due boccette che andavano miscelate, vedete viene preparata la sutura e messo l'endogane, la guarigione dopo un anno, vedete si è formata una papilla di tessuto molle che va a chiudere la formazione, la sonda che entra per meno di 3 mm, la riapertura ci mostra una buona chiusura con tessuto mineralizzato, la radiografia prima del trattamento e quella dopo, ad un anno; purtroppo questo dente è andato incontro a frattura.
E adesso l'istologia nell'uomo; abbiamo detto che l'istologia è un pochino il punto debole dell'endogane e qui Large Egill, tanto di cappello a questo ricercatore, perché nel 1997, quando ha pubblicato questo articolo, era un ricercatore che lavorava per la Biora, cioè la casa che deteneva allora il brevetto, e quindi pur essendo un dipendente, è stato molto onesto nel riportare i risultati. Questo è il caso che lui ha trattato, si tratta, come tutte le istologie sull'uomo, di casi singoli isolati (non si possono fare su grandi numeri), c'era questo dente che era stato destinato all'estrazione per motivi ortodontici, fu precedentemente aperto un lembo e fu creata artificialmente una deiscenza, o meglio aggravata la deiscenza che già c'era e furono segnati con delle tacche sul dente il livello del margine gengivale e della parte più apicale della lesione; il dente fu trattato con emdogane, fu estratto dopo un anno e l'analisi istologica mostrò la formazione di nuovo cemento acellulare e di un attacco connettivale. In questo primo case report, su un solo caso, l'evidenza istologica era buona. In studi successivi,