Pedagogia dell'infanzia 27/09/12
Calendario lezione e altre questioni
Lezioni/esami di pedagogia generale:
- Accompagnamento al tirocinio
- Non ci sarà lezione il 2 novembre
- Termino lezione venerdì 14 dicembre
- Iscrivervi al corso per avere avvisi
- Da gennaio registrazioni esami online, la registrazione degli esami avverrà online quindi iscriversi sempre
Come si passa (al) l'esame
Slide solo come guide.
- Risposte legate ai contenuti, agli approfondimenti, i concetti e la scientificità della materia
- Non ci sono esoneri
Pedagogia dell'infanzia: cosa sarà?
- L'analisi del comportamento infantile
- Cosa vi aspettate dal corso? Cosa è giusto o no fare con i bambini in ogni fascia d'età, come interagire con i genitori, strumenti per interagire in quell'ambito
Quali argomenti dovrei trattare?
- Il gioco, sul bambino come persona, la creatività, tappe evolutive, gli spazi, i comportamenti del bambino, tempi routine all'interno dell'asilo
Temi di vostro interesse
- I sensi del bambino: come percepisce il tatto, la visione
- Come reagire se penso che il bambino ha alcune difficoltà
- Come lavorare nel team di educatori
Programma
Aspetti istituzionali e figura dell'educatore:
- Prima cosa c'era? Quando è stato istituito l'asilo nido? Perché è stato istituito l'asilo nido? Cosa significa?
- Il senso dell'educatore: progetto e trasformazione
- Il tempo in educazione
- La costruzione dell'identità
- L'educazione progettuale
- Relazioni con le famiglie
- Ambientamento/accoglienza: separazione e rituali
- Figura di riferimento o sistema di riferimento: la cura
- Il gioco
- Gli spazi
- La routine
- I rapporti tra pari
- La documentazione
Prima era scuola materna, adesso è diventato scuola dell'infanzia, però si continua a chiamarla materna. L'educatrice deve sostituire la mamma ma adesso al centro dell'educazione ci deve essere il bambino. Deve essere una scuola dell'infanzia.
Diritto all'asilo
Richiamo etimologico. Asilo: nozione giuridica per cui persona perseguitata nel proprio paese può essere protetta da altra autorità sovrana. Protezione sostituita da chi dovrebbe garantirla (inerzia, incapacità). Protezione e difesa da cosa? Rifugio, ricovero, essere accolto benevolmente in un luogo. Libertà da costruzioni.
Aveva un senso perché prima le famiglie erano povere quindi le istituzioni l'asilo gli dava un pasto caldo e accoglienza, ora le cose sono cambiate e il termine diventa quasi inappropriato perché il luogo in cui il bambino sta meglio è e deve essere la famiglia.
Progetto e persona 28/09/12
Torniamo alla base del concetto del corso con il testo “Progetto e persona”. La capacità di fare progetti è una caratteristica fisica della pedagogia, cerchiamo di capire come questi due concetti stiano insieme: Pedagogia e...
Cos'è la pedagogia?
È la scienza, disciplina, dell'educazione.
Qual è il suo "oggetto"?
Quello della pedagogia non è proprio un oggetto. È l'insieme delle teorie che gestiscono l'evento educativo, e che si verifichi al meglio. Quindi non è un oggetto ma è un evento perché è in continuo movimento. La pedagogia e l'evento educativo quindi comprende tutto l'evoluzione, comprende dal bambino all'anziano.
L'educatore ha fiducia nelle possibilità del soggetto in formazione. Capire cosa può fare da solo, fargli fare le cose che può fare da solo, non sostituire il bambino, non fare al posto suo, lavorare sulla zona di sviluppo approssimale cioè insegnargli sempre cose nuove non fargli fare solo ciò che sa già fare. (effetto Pigmalione cercare su internet). Autostima se io mi fido gli faccio fare delle cose.
Progetto... cosa significa?
Gettare in avanti, porre avanti, qualcosa che si ha intenzione di fare, ma anche fare un primo disegno, un primo abbozzo. Se non so dove andare o come andarci rischio di trovarmi da un'altra parte, se non è una cosa su cui ho riflettuto. Quindi progetto significa una riflessione su quello che vado a fare e come farlo nel miglior modo possibile.
Perché parlare di progetto?
Aiuta a dirigere la propria azione per rispondere veramente ai bisogni perché non posso dire che è uguale per tutti, per attuare collaborazioni. Dobbiamo parlare di progetto perché aiuta a combattere l'ovvio e l'improvvisazione.
L'ovvio
Non c'è più una riflessione: “faccio così perché si è sempre fatto, perché tutti lo fanno!” cosa da non fare mai la mamma mi lascia il bambino e poi scappa senza farsi vedere, MAI, il bambino deve sapere che la mamma sta andando via ma poi torna, ci deve essere fiducia. Seguire l'ovvio vuol dire rinunciare a cercare in proprio delle specifiche e dirette motivazioni, ad attribuire un proprio senso all'azione, deve vedere che te ne vai e dirgli che poi torna.
L'improvvisazione
Deve ave
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Elementi di topologia
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Elementi di economia
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Fisica 1 (Elementi di Meccanica) riscritta
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Riassunto esame elementi di chimica, prof Fessas