Estratto del documento

IL CONTRATTO: Libro IV, Titolo II. ​

Art 1321 è di materia patrimoniale. “​ Il contratto è l’

accordo di due o più parti per

⇒ ​

costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale

Il contratto è un negozio giuridico​ , che si contraddistingue per la «​

bilateralità​ » e

➔ per la «​ patrimonialità​ » + costituisce uno strumento attraverso il quale i privati

realizzano i propri interessi e regolano l’assetto dei propri rapporti patrimoniali +

può determinare la costituzione e il trasferimento di diritti reali e di credito​ .

​ ​

Limiti di legge + clausole generali, ma può contenere qualsiasi contenuto = insieme delle

pattuizioni che determinano diritti e obblighi delle parti, prestazioni e modalità per la loro

​ ​ ​

esecuzione ecc.ecc. differenza con accordi non patrimoniali art 1322 (

autonomia

⇒ ⇒

contrattuale​ ). Art 1322 comma 2 + art 1323 (norme regolatrici dei contratti) → riaffermare la

disciplina generale del contratto ai contratti atipici.

​ ​

In base al principio di autonomia contrattuale (​ art. 1322​ ), la libertà delle parti nel regolare

​ ​

i propri rapporti si esplica​ : 1) rispetto al contenuto del contratto (le parti sono libere di

​ ​

determinare le clausole, purché nel rispetto dei limiti imposti dalla legge, comma 1​ ) 2)

rispetto al tipo di contratto (le parti sono libere di di concludere contratti anche atipici,

purché diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l’ordinamento, comma 2​ ).

Il linea generale la disciplina dei contratti è affidata a norme dispositive​ , che possono

essere derogate dalle parti e svolgono una funzione di supplenza (​ cd. norme suppletive​ ).

Quando sono in gioco interessi generali e principi fondamentali che la legge non consente ai

privati di mettere in discussione →​ norme inderogabili o imperative​ .

Integrazione cogente art 1339​ : la clausola contrattuale non è solo espunta dal contratto per

effetto di nullità comminata dalla legge, ma è sostituita di diritto da quella prevista (norma

​ ​

inderogabile). Clausole d’uso art 1340​ : consuetudini del commercio, possono aiutare i

contraenti a completare il regolamento di interessi per gli aspetti non previsti. Clausole di

stile​ : sono state sì inserite nell’accordo delle parti, ma che non esprimono una effettiva,

specifica volontà delle parti, e solo un modo consueto e “formale” di completare l’atto nella

sua veste stilistica. Altri casi in cui interviene l’ordinamento: prelazione legale (es: art 732) +

integrazione effetti (art 1374) → completare gli effetti del contratto per la parte non regolata

dall’autonomia privata.

Contratti tipici​ regole dettate per singoli tipi contrattuali.

➢ ⇒

Contratti atipici contratto che non riceve una disciplina particolare. Si sono diffusi

➢ ⇒

modelli contrattuali che stanno iniziando a tipizzarsi (leasing,factoring). Il controllo

dell’ordinamento sulla presenza nel contratto di una causa e di una causa lecita, in

quanto non contraria a norme imperative, ordine pubblico e buon costume, subordina

in generale la validità di tutti i contratti.

Contratto misto: unica causa, ma riferimento a più contratti tipici → al contratto si

➢ applicherà la disciplina di tutti i tipi contrattuali che vi risultano combinati, tenendo

conto dei suoi contenuti = criterio di combinazione.

Art 1324 (​ norme applicabili agli atti unilaterali​ ) le norme sui contratti rappresentano

contenuti generali per negozi inter vivos a

venti contenuto patrimoniale​ . Cosa = fattispecie

che genera un certo rapporto + rapporto generato dalla fattispecie contratto: come

fattispecie (accordo) o come effetti. Rapporto contrattuale → quando si parla dell’esecuzione

del contratto e degli effetti giuridici da esso prodotti. ​

​ ​

Contratto come fattispecie art 1325​ : elementi essenziali​ . “​ I requisiti del contratto sono: 1

)

l'accordo delle parti 2) la causa 3) l'oggetto 4) la forma, quando risulta che è prescritta dalla

legge sotto pena di nullità.”

L’accordo​ : l’accordo consiste nell’incontro di due o più volontà​ . Essenza del contratto ⇒

requisito di esistenza (esistenza-invalidità).Ha dei requisiti di validità. Gli altri elementi se

non ci sono fanno diventare invalido quel contratto.

Contenuto accordo: elementi essenziali + aspetti che possono anche non esserci +

sull’immobile il prezzo, dopo c’è la legge che detta le norme suppletive. Per concludere il

contratto bisogna essere d’accordo su tutto rispondere in modo conforme​

. Anche se le

parti hanno raggiunto l’accordo sugli elementi essenziali se le parti dicono che non è

concluso, il contratto non è concluso = “salvo approvazioni” l’accettazione la deve fare

l’altra parte, la proposta di una parte rimane proposta.

Art 1326 (​ conclusione del contratto​

): momento in cui il contratto è concluso

❏ ⇒

trattative conclusione = le parti sono vincolate (quando c’è un accordo). Proposta

⇒ ​

(​ completezza, forma​ ) + accettazione (​ conformità,forma,rispetto del termine​ ) ⇒

l’accordo si conclude quando chi ha fatto la proposta ha conoscenza

dell’accettazione​ . Regola della presunzione di conoscenza → art 1335​ ,

presunzione di conoscenza​ . Se il fatto è difficile da provare si introduce il

meccanismo di presunzione si arriva a provare un fatto Y per capire se c’è un fatto

X. Le dichiarazioni si presumono conosciute quando giungono al tuo indirizzo, se non

si è potuta leggere bisogna dimostrarlo fatto presunto = prova con

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 6
Elementi accidentali ed essenziali del contratto e caratteristiche principali del contratto Pag. 1 Elementi accidentali ed essenziali del contratto e caratteristiche principali del contratto Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 6.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Elementi accidentali ed essenziali del contratto e caratteristiche principali del contratto Pag. 6
1 su 6
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/01 Diritto privato

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher AnnaLovegood di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Caterina Raffaele.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community