Lezione III
Raccomandazioni del FMI alle economie avanzate
Il FMI raccomanda alle economie avanzate di:
- Evitare errori nel timing delle politiche monetarie, cosa semplice da consigliare ma molto difficile da applicare
- Riparare i bilanci (risanare bilanci bancari e pubblici)
- Implementare le riforme strutturali per spingere la crescita
Riforme strutturali
Per l'Italia, da quando è nata l'unione monetaria europea, la BCE nel suo bollettino mensile dà indicazioni e fa valutazioni. Essa fa un discorso semplice dicendo: "Io mi occupo della stabilità monetaria che è poi la base su cui fare appoggiare qualunque progetto di crescita, ma la crescita si ottiene attraverso le riforme strutturali, che danno competitività ai singoli paesi e consentono loro importanti sbocchi per i loro prodotti".
Le riforme strutturali sono le riforme dei principali mercati: dei prodotti e dei fattori produttivi.
Riforme nei mercati dei prodotti
Significa eliminare tutti quei meccanismi che bloccano la competitività dei mercati e cioè le rendite di posizione o la protezione di alcuni settori produttivi (si pensi ad esempio alle liberalizzazioni quali la portabilità del credito o nelle telecomunicazioni la portabilità da un provider all'altro o la disciplina dei taxi che è ancora regolata delle licenze che chiudono le porte ai nuovi venuti o gli ordini professionali). Queste riforme portano con sé dei costi in termini di consenso, in quanto vanno a toccare delle posizioni ormai consolidate.
Le riforme strutturali riguardano anche il mercato del lavoro. Tali riforme dunque sono ben viste da tutti se è qualcun altro a dover "pagarne" il costo. I paesi che hanno avuto il coraggio di adottarle oggi si trovano in posizioni più competitive rispetto ad altri.
I 18 paesi dell'area euro condividono una moneta unica. Se questi paesi presentano problemi di competitività, oggi non si possono più operare delle variazioni sui cambi, cosa che magari un tempo poteva apportare qualche risultato per rilanciare la propria competitività. Risulta dunque necessario ricorrere alle riforme strutturali.
I mercati emergenti e le economie in via di sviluppo
Indicazioni
- Gestire le vulnerabilità provenienti dai flussi di capitale: a partire dagli anni '90 con la liberalizzazione valutaria e quindi con l’introduzione della possibilità di effettuare operazioni finanziarie con l'estero, si è accentuata la volatilità nei flussi capitale. In termini valutari, oscillazioni dovute a flussi commerciali in senso lato (ovvero scambi di merci e servizi) sono collegate ad una base reale di prodotti che vengono venduti o comprati all'estero e quindi oscillazioni vistosissime, difficili da registrare.
- Per spostare capitali ingenti rapidamente da un paese all’altro oggi ci vuole poco e quindi la volatilità è insita nei meccanismo di liberalizzazione dei flussi di capitale.
- Ma forse non era meglio il protezionismo valutario? Dal punto di vista del controllo della bilancia dei pagamenti sì, ma dal momento in cui impediamo operazioni con l’estero creiamo delle aree di rendita nel nostro paese e il primo beneficiario in passato ne fu proprio lo Stato, in quanto gli unici titoli di Stato che era possibile acquistare erano quelli italiani. Se apriamo il mondo creiamo più rischi ma anche più competizione ricevendo dei servizi più a buon mercato.
Tobin Tax
Tassa che colpisce le transazioni finanziarie principalmente di breve durata (di “day trading”, ovvero prevalentemente transazioni speculative effettuate per lucrare sul capital gain). Serve a far sì che colpendo l’acquisto e la vendita di attività finanziarie nei confronti dell’estero venga un po’ frenata tale attività di day trading. Se invece gli investimenti sono più a medio – lungo termine questa tassa avrà un’incidenza trascurabile. In una situazione di perfetta liberalizzazione dei capitali che vanno a velocità eccessiva, un piccolo freno può essere opportuno.
Questi flussi cambiano velocemente direzione se prima andavano verso i paesi emergenti, ora stanno tornando nei paesi industrializzati.
Perché in Italia lo spread sta diminuendo?
Perché stanno tornando i capitali che erano emigrati in tempi precedenti.
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