La nota integrativa
La nota integrativa è parte integrante del bilancio ed è un documento descrittivo ed esplicativo.
Funzioni della nota integrativa
- Ha lo scopo di informare i destinatari del bilancio integrando con dati di natura extracontabile e qualitativa il conto economico e lo stato patrimoniale.
- Ha il compito di spiegare e motivare le scelte degli amministratori in sede di valutazione.
- Ha la funzione di descrivere in modo analitico le voci dello stato patrimoniale e del conto economico.
La nota integrativa è un documento fondamentale affinché il bilancio sia uno strumento di informazione patrimoniale, finanziaria ed economica in un'azienda. Nella nota integrativa (soprattutto nelle società di grandi dimensioni) è incluso il rendiconto finanziario. Esso non fornisce informazioni supplementari ma è parte integrante del bilancio (documento a sé).
Il rendiconto finanziario è un prospetto che mette in evidenza le fonti e gli impieghi delle risorse finanziarie e le variazioni intervenute nella situazione patrimoniale-finanziaria. Un altro schema che fa parte della nota integrativa è il prospetto relativo alle voci di patrimonio netto che evidenzia i movimenti dei mezzi propri della società. Esso consente a chi vede il bilancio di distinguere le variazioni reali del patrimonio netto da quelle che derivano da movimenti contabili, quindi di distinguere se le variazioni avvengono per investimenti degli azionisti o per, ad esempio, rivalutazioni monetarie.
Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata possono fare uso della nota integrativa in forma abbreviata.
La relazione sulla gestione
A differenza del conto economico, dello stato patrimoniale e della nota integrativa, la relazione è un documento di accompagnamento, e non costitutivo, del bilancio. Tuttavia, a fine esercizio gli amministratori devono fare una relazione sulla situazione della società e sull'andamento della gestione nel complesso e nei vari settori in cui ha operato, mettendo in evidenza costi, ricavi e investimenti.
Oltre a fornire queste informazioni riguardanti l'esercizio passato, la relazione permette ai destinatari di valutare possibili programmi futuri, in particolare piani di investimento in ricerca e sviluppo. Nella relazione devono anche essere annotate eventuali società controllate, collegate o collegate con la quale si ha avuto rapporto.
La relazione non viene presentata proprio a fine esercizio ma alcuni mesi dopo, per questo motivo gli amministratori sono tenuti a descrivere i fatti principali avvenuti dal 31 dicembre al momento della presentazione della relazione. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata hanno par...