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ECONOMIA DEI GRUPPI E BILANCIO CONSOLIDATO

(6cfu)

• Teorie di aggregazioni delle aziende (dinamiche di governo e gestione dei gruppi di imprese);

• Costruzione del bilancio consolidato;

• Fasi, problematiche e tecniche relative al processo consolidato dei valori del bilancio, secondo i

principi contabili nazionali e internazionali. Perché ne esistono più di una, come i numeri del

bilancio consolidato vengono creati. Bilanci con valute e date diverse, che faccio?

• Operazioni di consolidamento (operazioni di pre-consolidamento, rettifiche di consolidamento

del primo esercizio e alcuni esempi di trascinamento, ribaltamento e rettifica negli esercizi

successivi al primo);

Programma

• Crescita aziendale, i gruppi di imprese e la loro struttura

• I gruppi multinazionali e il tema dell’interculturalità

• Teorie di consolidamento, area e processo di consolidamento

• Il bilancio consolidato: riferimenti normativi nazionali e internazionali

• Il bilancio consolidato nel primo anno (operazioni di pre-consolidamento e rettifiche)

• Il bilancio consolidato negli esercizi successivi al primo (esempi di trascinamento,

rovesciamento e nuove rettifiche

LIBRO: Bilancio consolidato. Tecniche di redazione e di analisi. Quinta Edizione. (CAP. da 1 a 8,

10)

+ materiale ELEARNING

Crash course – countability

https://elearning15.unibg.it/enrol/index.php?id=2354

Esame: Domande a risposte aperte e chiuse (aspetti teorici, operativi e normativi) (50% del voto)

+ esercizi (predisposizione bilancio consolidato a partire dai bilanci di due aziende + informazioni)

Un’impresa cresce quando? Ci sono vari parametri: fatturato, utile, valore di mercato…

Perché un’azienda dovrebbe aspirare a crescere? Mantenere/acquisire quote di mercato,

mantenere il vantaggio competitivo, ridurre il potere contrattuale del singolo cliente, maggiori

risorse…

Perché un’azienda potrebbe non aspirare a crescere? Problemi di coordinamento 1

CRESCITA DELLE IMPRESE: DEFINIZIONI, MOTIVAZIONI,

PERCORSI

Le imprese di successo tendenzialmente crescono.

Nelle strategie il tema delle dimensioni è rilevante per le imprese anche in situazioni di crisi.

Crescita come dimensione d’impresa : intesa come il progressivo allargamento delle basi

dimensionali dell’impresa. Rilevabile dalla variazione incrementale dei parametri quantitativi

(numero dipendenti, capitale investito, fatturato, valore, aggiunto, …)

L’aumento dimensionale ha effetti sulle modalità operative e organizzative dell’azienda.

Occorre saper governare correttamente i cambiamenti che derivano dalla nuova dimensione

(politiche di approvvigionamento, tecnologia, competenze, nuovi mercati, …)

Le dimensioni della crescita non rientrano in modello deterministico. E la dimensione/scala non

rappresenta in modo esaustivo la crescita aziendale

Crescita è anche …

La crescita dimensionale è una delle direttrici possibili della crescita…

Ci sono anche altre dimensioni importanti di crescita:

ü Crescita relazionale: ampliamento della rete del valore d’impresa.

Rete di valore intesa come insieme delle relazioni utili per il vantaggio competitivo

dell’impresa stessa:

- Fornitori di input materiale e immateriali (à supply chain e canali distributivi)

- Partner di affari o alleati

Le relazioni inter-firm sono variamente articolate

ü Crescita qualitativa: potenziamento delle competenze aziendali esistenti o sviluppo nuove

competenze interne

Qualitativa:

- È indispensabile per la crescita dimensioni e rel: qualità dei partner e qualità delle

relazioni àincremento

- Es. espansione vendite internazionali/nuovi mercati risorse dedicate al

mercato e nuove figure specializzate

- Es. risorse immateriali: competenze funzionali (produzione, mercato, risorse umane) +

competenze trasversali

Crescita e dimensione d’impresa

La ricerca del dimensionamento ottimale è la ragione principale alla base dei processi di sviluppo

delle aziende.

Tale ricerca, a volte imposta altre volte volontariamente perseguita, è condizionata dalla

concorrenza di una pluralità di fattori atti a garantire il giusto equilibrio economico-finanziario.

Le dimensioni della crescita sono diverse e una impatta sull’altra.

La scelta dimensionale:

- è soggetta ad obsolescenza

- È soggetta alla variabilità, talvolta intensa, dell’ambiente e del processo produttivo

- è spesso discontinua (rappresenta uno shock organizzativo) legato a shock economici o

illiquidità congiunturali

Dimensione d’impresa 2

È un concetto complesso: Dipende dagli assetti operativi ed organizzativi entro i quali si svolge la

gestione e dalle strutture dei mercati nei quali l’azienda opera;

È un concetto indeterminato: In quanto è difficoltoso individuare soddisfacenti parametri per la

misurazione.

Teorie principali che spiegano perché le aziende crescono

1. Dipendenza dalle risorse, le aziende hanno bisogno di reperire risorse non presenti

internamente. Divento più grande perché riesco ad acquisire più risorse necessarie.

2. Complementarità delle risorse, ho bisogno di risorse complementari rispetto a quelle che già

ho. Avendo l’unione di queste risorse ottengo risultati migliori rispetto a quello che avrei tenendo le

risorse separate. Cercare sinergie

3. Costi di transazione, rappresentano il fallimento del mercato. Sono tutti i costi che devo

sostenere per entrare in relazione con un soggetto diverso da me. A volte questi costi sono talmente

elevati che un’azienda decide di acquisire il controllo di quello spazio di attività perché il costo di

gestire la relazione è troppo elevato. Entro direttamente nel mercato senza soggetti terzi.

4. Comportamenti opportunistici, comportamenti di singoli soggetti (CEO, manager, board) che

sono principalmente interessati all’interesse personale (carriera, reputazione). Gestire un’azienda

grande è meglio di una piccola.

LA RICERCA DELLA DIMENSIONE ADEGUATA PUÒ EVIDENZIARE

Sovradimensionamento: I costi marginali tendono ad assumere un andamento crescente

(diseconomie di scala). Dovrei ridurre le mie dimensioni

Sottodimensionamento: L’azienda si trova al di sotto della “dimensione minima”: la gestione si

svolge in condizioni di non economicità. Punto a crescere internamente o tramite aggregazione.

Una possibile soluzione è quella dei gruppi. Una società è troppo grande: spezzetto in più società e

creo un gruppo tramite partecipazioni.

La crescita dimensionale 3

I costi di transazione

Nascono dal fatto che le parti coinvolte nella negoziazione operano in situazione di razionalità

limitata e dispongono di spazio per comportamenti opportunistici.

Esempio: rapporto cliente/fornitore

Il cliente valuta le condizioni contrattuali, raccoglie informazioni sulla reputazione e affidabilità

del fornitore

Il fornitore raccoglie informazioni circa la solvibilità del cliente e si tutela attraverso un contratto

dettagliato

MOTIVI DI IMPULSO ALLA CRESCITA DIMENSIONALE

Ragioni produttive:

• Ottenere economie di scala / di raggio d’azione; 4

• Ridurre la dipendenza dai propri fornitori;

• Coprire l’intera filiera o una parte significativa

Ragioni commerciali:

• Aumentare la propria forza contrattuale verso fornitori e clienti;

• Sfruttare meglio l’azione pubblicitaria e di altri investimenti in area commerciale;

• Offrire ai propri clienti beni e servizi integrativi e complementari

• Controllare più ampie quote di mercato

Ragioni gestionali:

• Ottimizzare il rendimento delle politiche gestionali con riferimento all’area commerciale,

produttiva, finanziaria ed organizzativa

• Frazionamento del rischio

• Aumento reputazione

Ragioni esterne:

• Incidere sul progresso scientifico e tecnologico;

• Influenzare la formazione di nuove politiche;

• Indirizzare le variabili del consumo

• Rafforzare la propria posizione verso i sindacati.

i.e. azienda automobilistica che offre anche servizi finanziari per prestiti per l’acquisto

Aumento reputazione: aumenta potere verso i clienti, aumenta attrattività verso potenziali lavoratori

Nb: c’è rischio di comportamenti opportunistici? Di chi? perché? Speculazione?

Un esempio: https://www.posteitaliane.it/it/societa-del-gruppo.html 5

1. Primo operatore postale in Italia e ci è stato demandato, in esclusiva, il Servizio Postale

Universale in Italia. Servizi di recapiti di corrispondenza e pacchi attraverso la nostra piattaforma

distributiva multicanale. lo sviluppo dell’e-commerce ha dato uno slancio significativo al mercato

delle consegne pacchi.

2. Il settore della monetica e dei pagamenti elettronici +attività di operatore telefonico (Poste

Mobile) + iniziative legate al digitale.

3. Offerta di conti correnti + promozione e collocamento presso il pubblico di finanziamenti

concessi da banche e intermediari finanziari + raccolta del risparmio postale.

4. Prodotti assicurativi, pensionistici e di investimento (ramo vita, infortuni, sanità)

Poste ha deciso di crescere seguendo la forma del gruppo. Ogni quadrato è un’azienda autonoma

MOTIVI DI FRENO ALLA CRESCITA DIMENSIONALE 6

Ragioni organizzative:

• Aumento dei costi di coordinamento

• Resistenze al cambiamento

Ragioni produttive:

• Diseconomia di scala: ai casi estremi i costi marginali crescono con l’aumentare del volume

Ragioni commerciali:

• Difficoltà a vendere i propri prodotti sul mercato

Ragioni amministrative:

• Adempimenti aggiuntivi e contrazione dell’autonomia gestionale (burocrazia)

• Maggiore rigidità

• Aumento dei costi generali

Nb: mancanza di risorse finanziarie… accesso al credito? quotazione?

Risorse finanziarie aumento costo del credito? Accesso al credito

I percorsi di crescita delle imprese

➤ Concentrazione

Consolidamento o incremento della posizione di mercato in relazione a prodotti già esistenti o a

prodotti differenziati

Integrazione orizzontale:

§ L’incremento dimensionale riguarda strategie rivolte a garantire la presenza più efficace nei

mercati tradizionalmente serviti

§ La positività dell’integrazione deve essere valutata alla luce non solo dell’aumento delle

vendite, ma considerando la migliore posizione di mercato (quota di mercato, penetrazione,

grado di copertura, ecc.)

Controllo delle fasi che sostanziano il ciclo di produzione (controllo della filiera)

Integrazione verticale:

§ L’incremento dimensionale è finalizzato al controllo delle fasi di produzione a monte

(integrazione ascendente) e a valle di quella principale (integrazione discendente)

➤ Diversificazione

Diversificazione laterale: 7

§ È l’esito di un percorso di crescita interno dovuto alla progressiva espansione

dell’organizzazione realizzata mediante la costituzione di nuove unità produttive

Diversificazione conglomerale:

§ Si realizza mediante investimenti in imprese già operanti

§ Internazionalizzazione

§ Fase di espansione verso paesi esteri dell’attività d’impresa che può limitarsi alla fase

commerciale del ciclo produttivo o coinvolgere anche la fase economico/tecnica di

trasformazione

Negli ultimi anni si assiste ad una inversione di tendenza segnata da un nuovo modo di guardare il

rapporto tra azienda e sistema competitivo e dalla ricerca di forme alternative di sviluppo

Una domanda trasversale è come finanzio la crescita?

Se interna: capitale proprio / auto finanziamento / capitale di terzi

Se esterna: attraverso forme di aggregazione con altre aziende (con altro grado di integrazione:

fusione/acquisizione a gruppo a relazioni con più basso livello di integrazione)

Basata sull’utilizzo interno di risorse esterne

permette di conseguire la maggior parte dei vantaggi della grande dimensione, riducendo i relativi

oneri e rischi

Modalità di crescita delle imprese 8

Caso: chi assumere?

Leggi le informazioni del caso e le descrizioni di ciascuno dei candidati (Da Background). 9

Considera il lavoro, il paese di origine e i Paesi nei quali la persona da assumere opererà.

Classifica i candidati da 1 a 5, dove 1 è la tua prima scelta, e inserisci la tua classifica sul foglio

della classifica nella colonna “My ranking”.

Discuti con i tuoi colleghi di gruppo la tua classifica e arrivate a definire una classifica di gruppo.

Multinazionale olandese che vuole assumere un nuovo responsabile marketing nel medio-oriente

Bisogna capire la determinante che porta a scegliere uno o l’altro.

L’aspetto della selezione porta a considerare la diversità culturale, aspettative, desideri,

orientamento sessuale, carico familiare.

I gruppi multinazionali devono saper gestire diversità culturali. Bisogna riuscire a sistematizzare.

Cultura e crescita aziendale… Sackmann,

2021

Metà delle operazioni di fusione falliscono per difficoltà di integrare due culture organizzative

diverse.

Il modello di Hofstede (pioniere su questi aspetti)

Ha analizzato un ampio database su valori relativi ai dipendenti, raccolti all’interno di IBM tra il

1967 e il 1973.

La cultura nazionale ha spiegato la maggior parte delle differenze negli atteggiamenti legati al

lavoro rispetto alla posizione nell’organizzazione, la professione, l’età, il genere. A parità di tutto la

cultura nazionale spiega le differenze di comportamento.

I dati coprivano più di 70 paesi. Si è arrivati ad identificare 5 dimensioni che possono essere usate

per analizzare le differenze tra culture diverse.

- DISTANZA DEL POTERE (POWER DISTANCE), capire quanto una cultura accetti

come naturale la distanza di potere tra diversi gruppi e persone. Quanto uno accetta

l’autorità che deriva da qualcuno a cui è attribuito un potere superiore. Alcune culture lo

accettano e altre no.

- INDIVIDUALISMO VS COLLETTIVISMO, vi sono società più individualiste e altre più

collettive. Cioè, si dà più valore alla singola persona o la si vede all’interno di un gruppo.

- MASCOLINITÀ VS FEMMINILITÀ, l’incarnazione di valori maschili (competizione,

obiettivo, performance) verso un atteggiamento più femminile (inclusione, protezione,

parità, sensibilità, mediazione, cura).

- INCERTEZZA, come gestisco l’incertezza. Alcune società la limitano e altre la vedono

come un’opportunità

- ORIENTAMENTO A LUNGO TERMINE VS ORIENTAMENTO A BREVE

TERMINE, faccio parte di un percorso storico e guardo a chi verrà dopo. Oppure guardo

solo al presente.

1) POWER DISTANCE

Livello organizzativo

- La misura in cui i membri meno potenti accettano che il potere sia distribuito in modo

diseguale all’interno della società, e quindi nell’organizzazione.

Livello sociale

- Il grado in cui i paesi accettano come naturali le differenze economiche e sociali in termini

di ricchezza, status e benessere. 10

I dipendenti svolgono il loro lavoro in modo particolare perché il capo lo vuole così (Power

Distance alto) o perché personalmente credono che sia il modo migliore per farlo (PD basso)?

- Bisogno di potere vs bisogno di dipendenza/sicurezza

- Insegnante/allievo, padre/figlio

Power distance alto: le persone obbediscono ciecamente ai superiori; strutture organizzative

centralizzate e alte. Il divario tra ricchi e poveri cresce molto

Power distance basso: strutture più piatte e decentralizzate, rapporto più basso tra supervisore e

dipendenti. Fiscalità o programmi di assistenza sociale per ridurre la disuguaglianza e migliorare la

sorte dei membri meno fortunati della società.

2) INDIVIDUALISMO VS COLLETTIVISMO

Individualismo – La misura in cui le persone si prendono cura solo di sé stesse e dei propri

familiari. Etica del lavoro di tipo “protestante”, maggiore iniziativa individuale, promozioni basate

sul valore (di mercato). (stampo anglosassone)

Collettivismo – Il gruppo è più importante dell’individuo e i membri del gruppo seguono norme che

sottolineano gli interessi del gruppo piuttosto che quelli personali. Armonia di gruppo, consenso,

cooperazione, promozioni basate sull’anzianità.

- In gruppo/fuori gruppo

- I membri di un gruppo si prendono cura l’uno dell’altro in cambio della fedeltà al gruppo

- Nessuna regola universale ma valori diversi per gruppi diversi

- Controllo sui membri: pressione sociale esterna – pressione interna

- Scambio tra libertà individuale e protezione sociale

3) MASCOLINITÀ VS FEMMINILITÀ

La mascolinità si riferisce al grado di valori tradizionalmente “maschili” – assertività, materialismo,

mancanza di interesse per gli altri – che prevalgono in una società

Un punteggio alto (maschile) su questa dimensione indica che la società sarà guidata dalla

competizione, dal raggiungimento degli obiettivi e dal successo, con il successo definito dal

“vincitore” o dal “migliore sul campo”.

Nelle società con alta MASC (es. Giappone, Italia) l’immagine della donna è collegata alla vita

domestica e accudimento della famiglia.

La “femininity” enfatizza i valori “femminili” (nutrimento). Un punteggio basso (femminile) sulla

dimensione significa che i valori dominanti nella società sono la cura degli altri e la qualità della

vita. Una società femminile è quella in cui la qualità della vita è segno di successo e distinguersi

dalla massa non è ammirevole.

Divisione dei ruoli in una società.

4) UN

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher marco_vimercati di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia dei gruppi e bilancio consolidato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bergamo o del prof Pilonato Silvia.
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