Modi principali di oscillazione del sistema
I modi principali o naturali di oscillazione sono quelli in cui le due masse oscillano sinusoidalmente con la stessa pulsazione. Si verificano quando le condizioni iniziali sono tali da annullare le ampiezze di uno dei due termini nell'espressioni generali delle leggi del moto (A1 = 0 o A2 = 0). Nei sistemi a due gradi di libertà, la condizione di ortogonalità comporta che i rapporti fra le ampiezze delle oscillazioni delle due masse m1 e m2 abbiano segno opposto in corrispondenza dei modi principali di vibrare. È infatti possibile ricavare la relazione m1/m2 + R1R2 = 0, avendo indicato con R1 e R2 rispettivamente i rapporti B1/A1 e B2/A2. Essendo le masse evidentemente positive, R1 e R2 devono avere segno opposto.
Le coppie rotoidali con attrito
Nelle coppie rotoidali si ha attrito per strisciamento a causa del contatto fra due elementi della coppia. In presenza d'attrito, con un coefficiente di attrito dinamico pari a f, nasce una componente tangenziale che si oppone al moto e la risultante è inclinata di un angolo rispetto alla normale. Il circolo d'attrito è una circonferenza a cui è tangente la forza esercitata nella coppia, che non passa più dal centro. Tale circonferenza ha un raggio in prima approssimazione.
Moto retrogrado
Per moto retrogrado si intende il funzionamento della macchina in senso opposto a quello normale, come conseguenza della riduzione delle forze motrici. Il valore del rendimento può darci un'indicazione sulla possibilità di avere moto retrogrado. Se riducendo la forza motrice P è possibile trovare un suo valore P' > P per cui la macchina comincia a muoversi in senso inverso, il moto retrogrado è possibile. Se, invece, annullando la forza motrice, il sistema rimane fermo, il moto retrogrado non è possibile.
Fattori che influenzano il rendimento delle ruote dentate
Un fattore che influenza molto il rendimento di un ingranaggio è sicuramente il coefficiente di attrito tra i denti delle ruote che ingranano. Infatti, nel contatto fra i denti si ha rotolamento puro solo quando il contatto stesso avviene nel centro di istantanea rotazione; in qualsiasi altro punto si ha anche strisciamento, con velocità crescente all'aumentare della distanza da C. Per migliorare il rendimento di un ingranaggio si ricorre a tecniche di lubrificazione, portando il rendimento a valori compresi tra i più alti possibili.
- Passo: distanza tra due punti corrispondenti di denti adiacenti sulla stessa ruota.
- Modulo: rapporto tra il diametro primitivo e il numero dei denti dell'ingranaggio.
- Addendum: parte del dente che sporge oltre la circonferenza primitiva.
- Dedendum: profondità del dente al di sotto della circonferenza primitiva.
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