Storia economica
Metodologia storico-economica
Nella metodologia storico-economica, l'interpretazione di breve periodo prende in considerazione una variazione congiunturale.
Nella metodologia storico-economica, le interpretazioni di lungo periodo considerano i mutamenti strutturali dei fattori della produzione.
La crisi del 1929
La crisi del 1929, avviatasi negli Stati Uniti, si spostò rapidamente sul continente europeo tramite il settore bancario.
Riforme in Italia negli anni Novanta dell'Ottocento
Tra le riforme attuate nell'Italia degli anni Novanta dell'Ottocento è bene ricordare la nascita della Banca d'Italia e delle banche miste.
Il periodo giolittiano (1901-1914)
Nel periodo giolittiano, il connubio banca/industria sostiene lo sviluppo economico del paese.
Finanziamento della prima guerra mondiale
Il finanziamento della prima guerra mondiale provoca nel sistema bancario italiano dell'epoca una forte espansione delle attività degli istituti di emissione e delle società ordinarie di credito.
Espansione del secondo Novecento
Tra i caratteri dell'espansione del secondo Novecento troviamo rapidità, intensità e diversificazione.
La II guerra mondiale
Sotto il profilo politico, la II guerra mondiale rappresenta una cesura nella storia e negli equilibri internazionali perché segna l'ascesa non solo economica (come nel primo dopoguerra) ma anche politica di leadership tra i Paesi occidentali degli Stati Uniti.
Crescita economica nel secondo dopoguerra
Nel secondo dopoguerra, anche in virtù della capacità dei paesi economicamente più avanzati di ricostruire un sistema complessivo internazionale, in Europa e Stati Uniti saranno raggiunti livelli di crescita particolarmente sostenuti.
L'età dell'oro
Tra le precondizioni dell'età dell'oro possiamo annoverare la ricostruzione di un'architettura dell'economia internazionale, di nuove istituzioni e l'avvio di un massiccio piano di aiuti degli USA all'Europa.
Il ciclo economico dell'«età dell'oro», compreso tra il 1945 e la fine degli anni Ottanta, segna la fase di massima espansione delle economie occidentali o, quanto meno, il periodo nel quale si registrano i maggiori tassi di crescita medi annui della ricchezza e del Pil.
La terza rivoluzione industriale
La fase "A" di espansione del ciclo della “terza rivoluzione industriale consente di registrare a partire dagli anni Novanta del XX secolo una crescita che coinvolge in misura differente i paesi tradizionalmente leader dello sviluppo.
Condizioni di accesso al petrolio
A partire dal 1973 si modificano strutturalmente le condizioni di accesso al petrolio a causa dell'aumento unilaterale del prezzo deciso dai paesi dell'OPEC.
David Landes e la prima rivoluzione industriale
David Landes, nella sua opera dedicata al processo di affermazione della prima rivoluzione industriale inglese, pone l'accento sulla bassa intensità di capitale necessaria per garantire le innovazioni tecnologiche funzionali agli incrementi di produttività e sottolinea l'importanza del rapporto tra tecnologia e razionalismo per lo sviluppo industriale della Gran Bretagna della fine del Settecento.
Alexander Gerschenkron e lo sviluppo dei second comers
Nell'analisi di Alexander Gerschenkron sulle caratteristiche del processo di sviluppo dei cosiddetti second comers, il sistema bancario assume un ruolo fondamentale per consentire a molti dei paesi “ritardatari” di avviare il processo di industrializzazione.
Il Piano Tremelloni 1948-1952
Rispetto agli obiettivi del Piano Tremelloni 1948-1952 approvato e attuato dall'Italia nel nuovo contesto internazionale del secondo dopoguerra, i risultati sono stati quasi tutti sostanzialmente superiori alle aspettative a eccezione dell’output agricolo e del trasporto merci.
Sviluppo economico italiano nel lungo periodo
All'interno della periodizzazione di lungo periodo sullo sviluppo economico italiano dall'Unità a oggi, negli anni del miracolo economico, compresi tra il 1950 e il 1969, l'Italia compie l'aggancio definitivo al centro del sistema economico mondiale.
Banca d'Italia e la crisi del 1963
Nell'Italia della golden age, di fronte alla "crisi del 1963", la risposta offerta dalla Banca d'Italia fu basata su una manovra di carattere deflattivo e una breve, ma intensa, stretta monetaria.
Sviluppo manifatturiero nel primo Ottocento
Nel corso del primo Ottocento, lo sviluppo del sistema manifatturiero determina una cesura con la struttura produttiva artigianale tipica dell'età preindustriale.
Precondizioni della prima rivoluzione industriale inglese
Tra le precondizioni della prima Rivoluzione Industriale inglese c'era la presenza di un sistema politico basato su una struttura monarchica proto-parlamentare, che valorizza il ruolo dei ceti emergenti.
Diffusione del modello industriale nel XIX secolo
Il percorso di diffusione del modello industriale sul continente europeo nel XIX secolo può essere definito rapido, intenso e diversificato a seconda dei casi nazionali.
L'economia medievale
L'economia medievale assume la centralità del fattore terra quale elemento intorno al quale ruota non solo la capacità del sistema di riprodursi e di generare ricchezza, ma anche l'intera struttura sociale e giuridica di riferimento.
Gran Bretagna e l'economia mondo
Al centro del sistema nell'economia mondo, durante la seconda metà dell'Ottocento, è presente la Gran Bretagna come Paese leader, inseguita da Germania e Stati Uniti che stanno completando il proprio processo di catching up.
Costituzione americana
Il primo articolo della costituzione americana si apre con l'affermazione che ciascun individuo ha il diritto di perseguire la propria felicità.
Sviluppo economico italiano nei decenni precedenti il decollo giolittiano
Analizzando la storia dello sviluppo economico italiano, è possibile dire che nei decenni precedenti il decollo economico giolittiano erano presenti importanti nuclei industriali; quello che mancava era la capacità di strutturarli e consolidarli.
La fase segmentata del sistema bancario italiano
Nella cosiddetta "fase segmentata" del sistema bancario italiano delle origini (1861-1893) si registra un processo ciclico di nascita e chiusura delle società anonime, ovvero banche ordinarie di credito o società mobiliari private, alcuni di maggiore tradizione e dedite al finanziamento dei commerci o delle industrie locali.
Sviluppo industriale europeo nella belle époque
Tra gli elementi caratteristici dello sviluppo industriale europeo nel periodo della belle époque di inizio Novecento si possono ricordare: mobilità di beni e fattori della produzione, stabilità finanziaria, nuova espansione coloniale.
Conseguenze della prima guerra mondiale
Tra le conseguenze indirette della prima guerra mondiale (1914-1918) si segnala il problema dei debiti interalleati, ovvero i prestiti che gli Stati Uniti avevano fornito ai paesi alleati e che richiedevano indietro.
Sviluppo economico europeo del Novecento
Analizzando lo sviluppo economico europeo del Novecento, è possibile dire che la Francia degli anni Venti ottenne una crescita sostenuta grazie alla svalutazione del franco e all'acquisizione dei bacini dell'Alsazia.
Il ventennio fascista e lo sviluppo economico italiano
Analizzando la storia dello sviluppo economico italiano degli ultimi centocinquant'anni, il ventennio fascista può essere complessivamente rappresentato come un periodo di importanti mutamenti interni, tuttavia si amplia il divario con le principali potenze industrializzate e si rallenta la rincorsa al centro del sistema.
Teoria keynesiana della domanda effettiva
Secondo la teoria keynesiana della domanda effettiva, al contrario di quanto proposto dai pensatori liberali classici, non esiste un solo punto di equilibrio del mercato.
Periodo giolittiano e banca/industria
Nel periodo giolittiano (1901-1914), il connubio banca/industria sostiene lo sviluppo economico del paese.
La crisi del 1929 in Italia
Con l'arrivo della crisi del 1929 in Italia, crollò la fratellanza siamese banca/industria.
Impatto politico della II guerra mondiale
La II guerra mondiale rappresenta una cesura nella storia sotto il profilo politico perché rappresenta la vittoria delle democrazie occidentali, temporaneamente alleate con l'URSS, contro l'egemonia sul continente di un'ideologia totalitaria e anti democratica come quella nazista.
Origini della Comunità europea
Le origini della Comunità europea risiedono nel nuovo contesto politico, economico e sociale del secondo dopoguerra.
L'Atto Unico Europeo del 1986
L'Atto Unico Europeo, scritto nel 1986, proponeva una progressiva unificazione doganale e libertà di circolazione dei fattori della produzione all'interno della CEE.
Primo ciclo economico del capitalismo industriale
Il primo ciclo economico del capitalismo industriale si afferma in contemporanea con la rivoluzione industriale inglese.
Ciclo economico della seconda rivoluzione industriale
Nel ciclo economico della seconda rivoluzione industriale, la Fase “A”, detta anche di espansione, si registra a partire dalla fine dell'Ottocento ed è basata su nuova espansione coloniale europea; apertura internazionale dei commerci; scoperta di nuovi giacimenti di oro; sviluppo dell'industria pesante; utilizzo dell'elettricità e del petrolio.
Concetto contemporaneo di ciclo economico
La "scoperta" da parte degli studiosi del concetto contemporaneo di ciclo economico coincide con la nascita e, soprattutto, con l'espansione del capitalismo industriale nell'Europa della metà dell'Ottocento.
Concezione dinamica dell'economia
La costruzione di una concezione dinamica dell'economia è basata, tra le altre cose, sullo stretto collegamento tra le “teorie dello sviluppo” e le “teorie della crisi” come parte dell'alternanza di fasi cicliche di crescita e caduta del sistema economico e come categorie utili a spiegarne i movimenti di fondo.
Terza fase della transizione demografica
La terza fase della transizione demografica, quella del terziario avanzato o della società dei servizi, è caratterizzata da un progressivo riallineamento delle due curve di mortalità e natalità dovuto alla forte diminuzione della natalità imposta dai mutamenti degli stili di vita e dell’organizzazione sociale.
Carbone/vapore e la prima rivoluzione industriale
Tra la fine del settecento e i primi decenni dell'Ottocento, il binomio carbone/vapore diventa il paradigma della prima rivoluzione industriale, aderendo alle caratteristiche dei settori chiave dell’industrializzazione britannica.
David Landes e l'innovazione tecnologica
David Landes, nella sua opera dedicata al processo di affermazione della prima rivoluzione industriale inglese, pone l'accento sulla bassa intensità di capitale necessaria per garantire le innovazioni tecnologiche funzionali agli incrementi di produttività e sottolinea l'importanza del rapporto tra tecnologia e razionalismo per lo sviluppo industriale della Gran Bretagna della fine del Settecento.
La terza rivoluzione industriale
La terza rivoluzione industriale che ha coinvolto i paesi economicamente avanzati nell'ultimo ventennio trae origine dalla crisi degli anni Settanta e dalla riorganizzazione del capitalismo industriale e delle economie mondiali cui segue, negli anni Novanta, il matrimonio tra la rivoluzione informatica e quella delle ICT.
Sistemi finanziari e sviluppo economico
Analizzando il rapporto tra sistemi finanziari e sviluppo economico, Rondo Cameron ha sottolineato che la correlazione tra crescita economica e sistema creditizio si manifesta in forme differenti a seconda dei diversi casi nazionali con effetti variabili a partire dalle diverse situazioni di partenza.
Sistema mercantilista e mercati coloniali
Analizzando la storia dello sviluppo economico moderno, nella logica del sistema mercantilista, il controllo monopolistico di determinati mercati coloniali permetteva di determinare il prezzo dei prodotti e di escludere i propri rivali dall'accesso a nuove materie prime e ai mercati di sbocco.
Politiche industriali in Italia negli anni Cinquanta
Nell'Italia degli anni cinquanta del Novecento, realizzare politiche industriali significava concretamente attivare, ad esempio, il rilancio dell'industria siderurgica e la nascita dell'ENI.
Precondizioni della prima rivoluzione industriale inglese
Tra le precondizioni della prima Rivoluzione Industriale inglese c'era la nascita di un sistema di piccole e medie banche di credito al commercio e all'industria diffuse sul territorio.
Ciclo economico della seconda rivoluzione industriale
Nel ciclo economico della seconda rivoluzione industriale, la Fase “A”, detta anche di espansione, si registra a partire dalla fine dell'Ottocento ed è basata su nuova espansione coloniale europea; apertura internazionale dei commerci; scoperta di nuovi giacimenti di oro; sviluppo dell'industria pesante; utilizzo dell'elettricità e del petrolio.
Sviluppo economico moderno e equilibri internazionali
Analizzando il processo di sviluppo economico moderno e l'evoluzione degli equilibri internazionali da esso generati nella seconda metà dell'ottocento, Alexander Gerschenkron evidenzia come nel corso della storia si siano affermate diverse vie all’industrializzazione, tutte portatrici di possibili successi economici, come dimostra il processo di catching up avviato dai second comers (Germania, Stati Uniti, ecc.) alla leadership britannica.
Gran Bretagna nel "lungo Ottocento"
Nel corso del “lungo Ottocento” la Gran Bretagna, grazie al vantaggio competitivo accumulato prima nell’epoca del capitalismo mercantile e poi durante la prima Rivoluzione Industriale, assunse pienamente il ruolo di leader del mondo.
Sviluppo economico del Belgio
Analizzando la storia dello sviluppo economico del Belgio, la crescita del primo sessantennio dell'Ottocento fu possibile grazie anche al fatto che cominciarono ad affermarsi l'industria chimica e siderurgica.
Mutamenti del capitalismo industriale
I mutamenti assunti dal capitalismo industriale con la seconda Rivoluzione Industriale interessano, tra le altre cose, il modo di produrre, il funzionamento del sistema, i rapporti di forza tra paesi e gli equilibri internazionali.
Sviluppo economico italiano dopo la crisi del 1874
Analizzando la storia dello sviluppo economico italiano, è possibile dire che dopo la crisi del 1874, la ripresa del rapporto banca/impresa fu possibile nei primi anni Ottanta grazie agli investimenti pubblici e infrastrutturali su Roma e Napoli.
Riforme bancarie degli anni Novanta dell'Ottocento
Analizzando la storia dello sviluppo economico italiano, è possibile dire che tra le riforme bancarie degli anni Novanta dell'Ottocento è bene ricordare la nascita della Banca d'Italia e delle banche miste.
Nascita della grande impresa americana
Analizzando la storia dello sviluppo economico moderno, è possibile dire che la nascita della grande impresa americana garantisce, tra le altre cose, economie di scala, per ridurre i costi di produzione.
Sviluppo economico italiano della fine dell'Ottocento
Analizzando la storia dello sviluppo economico italiano della fine dell'Ottocento e la storia dei patrimoni nobiliari, è possibile dire che la famiglia Boncompagni Ludovisi viene coinvolta dal 1885 nella febbre edilizia perché intenzionata a lottizzare la sua Villa Ludovisi costruendo quello che sarebbe diventato il quartiere di via Veneto, giovandosi degli atout relazionali nelle istituzioni e nella finanza di cui poteva disporre.
Commesse pubbliche all'industria bellica italiana durante la prima guerra mondiale
Durante la prima guerra mondiale (1914-1918), le commesse pubbliche all'industria bellica italiana sono allocate alle imprese già esistente del nord allargando il divario col sud.
Conseguenze della prima guerra mondiale
Alla fine della prima guerra mondiale (1914-1918), di fronte alle problematiche comuni che colpivano quasi tutti i paesi europei, alcuni paesi scelsero di mantenere la via democratica, tenendo saldi i principi di libertà e democrazia; altri caddero nel vortice di regime autoritari e dittatoriali.
Sviluppo economico del Novecento
Analizzando lo sviluppo economico del Novecento, è possibile dire che per tutti gli anni Venti si crea un disequilibrio tra la capacità degli USA di mantenere ritmi di crescita elevati a fronte delle difficoltà.
-
Storia economica, domande
-
Domande Aperte Storia economica
-
Domande storia economica
-
Esame Storia economica - Domande