Psicopatologia: percorso storico
Evoluzione delle teorie e delle classificazioni
Kraepelin è noto per aver definito il concetto di dementia praecox. Questo termine, che ha una eziologia organica secondo Kraepelin, è stato utilizzato per classificare certi disturbi mentali. Prima di lui, Morel aveva coniato il termine "dementia".
Nel contesto della psicopatologia fenomenologica, Jaspers ha descritto la sofferenza fisica legata al "stare nel mondo". La frenologia, inizialmente proposta da Gall, è stata una delle prime teorie sulla localizzazione delle funzioni cerebrali.
Contributi di figure storiche
Cullen ha introdotto il termine "nevrosi", mentre Pinel ha sviluppato la psicopatologia delle nevrosi senza un substrato organico, promuovendo un trattamento morale che è stato precursore della psicoterapia attuale. Teofrasto e Galeno hanno contribuito con la caratterologia e la teoria umorale.
Cicerone ha sostenuto l'unidirezionalità del pensiero, mentre Willis ha coniato il termine "neurologia". Bleuler ha modificato il concetto di dementia praecox in quello di schizofrenia, concentrandosi su sintomi primari ed accessori noti come le "4 A": autismo, ambivalenza, affettività, allentamento.
Descrizioni e sintomi
Schneider ha identificato sintomi come le allucinazioni uditive e la passività, definendoli sintomi di primo e secondo rango. Strauss ha descritto i sintomi in termini di positivi, negativi e affettivi, mentre Crow ha distinto due tipi di schizofrenia basati su una dicotomia funzionale.
Foucault ha esplorato il concetto di episteme, un sistema implicito e inconscio nella concezione della malattia e del corpo. Ippocrate è stato il primo a parlare del termine "diagnosi". Leo Kanner, insieme ad Asperger, ha parlato di autismo.
Normalità e anormalità: una visione culturale e scientifica
Il concetto di normalità e anormalità è stato influenzato da diverse discipline come la cultura, la medicina e la scienza. Tra i manuali moderni, il PDM si concentra sulle basi del trauma, schizofrenia e aggressività, con particolare attenzione a componenti come empatia e insensibilità.
Descrizioni dettagliate e studi specifici
- Basi della schizofrenia: allargamento ventricolare
- Basi dell'aggressività: relazione inversa con la serotonina
- Elementi cooccorenti nella schizofrenia: nascita in fine inverno, età avanzata del padre, esposizione fetale a complicazioni
Sistemi e disturbi
Silverio e Davide hanno identificato due criteri su nove per l'aggressività impulsiva e instabilità affettiva. Il sistema paralimbico è associato al disturbo antisociale secondo Khiel, mentre il disturbo borderline di personalità è associato a una diminuzione della serotonina e instabilità affettiva.
Teorie e diagnosi moderne
Walker ha sviluppato una teoria sull'anormalità dell'attività dopaminergica legata all'incremento del cortisolo. La reazione startle è descritta come una difficoltà nell'abituarsi agli stimoli, anche quando avvisati.
Il disturbo di Rett è stato associato a mutazioni nel cromosoma X, colpendo solo le femmine, con comparsa di sintomi tra i 6 e i 18 mesi. Le anomalie fisiche minori nella schizofrenia includono anomalie craniofacciali, sviluppate nel terzo mese gestazionale.
PDM e assi diagnostici
L'ordine degli assi nel PDM è P, M, S, MCA, PCA, SCA, IECA. L'asse PCA riguarda la personalità di adolescenti e bambini, mentre l'asse SCA non fa parte degli attuali sistemi diagnostici.
L'asse P valuta 15 configurazioni di personalità attraverso sette capacità, mentre gli assi M e MCA valutano il funzionamento mentale tramite nove funzioni su una scala a quattro livelli.
La comorbilità nel PDM tra disturbi di personalità e clinici è considerata scontata. L'obiettivo del PDM è di integrare diagnosi e trattamento, utilizzando strumenti di valutazione come il SWAP.
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