Domande aperte chimica MOD 1.
1) Descrivere l'atomo.
L’atomo è l’unità strutturale di un elemento ed è la più piccola parte
di esso che ne conserva le proprietà. Gli atomi si combinano tra loro
per formare le molecole e sono composti da una zona centrale, il
nucleo, e da una regione intorno ad esso occupata dagli elettroni. Il
nucleo costituisce la maggior parte della massa dell’atomo ed è
composto da protoni e neutroni, entrambi aventi stessa massa ma i
primi carichi positivamente e gli ultimi neutri. La zona in cui
orbitano gli elettroni è molto ampia rispetto al nucleo, tanto da
costituire la maggior parte del volume atomico; gli elettroni sono
microparticelle con una massa trascurabile rispetto a quella di
neutroni e protoni, ed hanno carica negativa opposta ai protoni.
Protoni ed elettroni si bilanciano per cui all’interno di un atomo
stabile il numero di protoni eguaglia quello di elettroni mentre il
numero di neutroni può variare molto in natura; due atomi con
stesso numero di protoni ed elettroni ma con diverso numero di
neutroni sono atomi dello stesso elemento che hanno però diversa
massa atomica; tali atomi si definiscono isotopi.
2) Descrivere il numero atomico ed il numero di
massa
Il numero atomico Z indica il numero di protoni all’interno del nucleo
di un elemento, quindi se due elementi hanno stesso numero
atomico si tratta allora dello stesso elemento; se un atomo è stabile
quindi neutro il numero atomico corrisponde anche al numero di
elettroni di tale atomo. Sulla tavola periodica gli elementi sono
ordinati secondo numero atomico crescente. Il numero di massa A
indica la somma tra il numero di protoni e il numero di neutroni
presenti nel nucleo di un atomo. Atomi dello stesso elemento posso
avere stesso numero di protoni quindi stesso numero atomico ma
diverso numero di neutroni quindi diverso numero atomico; tali
atomi dello stesso elemento che differiscono solo per numero di
neutroni presenti nel nucleo si definiscono isotopi.
3) Descrivere il numero atomico ed il numero di
massa.
Il numero atomico Z indica il numero di protoni all’interno del nucleo
di un elemento, quindi se due elementi hanno stesso numero
atomico si tratta allora dello stesso elemento; se un atomo è stabile
quindi neutro il numero atomico corrisponde anche al numero di
elettroni di tale atomo. Sulla tavola periodica gli elementi sono
ordinati secondo numero atomico crescente. Il numero di massa A
indica la somma tra il numero di protoni e il numero di neutroni
presenti nel nucleo di un atomo. Atomi dello stesso elemento posso
avere stesso numero di protoni quindi stesso numero atomico ma
diverso numero di neutroni quindi diverso numero atomico; tali
atomi dello stesso elemento che differiscono solo per numero di
neutroni presenti nel nucleo si definiscono isotopi.
4) Calcolare la massa di un filo di rame
contenente 1,055 X 10^22 atomi di Cu
Il numero di Avogadro è 6,022*10^23 e corrisponde al numero di
molecole contenute in una mole; la massa atomica (u) del rame è
63,546g/mol, quindi una mole di rame ha una massa di 63,546g,
ovvero 6,022*10^23 atomi di rame hanno una massa di 63,546g.
per ottenere la massa di un singolo atomo di rame devo dividere la
sua massa molare per il numero di Avogadro. Un atomo di rame ha
massa: 63,546g/6,022*10^23= 1,055*10^-22g. Per calcolare la
massa di 1.055*10^22 atomi di rame devo moltiplicare la massa di
un singolo atomo per il numero di atomi di cui voglio calcolarne la
massa quindi 1,055*10^-22g*1,055*10^22= 1,11g.
5) Descrivere gli isotopi.
Gli isotopi sono atomi dello stesso elemento che hanno quindi
stesso numero atomico Z, hanno lo stesso numero di protoni e di
elettroni, ma differiscono per il numero di neutroni. Gli isotopi hanno
quindi diverso numero di massa A e diversa massa atomica. Un
esempio di isotopi naturali sono quelli dell’idrogeno: il prozio 1H,
molto più abbondante rispetto agli altri due suoi isotopi, e composto
da un protone e un neutrone (A=1); il deuterio 2H composto da un
protone, un neutrone ed un elettrone (A=2); e il trizio isotopo
radioattivo 3H composto da un protone, un elettrone e due neutroni
(A=3); la massa atomica dell’idrogeno sulla tavola periodica, come
per tutti gli altri elementi, è indicata tenendo conto dell’abbondanza
isotopica in natura.
6) Descrivere la tabella periodica.
La tavola periodica degli elementi fu ideata da Mendeleev allo
scopo di ordinare i vari elementi. La tavola periodica è composta da
righe (periodi) e colonne (gruppi) ed ogni elemento è disposto uno
accanto all’altro secondo numero atomico Z crescente (numero di
protoni contenuti nel nucleo, che corrisponde anche al numero di
elettroni che lo orbitano). Si dice “periodica” perché le proprietà
fisiche e chimiche degli elementi variano periodicamente in
funzione del numero atomico. Le 7 righe di cui è composta la tavola
si chiamano periodi ed indicano il livello principale di energia sul
quale è possibile trovare gli elettroni di valenza degli elementi del
periodo. Le colonne chiamate gruppi hanno una doppia
numerazione: da uno a 18 e una in numeri romani da I a VIII; questi
ultimi indicano il numero degli elettroni di valenza; gli elementi
dello stesso gruppo hanno la tessa configurazione elettronica
esterna. Altre proprietà periodiche sono l’elettronegatività che
cresce da sinistra verso destra e dal basso verso l’alto; l’energia di
ionizzazione e l’affinità elettronica che crescono analogamente
all’elettronegatività; e il raggio atomico che aumenta dall’altro
verso il basso e da destra verso sinistra.
7) Descrivere le principali scoperte ed
accennare le leggi che hanno rivoluzionato la
chimica nei primi del Novecento.
Durante il Novecento la scienza è stata protagonista di grandi
scoperte e cambiamenti. Maxwell descrive la luce come onde
elettromagnetiche, dotate di lunghezza d’onda e frequenza da cui
nasce l’equazione c=h*v dove c è la velocità della luce nel vuoto
che rimane costante, h è la lunghezza d’onda e v è la frequenza.
Planck formula l’equazione E=h*v dove h è la costante di Planck, E
l’energia e v la frequenza; praticamente afferma che l’energia è
un’onda che si propaga in quanti tutti della stessa dimensione. Bohr
postulò la teoria per cui gli elettroni si trovassero in determinate
zone chiamate orbitali ed Heisemberg affermò che non si può
sapere nello stesso momento la posizione di un elettrone e la sue
energia.
8) Fornire una descrizione degli orbitali di un
atomo
Un orbitale atomico è una porzione di spazio attorno al nucleo in cui
si ha la più alta probabilità di trovare un elettrone. Negli atomi non
eccitati esistono quattro tipi di orbitali stabili: s, p, d, f. Per il
principio di indeterminazione di Heisemberg non si può conoscere
contemporaneamente sia l’energia di un elettrone che la sua
posizione. Gli orbitali sono descritti da tre numeri quantici: n (da 1 a
infinito, valori interi) indica la dimensione dell’orbitale e l’energia
dell’elettrone; l (da 0 a n-1) fornisce la forma dell’orbitale, m (da 0 a
+-l) descrive l’orientamento dell’orbitale.
9) Scrivi la configurazione elettronica mediante
quadratini e freccette di un atomo avente
configurazione 1s2 2s2 2p3. Di che atomo si
tratta?
Nel primo quadrato 1s2 ci sono due freccette con verso opposto, nel
secondo quadrato 2s2 ci sono due freccette con verso opposto,
negli ultimi tre quadrati 2p3 ci sono una freccetta per ogni quadrato
tutte con lo stesso verso. Per sapere di che atomo si tratta mi basta
contare quante freccette ci sono in totale che corrispondono al
numero di elettroni dell’atomo; essendo un atomo con 7 elettroni
posso affermare che si tratti di un atomo di azoto (N).
10) Scrivi la configurazione elettronica mediante
quadratini e freccette di un atomo avente
configurazione 1s2 2s2 2p3 . Di che atomo si
tratta?
Nel primo quadrato 1s2 ci sono due freccette con verso opposto, nel
secondo quadrato 2s2 ci sono due freccette con verso opposto,
negli ultimi tre quadrati 2p3 ci sono una freccetta per ogni quadr
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Domande aperte di Chimica generale e organica - modulo 1
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Domande aperte di Chimica generale e organica - modulo 1
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Domande aperte del Paniere di Chimica generale e organica - modulo 2
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Domande chiuse del Paniere di Chimica Generale e Organica Modulo 1