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Diritto dei trasporti

Trasporto stradale.

Nozione di trasporto.

Il trasporto viene definito dal Codice Civile come il contratto dove un soggetto,detto vettore, si

obbliga verso corrispettivo a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro. Ha carattere

unitario comprendendo ogni forma di trasferimento indipendente dall’oggetto del

trasporto(persone o cose) e dal mezzo tecnico usato(terrestre,acqueo o aereo).L’oggetto del

contratto,individuato nella prestazione del vettore è appunto l’esecuzione del servizio di trasferire

persone o cose da un luogo ad un altro.

Forma del contratto.

Il soggetto che effettua il trasporto deve provvedere all’annotazione, nella copia del contratto da

consegnare al committente, i dati relativi agli estremi dell’attestazione di iscrizione all’albo

nazionale degli autotrasportatori ed all’autorizzazione al trasporto di merci strada per conto di

terzi. Il contratto di autotrasporto di merci su strada deve ora considerarsi un contratto a forma

libera,ovvero la forma scritta è consigliata per favorire la correttezza e la trasparenza dei rapporti

fra i contraenti , tuttavia le parti rimangono libere di stipulare il contratto di trasporto

verbalmente o per iscritto. Gli elementi essenziali del contratto in forma scritta sono: a) nome e

sede del vettore e del committente e se diverso del caricatore; b) numero di iscrizione del vettore

all’Albo nazionale degli autotrasportatori; c)tipologia e quantità della merce oggetto del trasporto;

d)corrispettivo del servizio di trasporto e modalità di pagamento; e)luoghi di presa in consegna

della merce da parte del vettore e di riconsegna della stessa al destinatario. Dal punto di vista

legislativo in assenza di contratto scritto il vettore e committente vengono considerati responsabili

per le violazioni relative al superamento dei limiti di velocità e per la mancata osservanza dei

tempi di guida e di riposo imposti dal codice,qualora non siano in grado di dimostrare mediante la

produzione idonea di documentazione e fornire la prova liberatoria. Invece attraverso contratto

scritto sarà più facile dimostrare l’assenza di colpa essendo sufficiente una verifica delle istruzioni

contenute nel contratto.

I soggetti .

Il debitore della prestazione di trasporto sia di persone che di cose è il vettore : il soggetto cioè che

si assume l’obbligo del risultato del trasporto indipendentemente dal carattere professionale od

occasionale. Creditore della prestazione nel trasporto di persone è il passeggero, mentre nel

trasporto di cose la relativa figura può scindersi nel mittente e nel destinatario. La struttura

trilaterale è data dal vettore, mittente e destinatario, accanto alle figure tradizionali abbiamo il

caricatore della merce,l’impresa o la persona che consegna la merce al vettore e il proprietario

della merce,cioè l’impresa o la persona giuridica che ha la proprietà delle cose oggetto di

autotrasporto.

Gli ausiliari.

Sia vettore che mittente sempre più spesso sono affiancati da ausiliari specializzati in prestazioni

connesse alle singole fasi del trasporto, la figura più nota è quella dello spedizioniere nella sua

duplice veste di spedizioniere-commissionario e spedizioniere-vettore. Da non confondere è quella

dello spedizioniere doganale, limitata alla presentazione delle dichiarazioni doganali( visita

merci,pagamento..). Una figura particolare è quella del recapiti sta, al quale viene affidato dal

vettore il principale incarico di raccogliere e ricevere dal mittente le merci di cui è richiesto il

trasporto e di custodirle nei suoi magazzini finchè il vettore non venga a ritirarle. Infine,figura di

intermediario è stata riconosciuta all’interno della realtà dell’autotrasporto l’ agenzia per il

procacciamento di traffici agli autotrasportatori, la cui funzionalità consiste nel mettere in

contatto il committente con il vettore da lui scelto.

Trasporto con pluralità di vettori.

L’intervento di più vettori nell’esecuzione del contratto si concretizza in una delle seguenti

fattispecie:

a)trasporto con sub-trasporto, il vettore si assume l’obbligo del trasporto fino al luogo di

destinazione mediante l’opera di vettori successivi (sub-vettori);

b)trasporto con rispedizione, il vettore assume l’impegno ed il rischio del trasporto soltanto per

una prima fase del tragitto,obbligandosi a stipulare per conto del mittente un secondo contratto di

trasporto con altro vettore per la prosecuzione della merce. Egli pertanto è vettore per una prima

fase del trasporto e spedizioniere per quella successiva;

c)trasporto cumulativo, un vincolo diretto fra caricatore e vettori successivi attraverso la

stipulazione di un unico contratto.

Trasporto oneroso,gratuito ed amichevole.

La prestazione dovuta dal creditore, chiamata corrispettivo,non è elemento essenziale del

contratto di trasporto, infatti può mancare del tutto come avviene nel trasporto gratuito. Sotto il

punto di vista giuridico si fa riferimento alla donazione o al contratto atipico che determina

l’estensione a carico del vettore gratuito delle stesse responsabilità del vettore oneroso. Il

carattere contrattuale ed obbligatorio del trasporto gratuito costituisce il criterio di distinzione tra

questa fattispecie e il trasporto amichevole o di cortesia avente invece carattere extracontrattuale

e non obbligatorio. Elemento caratterizzante è infatti l’assoluta assenza di un obbligo in chi esegue

il trasporto, adempimento spontaneo di un dovere di natura sociale o di un gesto di cortesia senza

nessun obbligo giuridico.

La conclusione del contratto.

Il contratto di trasporto si perfeziona con la semplice prestazione del consenso, la consegna della

merce da trasportare quindi non attiene al momento di perfezione ma bensi si inserisce soltanto

nella sua fase esecutiva. Il contratto di trasporto di persone sui mezzi pubblici si intende concluso

nel momento in cui il passeggero manifesti il consenso alla costituzione di un rapporto

contrattuale con il vettore. Nel trasporto di cose, il mittente rilascia una lettera di vettura con le

indicazioni e a sua volta il vettore rilascia un duplicato della lettera di vettura o una ricevuta di

carico.

Gli obblighi del vettore.

Trasporto di persone.

Obbligazione fondamentale è trasportare,trasferire integro a destinazione l’oggetto trasportato,

inteso come obbligo di vigilanza e di protezione dell’incolumità del passeggero. Per quanto

riguarda il carattere essenziale del compito del vettore è l’imposizione nell’adottare tutte le

misure idonee in base al principio della normale diligenza. Principale prestazione accessoria del

vettore è il trasporto del bagaglio nelle distinte forme del bagaglio a mano di cui il viaggiatore

conserva la custodia, di quello consegnato che è affidato alla custodia del vettore,oppure di

bagaglio con pagamento di nolo o in franchigia.

Trasporto di cose.

Normalmente è presente la presa in consegna (conseguente l’assunzione dell’obbligo di custodire

il carico) delle cose oggetto del trasporto. Le operazioni di carico e di stivaggio sono generalmente

di competenza del vettore, o al caricatore (se presente). Connessa alla fondamentale prestazione

del trasporto è l’obbligazione del vettore di effettuare la riconsegna delle merci al destinatario, si

adempie in 3 diversi tipi di prestazione: a) l’obbligo di avvisare il destinatario dell’arrivo delle

merci; b) l’obbligo di mettere le cose trasportate a disposizione del destinatario nel luogo,nel

termine e con le modalità indicate nel contratto, il momento in cui può considerarsi effettuata la

riconsegna è nel passaggio dal vettore al destinatario della detenzione materiale delle cose

trasportate, anche le operazioni di scarico rientrano nella nozione di “riconsegna”; c) l’obbligo di

esibire la lettera di vettura se rilasciata dal mittente al fine di consentire al destinatario di

controllare la provenienza, l’oggetto e le condizioni di trasporto.

Vicende del rapporto contrattuale.

Trasporto di persone.

Il viaggiatore ha facoltà di recesso unilaterale, sia prima del viaggio,sia durante la sua effettuazione

purchè tenga indenne il vettore delle spese sostenute per le attività già svolte e del mancato

guadagno. Sé l’esecuzione del trasporto è divenuta impossibile per causa non imputabile ad alcuna

delle parti, il vettore ha diritto ad un compenso ma solo nei limiti in cui l’attività da lui svolta sia

utile al viaggiatore.

Trasporto di cose.

Nel caso in cui l’inizio o la continuazione del trasporto siano impediti o ritardati per cause non

imputabili al vettore la risoluzione del contratto non si verifica automaticamente ma soltanto in

relazione alla volontà unilaterale del mittente. Di qui abbiamo 2 obblighi a carico del vettore:

1)chiedere istruzioni al mittente e 2)provvedere nel frattempo alla custodia delle merci. Qualora il

contratto si risolva il vettore potrà liberarsi dalla responsabilità per custodia venendo al deposito

o in caso di deteriorabilità alla vendita delle cose previa informazione del mittente. A carico del

mittente ,salvo che le cose siano andate perse per caso fortuito, rientrano il rimborso delle spese

sostenute dal vettore e il pagamento del corrispettivo in proporzione al percorso compiuto. Le

circostanze che rendono impossibile l’adempimento dell’obbligazione di riconsegna sono suddivise

in 2 categorie: 1) impedimenti che precedono nel tempo l’acquisto del diritto del destinatario (sua

irreperibilità,rifiuto o ritardo),la norma impone al vettore l’obbligo di chiedere istruzioni al

mittente; 2)il trasferimento dei diritti dal mittente al destinatario: controversie fra più destinatari

o ritardo nel ritiro delle cose trasportate. Il vettore permane responsabile per perdita od avaria del

carico. Il mittente mantiene un ampio potere di disposizione sulle merci sino al momento in cui , il

diritto di contrordine, passa al destinatario: nel momento in cui arrivate le cose a destinazione o

scaduto il termine entro il quale sarebbero dovute arrivare il destinatario ne richiede la riconsegna

al vettore.

Obblighi ed oneri del creditore.

Trasporto di persone.

Il passeggero ha il principale e tipico obbligo a pagare il corrispettivo dovuto al vettore, spesso

facendo riferimento alle tariffe ed agli usi esistenti o alla pronuncia del giudice.

Trasporto di cose.

La consegna del carico costituisce il principale atto di cooperazione del mittente, consiste nel

trasferimento della detenzione del carico al vettore pur restando al mittente il possesso delle

merci. Fra gli atti di cooperazione dovuti dal mittente rientra l’emissione della lettera di vettura,

tuttavia l’obbligazione principale che sorge a carico del mittente è il pagamento del prezzo(nolo o

porto). A seconda del momento il porto si distingue in affrancato ( quando è a carico del mittente)

ed assegnato ( quando deve essere pagato al destinatario). I mezzi di tutela del vettore in caso di

mancata corresponsione del prezzo, oltre che rifiutarsi di eseguire la propria prestazione, il vettore

ha un privilegio e un diritto di ritenzione sulle cose trasportate finchè queste rimangono presso di

lui con facoltà di alienarle attraverso la vendita.

La responsabilità del vettore.

Per danni alla persona del passeggero e mancata esecuzione del trasporto.

La responsabilità del vettore si può considerare tutto il tempo durante il quale il passeggero affida

la propria persona al vettore il quale risponde per sinistri verificatisi a causa del difettoso

funzionamento della sua attività organizzativa ed esecutiva, sussisterà tuttavia anche per i sinistri

che si verificano nel corso delle operazioni preparatorie od accessorie (es: salita,discesa dalle

vetture). Quanto alla ripartizione dell’onere probatorio spetti al passeggero dimostrare il rapporto

contrattuale e la dipendenza del danno da un sinistro, mentre il contenuto della prova liberatoria

a carico del vettore (che lo libera da qualsiasi responsabilità) deve provare di aver adottato tutte

le misure atte ad evitare il danno, non soltanto alle norme di sicurezza ma dovrà identificare la

causa specifica del danno in tutti i suoi aspetti.

Perdita od avaria del bagaglio.

Riguardo alla perdita od avaria delle cose che il viaggiatore porta con sé il vettore è resposabile se

non prova di avere adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno.

Mancata esecuzione del trasporto di cose.

Diversa è la responsabilità del vettore per l’inadempimento dell’obbligazione di custodia da quella

per la mancata esecuzione totale e parziale del trasporto e per il ritardo nella riconsegna. A carico

del vettore è posto il rischio della perdita od avaria per cause equivoche o ignote anche in

presenza della prova dell’adozione di ogni dovuta diligenza. Il primo aspetto essenziale perché il

vettore possa essere esonerato da responsabilità per incendio viene considerata la prova negativa

che esso non derivi per colpa del vettore o dei suoi ausiliari o comunque che non sia stato

facilitato da questi. Il furto della cosa trasportata può costituire caso fortuito solo se ricorra

assoluta inevitabilità dovuta a sottrazione compiuta con violenza o con minaccia ( rapina ), tuttavia

è necessario che costituisca un evento imprevedibile. Mentre la nozione di perdita o avaria viene

intesa qualsiasi alterazione della qualità interna od esterna delle cose trasportate tale da

provocarne una diminuzione di valore , nel concetto di perdita intesa come entità tale da togliere

alle cose trasportate ogni valore e in questo concetto rientra anche il ritardo.

Mancata riscossione dei crediti

All’adempimento della prestazione accessoria di riscuotere i crediti del limite verso il destinatario

il vettore assume la posizione di mandatario. Il vettore qualora non esiga dal destinatario all’atto

della riconsegna l’ammontare dell’assegno sarà responsabile nei confronti del mittente per la

somma portata nell’assegno. I mezzi di tutela riconosciuti al vettore nell’ipotesi in cui il

destinatario non voglia o non possa pagare l’assegno sono gli stessi previsti in ogni altro caso di

impedimento alla riconsegna : diritto di ritenzione del carico,facoltà di deposito e di vendita della

merce.

Il limite risarcitorio.

Per adottare un elemento oggettivo: il prezzo corrente delle cose trasportate nel luogo e nel

tempo della riconsegna detratto l’ammontare delle spese di trasporto non pagate per effetto della

perdita od avaria delle merci. Si è arrivati a riconoscere anche al vettore stradale di cose il

beneficio della limitazione delle proprie obbligazioni risarcitorie per perdita od avaria delle cose

trasportate. Il risarcimento tuttavia tenuto dal vettore non può essere superiore a un euro per

ogni chilogrammo di peso lordo della merce perduta o avariata nei trasporti nazionali e nei

trasporti internazionali. Il vettore non può avvalersi della limitazione della responsabilità prevista a

suo favore ive sia fornita la prova che la perdita o l’avaria della merce sono stati determinati da

dolo o colpa grave del vettore o dei suoi dipendenti e preposti

Prescrizione.

Un termine di prescrizione breve è previsto nel termine di un anno (diciotto mesi se il trasporto ha

inizio o termine fuori Europa) a decorrere dall’arrivo della persona a destinazione o dalla data del

sinistro. Trascorso il termine annuale previsto con conseguente estinzione per prescrizione dei

diritti derivanti dal trasporto di persone resta l’azione extracontrattuale di risarcimento dei danni

prodotti dalla circolazione dei veicoli senza guida di rotaie soggetta al più ampio termine di

prescrizione biennale.

L’azione di responsabilità nei confronti del vettore.

Il principio del cumulo o concorso tra responsabilità contrattuale è ammesso quando lo stesso

fatto determini lesione. L’esercizio delle azioni di responsabilità contro il vettore è subordinato alla

prova che la perdita od avaria si è verificata durante il trasporto. Restano a carico del vettore,

nonostante l’accettazione la responsabilità per dolo o colpa grave nonché per perdita parziale o

avaria non riconoscibili al momento della riconsegna

Trasporto ferroviario.

Norme regolatrici.

I trasporti ferroviari nazionali sono disciplinati dalle condizioni e tariffe (C.T) per il trasporto delle

persone e delle cose per ferrovia, tuttavia all’ Ente concessionario è attribuita la competenza a

stabilire le condizioni generali di trasporto e a determinare il prezzo dei servizi offerti alla clientela

Conclusione del contrato.

Il contratto di trasporto ferroviario di persone si intende concluso nel momento del rilascio del

biglietto prima della partenza. Maggiori difficoltà invece riguardo al trasporto ferroviario di cose

per la cui validità sarebbe richiesto il rilascio della lettera di vettura. Viene invece attribuita al

contratto di trasporto ferroviario di cose ,che si conclude nel momento in cui l’incaricato

dell’accettazione firma il documento di trasporto e restituisce al mittente, la ricevuta della

spedizione.

Gli obblighi del vettore.

Accanto agli obblighi principali si aggiungono alcune obbligazioni secondarie che il vettore può

assumere nella conclusione del contratto : fornitura di determinati servizi quali il

vitto,prenotazione del posto,utilizzazione di determinati locali quali cuccette e cabine con letto.

Obblighi ed oneri del creditore.

L’attribuzione al passeggero di un onere di continuativa cooperazione con il vettore indica il

comportamento che il viaggiatore deve tenere durante l’esecuzione del contratto, con la

conseguenza che la mancata osservanza delle relative disposizioni determina la responsabilità del

passeggero per gli eventuali danni causati al vettore. Anche in materia di trasporto di cose è inteso

l’obbligo di cooperazione richiesto al mittente,ad esempio attraverso il rilascio della lettera di

vettura. Le inesatte od incomplete dichiarazioni sulla quantità e qualità delle cose consegnate al

vettore sono sanzionate col pagamento di penali o sopratasse. In materia di carico e scarico

queste vengono attribuite al mittente e al destinatario per le spedizioni a carro, mentre compito

del mittente è lo stivaggio e la sistemazione della merce sul carro.

Vicende contrattuali.

L’istituto dello svincolo, trattasi dell’operazione che in pratica consiste nel pagamento al vettore

ferroviario di tutte le somme gravanti sulla spedizione, dal ritiro del bollettino di consegna,alla

ricevuta delle some pagate per assegni di valore. I diritti si trasferiscono quando il destinatario

personalmente o attraverso rappresentanti o persone munite di apposita delega abbia eseguito lo

svincolo.

Responsabilità del vettore.

Il viaggiatore ha diritto al risarcimento del danno derivatogli dal ritardo,dalla soppressione del

treno,dalla mancata coincidenza,da interruzione,qualunque sia la causa dell’evento. La

responsabilità del vettore ferroviario viene estesa anche per i servizi iniziali e finali, preparatori e

accessori indicati all’agevolazione del trasporto. A carico dell’utente danneggiato viene posta oltre

alla usuale prova del danno e del contratto di trasporto,solo quella riferibilità dell’evento dannoso

ad una modalità di trasporto, nasce così per il viaggiatore la necessità di provare un elemento

colposo nella condotta del vettore che si basa sulla responsabilità presunta che copre in ogni caso

l’intera esecuzione del trasporto. Il vettore ferroviario quindi è ritenuto responsabile dei danni

derivanti dalla morte,ferimento o da qualsiasi altro pregiudizio all’integrità fisica o mentale del

viaggiatore causati da un incidente a meno che il vettore non provi che è stato causato da

circostanze estranee all’esercizio,colpa del viaggiatore,forza di causa maggiore.

Il limite risarcitorio.

La legislazione ferroviaria individua massimali indennitari per la perdita od avaria dei bagagli. In

tema di risarcimento dei danni subiti dalla persona del viaggiatore il vettore ferroviario ha diritto

di esercitare in qualsiasi momento una perizia stragiudiziale, tuttavia per agevolare la liquidazione

del danno ha previsto la possibilità di rimettere la valutazione ad un collegio di periti. Sono

disciplinate le indennità risarcitorie previste per perdita od avaria dei bagagli rispettivamente non

consegnati o consegnati al vettore ferroviario, inoltre in caso di danni all’autovettura al seguito, il

limite viene meno in caso di dolo o colpa grave del vettore ferroviario e si raddoppia per colpa

grave da cui conseguano danni ai bagagli consegnati ed alle autovetture al seguito. Le condizioni

generali di risarcimento prevedono che l’indennità risarcitoria del vettore responsabile per la


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia e management
SSD:
Università: Sassari - Uniss
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lucettamarino85 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto dei trasporti e della logistica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Sassari - Uniss o del prof Benelli Gianfranco.

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