Lezione 4
I RAPPORTI FRA DIRITTO INTERNO E DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
- “... il diritto comunitario ed il diritto nazionale operano congiuntamente, applicandosi il secondo là dove finisce il campo di applicazione del primo, nel senso che esso ne disciplina le conseguenze”
Tratto dalle Conclusioni dell'avvocato generale Warner del 30 novembre 1976, in causa 33/76 (sentenze Rewe e Comet), in Raccolta, 1976, p. 2000 ss., in particolare p. 2003 s.
Le norme del diritto UE
- A) LE NORME CONVENZIONALI
- B) I PRINCIPI DEL DIRITTO UE
C) IL DIRITTO UE DERIVATO
- ATTI VINCOLANTI
- 1) REGOLAMENTO (art. 288 c. 2 TFUE)
- 2) DECISIONE (art. 288 c. 4 TFUE)
- 3) DIRETTIVA (art. 288 c. 3 TFUE)
- ATTI NON VINCOLANTI
- 1) RACCOMANDAZIONE (Art. 288 c. 5 TFUE)
- 2) PARERI (Art. 288 c. 5 TFUE)
I due principi fondamentali
- L’EFFETTO DIRETTO DELLE NORME UE
- È una caratteristica che hanno le norme del diritto dell’UE in quanto previste dal Trattato di Roma. La Corte di Giustizia ne ha individuato i requisiti che una norma deve avere per avere effetto diretto. Mentre per il regolamento l'effetto diretto è chiarito già dal menso del Trattato, per le direttive e le decisioni, per le quali la Corte di Giustizia ha sviluppato questa caratteristica per espandere l’effetto diretto anche agli atti giuridici non vincolanti, solo quelli vincolanti, come:
- Se la norma prevede chiaramente un diritto per esempio agli stati membri, un individuo che ne chieda l’esercizio e chiaro che deve essere esecutiva nei suoi confronti. È chiaro che l’esempio sia diretto a norme chiare, precise e incondizionate.
Lezione 4
I RAPPORTI FRA DIRITTO INTERNO E DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
"... il diritto comunitario ed il diritto nazionale operano congiuntamente, applicandosi il secondo là dove finisce il campo di applicazione del primo, nel senso che esso ne disciplina le conseguenze"
Tratto dalle Conclusioni dell'avvocato generale Warner del 30 novembre 1976, in causa 33/76 (sentenze Rewe e Comet), in Raccolta, 1976, p. 2000 ss., in particolare p. 2003 s.
Le norme del diritto UE
- A) LE NORME CONVENZIONALI
- B) I PRINCIPI DEL DIRITTO UE
- C) IL DIRITTO UE DERIVATO
ATTI VINCOLANTI
- 1) REGOLAMENTO (art. 288 c. 2 TFUE)
- 2) DECISIONE (art. 288 c. 4 TFUE)
- 3) DIRETTIVA (art. 288 c. 3 TFUE)
ATTI NON VINCOLANTI
- 1) RACCOMANDAZIONE (Art. 288 c. 5 TFUE)
- 2) PARERI (Art. 288 c. 5 TFUE)
I due principi fondamentali
- L'EFFETTO DIRETTO DELLE NORME UE
È una caratteristica che hanno le norme del UE, le norme comunitarie. La Corte di giustizia ha individuato negli anni che una norma comunitaria può avere per avere effetto diretto. Mentre per i regolamenti l'effetto diretto è richiesto per alcune norme del Trattato e per le direttive e le decisioni, per la Corte di Giustizia ha sviluppato questi per espandere l'effetto diretto alle altre di quei tipi, vincolanti, alle quali vincolanti.
a) Se la norma prevede chiaramente un obbligo, per esempio c'è stato nessun numero di obblighi, numero di esempi esecutiva e chiarito che c'è una norma che è chiara e precisa, ed esaustiva, oramai richiesta del responsabile per avere il numero di giudici, i nomi della Corte e come possono essere interpretati sempre più e chiariti. Anch'esso le direttive, e per altre non adottate.
L'idoneità della norma del diritto UE a creare diritti ed obblighi direttamente in capo ai singoli che possono far valere direttamente innanzi al giudice nazionale la disposizione giudica variabilità in forza della norma UE.
- La norma UE provvista di effetto diretto obbliga alla sua immediata applicazione, tutti gli organi dell'amministrazione statale.
I requisiti richiesti sono:
- a) norma chiara e precisa obiettivi;
- b) suscettibile di applicazione immediata e dunque non condizionata ad alcun provvedimento formale dell'autorità nazionale.
Di queste caratteristiche sono provviste:
- a) talune norme dei Trattati
- b) talune disposizioni contenuto in accordi stipulati con Stati terzi
- c) regolamenti (presunzione positiva - v. art. 288 c. 2 TFUE: "Il regolamento ha portata generale. Esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri")
- d) le direttive dettagliate (presunzione negativa - v. art. 288 c. 3 TFUE: "La direttiva vincola lo stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da raggiungere, lasciando però ai competenti organi nazionali la forma e i mezzi da adottare")
- e) Le decisioni a contenuto normativo v. sentenza della Corte di giustizia del 6 ottobre 1970, causa 9/70, Franz Grad c. Finanzamt Traunstein, in Racc. (1970) 825)
tutti gli elementi affinché la norma possa essere diretta-
mente applicata, non sono condizionate ad alcuni provvedi-
menti dell'ordinamento nazionale (perché sono già complete) esse
prendono il nome di DIRETTIVE AUTOESECUTIVE o self-execut
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Diritto amministrativo europeo - fonti del diritto UE nella prospettiva del diritto amministrativo
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Diritto amministrativo europeo
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Diritto europeo
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Diritto amministrativo - Sistema delle fonti UE