DIRITTO AMMINISTRATIVO 2
tutela giustiziale: nei confronti degli atti della pa sono esperibili dei rimedi amministrativi, esperititi
di fronte alla p.a stessa e nn di fronte ad un giudice (guardare bene autotutela p.a)
difetti di questa tutela e ke viene meno la terzietà del giudice, xke a decidere è la stessa
amministrazione nei confronti della quale si agisce
materia disciplinata dal dpr 1199/71 “Semplificazione dei procedimenti in materia di ricorsi
amministrativi”. tipologie sono
- ricorso gerarchico (ricorso generalistio): nei confronti di un soggetto gerarchicamente
sovraordinato rispetto a quello ke ha emesso l’atto impegnato.
e’ necessario ke chi lo propone dimostra di essere legittimato e titolare di un interesse
(giuridicamente vincolante).
Esso deve essere esperito contro i provvedimenti nn definitivi
motivi: questioni di legittimità e di merito (si valuta quindi l’opportunità dell’atto nel soddisfare
l’interesse pubblico). Mentre il giudice nn può valutare il merito del provvedimento, organo
sovraordinato si!
termini presentazione ricorso: 30 gg da quando l’atto ci viene
- notificato
o
- comunicato
o
- momento in cui interessato ne ha piena conoscenza: si intende conoscenza degli effetti
pregiudizievoli dell’atto
Il termine è previsto a pena di decadenza (termine perentorio), in tal caso il ricorso verrà dichiarato
irricevibile.
tutela cautelare: consente all’amministrazione di sospendere x gravi motivi l’esecuzione dell’atto
impugnato
L’organo chiamato a pronunciarsi sul ricorso puo disporre accertametni istruttori ke ritiene
opportuni
decisione: se entro 90 gg l’amministrazione nn si pronuncia il ricorso si riterrà rigettato. Siamo in
una ipotesi di silenzio significativo di rigetto ( ). Nonostante
vedere altre ipotesi di silenzio significativo
esiste questo silenzio rigetto, l’amministrazione dovrà comunque dimostrare di aver aperto una
istruttoria, per far vedere ke il silenzio e stato ponderato e nn frutto di un inadempimento
dell’amministrazione.
Una volta decorso il termine, l’attore potrà:
- agire x via giurisdizionale: in questo caso nn potrà dedurre nuovi motivi rispetto a quelli proposti
nel ricorso gerarchico. Se erano stati proposti motivi di merito, questi nn potranno piu essere
riproposti in sede giurisdizionale.
- agire di fronte al pres della repubblica 1
cosa succede se più interessati esercitano alcuni di fronte al tar altri x ric. gerarc?: in questo caso i
termini di impugnazione e di decisione sono diversi (tar nn ha limite x decidere).
In questo caso ad essere preferito è sempre quello giurisdizionale xke sede naturale e
costituzionale nella quale un soggetto può pretendere una decisione.
Xo, come detto sopra, il giudice amm nn può giudicare l’opportunità del provvedimento, mentre
l’amministrazione si. In questo caso dovrà comunque esserci la riunione del processo davanti al tar
Sono invece ricorsi tipizzati
- ricorso in opposizione: esperito di fronte allo stesso organo ke ha emanato l’atto impugnato
- ricorso gerarchico improprio: laddove nn ce una gerarchia vera e propria tra organi, sarà
ammesso ricorrere di fonte ad un organo nn gerarchicamente sovra ma dichiarato competente
dalla legge a pronunciarsi sui ricorsi amministrativi propositi nei confronti di quella determinata
amministrazione.
- ricorso straordinario al pres della repubblica: ammesso solo avverso i provvedimenti
definitivi della p.a, ovvero quelli nn più modificabili e solo x vizi di legittimità. E storicamente un
residuo della legislazione precedente e arriva addirittura dallo statuto albertino
provvedimenti definitivi: quelli adottati da organi nei confronti dei quali nn sono individuabili
superiori gerarchici.
motivi: ricorso è ammesso solo x le controversie devolute alla giurisdizione amministrativa (
guardare
). Quindi se il ricorso sull’atto amministrativo è di giurisdizione anche ordinaria, nn si potrà
quale sono
fare ricorso straordinario. (controllare bene!!)
La legge ci dice ke il ricorso nn potrà più essere fatto in materia di appalti (nonostante la
giurisdizione sia amministrativa)
esempio: ricorso sul pubblico impiego, nn può più essere proposto al pres, xke la sua giurisdizione
è affidata al giudice del lavoro.
presentazione: entro 120gg dalla data della notificazione o…
Deve essere presentato nelle stesse forme in cui deve essere presentato il ricorso giurisdizionale e
ad almeno 1 controinteressato.
opposizione dei controinteressati: entro 60 gg (anceh stato, o ente pubbl) possono chiedere, cn
atto notificato al ricorrente e all’organo ke ha emanato l’atto, ke il ricorso sai deciso in sede
giurisdizionale (si parla di trasposizione)
consiglio di stato e ricorso straordinari: il consiglio è l’organo c competente ad esprimere il pare sul
ricorso. Nn ce più la possibilità x il pres di mettere la questione al consiglio dei ministri laddove
avesse rilevato motivi x discostarsi dal contenuto del pare del consiglio di stato.
Il consiglio fornisce quindi un parere vincolante al pres della repubblica. 2
Anche nel ricorso straordinario è possible chiedere la tutela cautelare
Il ricorso al pres e alternativo rispetto a quello giurisdizionale: una volta depositato il ricorso,
essendoci litispendenza, non sarà piu possibile esercitare il ricorso straordinario.
Se il giudice ha emesso una ordinanza cautelare, essa è efficace fino a 60 gg dal deposito dell’atto
di costituzione davanti al TAR
decisione: avviene cn decreto del presidente della rep sentito il parere vincolante del c.stat.
Il parere può essere di varie forme:
per la dichiarazione di inamissibilità: se riconosce che il ricorso non poteva essere
• proposto
per l’assegnazione di un termine x la regolazione: laddove il consiglio riscontri delle
• irregolarità del ricorso sanabili
per la reiezione: se ritengono il ricorso infondato
• per l’accoglimento: se riconosce ke è fondato il motivo di incompetenza dedotto
• per i rinvii a corti superiori: c cost o cge
•
impugnazione: non è possibile x questioni di merito. Sarà possibile impugnare per
- vizzi incorsi nella fase amministrativa successiva
- soggetti pretermessi
- revocazione
CODICE PROCESSO AMMINISTRATIVO
approvato cn il d.lgs 104/10
principi generale: sono espressione dell’art 110-11 cost (giusto processo)
I primi 3 art spiegano l’elenco fatto dall’art 111 cost.
art 1: effettività. la giurisdizione amministrativa garantisce tutela piena ed effettiva secondo i
• principi costituzionali e del diritto europeo (d. ue e diritto europeo pattizio (xe cedu))
Tutela effettiva significa ke: dal combinato disposto delle norme sulle azioni proponibili e sentenze
ke possono essere emesse, si può garantire la tutela della posizione giuridica.
effettività di una sentenza è la sua capacità di essere operativa e di soddisfare effettivamente la
posizione giuridica del ricorrente vincitore (nn è sufficiente ke il giudice dica ke x ha ragione, deve
fare in modo ke x venga soddisfatto).
La tutela effettiva riguarda sia la cognizione ke la successiva ottemperanza.
art 2 giusto processo: garantisce la parità delle parti nel contraddittorio. Il giudice e le parti
• devono cooperare x garantire la ragionevole durata del processo.
In materia di ragionevole durata la legge pinto riconosce la possibilità di rivolgersi alla giurisdizione
interna e poi a quella europa x farsi riconoscere un risarcimento derivante dalla violazione di tale
principio. 3
come fare x garantire ragionevole durata?: un modo è la limitazione degli incombenti processuali
art 3 dovere motivazione e sinteticità atti: in realtà sembrano incompatibili i 2 principi, a volte
• la sinteticità può violare il dovere di obbligazione.
la l 114/14 introdusse nel c del processo amministrativo una norma sulla sinteticità in materia di
contenzioso sugli appalti pubblici prevedendo ke le parti devono contenere le dimensioni del
ricorso e degli altri atti difensivi nei termini indicati dal consiglio di stato (nn più di 30pg).
Se il dovere di sinteticità nn viene rispettato il giudice ne potrà tenere conto nel valutare il
comportamento processuale delle parti ai fini della liquidazione delle spese processuali. Il ricorso
non verrà per questo considerato inammissibile, sarebbe incostituzionale.
giurisdizione giudice amministrativo (art 7)
Sono di giurisdizione amministrativa le controversie aventi x oggetto interessi legittimi e, solo nei
casi espressamente previsti dalla legge, i diritti soggettivi concernenti l’esercizio o il mancato
esercizio del potere amministrativo, riguardo provvedimenti, atti, accordi, comportamenti
riconducibili anche mediatamente (?) all’esercizio del potere.
Nn sono impugnabili gli atti o procedimento emanati dal governo nell’esercizio del potere
politico, questo xke l’atto del governo è libero nel fine (giudice nn può sindacare l’atto politico)
salvo nn sia in contrasto cn la costituzione.
La giurisprudenza ha sempre interpretato il termine governo come indirizzo politico della p.a
(quindi anche il governo della regione) anche se sentenze discordanti in materie ci sono.
le due posizioni giuridiche soggettive (interessi e diritti) giustificano una diversa giurisdizione?: no,
oggi il giudice amminsifraivo indipendentemente del tipo di giurisdizione ke esercita è il giudice
naturale dell’attività amministrativa (nn importa se l’amministrazione ha leso un interesse legittimo
o ha intercettato un diritto soggettivo)
Corte cost, in realtà, è intervenuta dicendo ke il giudice amministrativo è il giudice naturale
dell’amministrazione ke si esprime mediante l’esercizio di un potere
c.3: la giurisdizione amministrativa è divisa in:
- giurisdizione generale di legittimità: esiste sempre quando ce l’esercizio di un potere, nn
ce bisogno ke ci sia una previsione tipica di legge ke ci dica quando possa essere esercitata
Si esercita in seguito ad un’azione di annullamento di un atto amministrativo.
Il giudice si limiterà a verificare la legittimità dell’atto non interessandosi dei motivi che hanno
portato l’amministrazione ad adottare lo stesso
Nella giurisdizione di legittimità il giudice ha pieno accesso al fatto: puo ricostruire la realtà di
fatto in relazione alla quale l’amministrazione ha adottato il provvedimento.
sindacato sulla discrezionalità tecnica dell’amministrazione: oggi si ritiene ke il giudice puo
ripercorrere tt le valutazioni compiute dalla amministrazione, sulla scorta dei poteri istruttori di cui è
mi possesso. 4
- esclusiva: solo nei casi previsti dalla legge ovvero:
pubblico impiego e le concessioni di beni e servizi pubblici
• risarcimento del danno ingiusto in conseguenza dell’inosservanza del termine di
• conclusione del procedimento amministrativo
questioni relative alla formazione, conclusione ed esecuzione degli accordi integrativi o
• sostitutivi di un provvedimento amministrativo
nullità provvedimento adottato in violazione o elusione del giudicato
• questioni relative alla concessione di beni, servizi pubblici, urbanistica ed edilizia
• alcune questioni relative ai contratti delle amministrazioni
• controversie concernenti le autorities
• questioni ke attengono all’ espropriazione e l’esercizio dei poteri ablatori
•
Due sentenze della c.cost hanno ampliato i poteri del giudice amminstrativo:
1. la corte ha riconosciuto al giudice il potere di adottare tt i provvedimenti cautelari ke ritiene
necessari per tutelare la posizione del ricorrente
2. introduzione della prova testimoniale nei processi su controversi relative all’impiego pubblico
- di merito: si ha quando il giudice amministrativo può sostituirsi all’amministrazione (e solo nei
casi previsti dalla legge)
Essa consente di sindacare nn solo la legittimità dell’atto ma anche il merito dello stesso,
esercitando quindi una attività ke esula dalla sua funzione ordinaria.
Proprio in forza di cio il giudice può
- annullare l’atto
- disporre il risarcimento del danno
- sostituirsi all’amministrazione: in questo caso il giudice potrà nominare un commissario ad
acta. Nell’esercizio di tale poter il giudice potrà modificare, riformare o adottare un atto
nuovo.
materie ke rientrano nell giurisdizione di merito: tt le controversie aventi ad oggetto
attuazione delle pronunce giurisdizionali esecutive o del giudicato (in caso di giudizio di
• inottemperanza)
operazioni in materia elettorale
• sanzioni pecuniarie la cui contestazione è devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo
• contestazioni sui confini degli enti territoriali
• atto amministrativo adottato dalle autorità indipendenti
• 5
ricorsi collettivi contro p.a. (class action): possibile nelle ipotesi di cattivo esercizio del potere
• amministrativo da parte di tt i soggetti titolare di posizioni sostanziali omogeneo
mancato esercizio del potere amministrativo: mentre il silenzio inadempimento è omissione, il
silezo rifiuto è sempre stato considerato atto amministrativo.
L’annullamento in questo caso nn è sufficiente affinché ci sia una tutela effettiva. L’art 34c2 ci dice
ke in nessun caso il giudice può pronunciare cn riferimento a poteri amministrativi nn ancora
esercitati (quindi nn si può sostituire all’amministrazione). Ciò ke eventualmente potrà fare sarà
obbligare l’amministrazione a pronunciarsi nell’ipotesi di silenzio inadempimento.
la legge 25/2005 ci diceva ke nei casi di silenzio inadempimento l giudice poteva verificare la
fondatezza dell’istanza promossa su cui l’amministrazione nn si e pronunciata potendo addirittura
emettere una sentenza di condanna nei confronto dell’amministrazione ke costringeva la stessa ad
adottare un determinato provvedimento.
L’art 31 del codice di procedura amministrativa xo limita i casi in cui il giudice può pronucnars
sulla fondatezza della domanda del ricorrente solo quando l
- ’amministrazione nn ha nessun margine di discrezionalità
- attività è vincolata (quindi nn ce discrezionalità di scelta)
- nn sono necessari adempimenti istruttori ke devono essere compiuto dall’amministrazione
può il giudice amministrativo pronunciarsi su decisioni dell’amministrazioni adottate applicando la
propria discrezionalità tecnica?:
inizialmente la giurisprudenza nn consentiva al giudice di entrare nel merito della decisione tecnica
dell’amministrazione.
Oggi xo questo orientamento viene visto tropo restrittivo dell’attività giurisdizionale del giudice. Per
questo motivo la giurisprudenza più moderna ci dice ce: sindacato del giudice amministrativo
diventa un sindacato intrinseco.
Ma come avverrà ciò?
mentre il sindacato debole: giudice può verificare solo la correttezza dell’operato della
amministrazione
il sindacato forte può spingersi fino al contenuto della valutazione ke fa l’amministrazione, quindi
nn valutare solo l’iter ma anche il contenuto dell’atto emanato dall’amministrazione stessa.
giurisdizione estesa al merito
E estesa al merito xke ci sono casi in cui la legge vuole attribuire al giudice amministrativo poteri di
cognizione più ampi, nn solo più riferiti alla legittimità dell’atto ma anche l’opportunità pubblica
dell’atto.
Essa può riguardare sia gli interessi legittimi ke i diritti soggettivi, il giudizio di merito più utilizzato è
il giudizio di ottemperanza (che si ha nei casi in cui l’amministrazione ometta di agire e il giudice
ordini di ottemperare in accoglimento di una istanza promossa da un ricorrente). 6
Il giudice in questo caso ha poteri di completa cognizione, si sostituisce alla amministrazione
anche attraverso la nomina di un curatore
Gli elementi comuni sono:
- cognizione estesa all’opportunità pubblica del provvedimento
- poteri decisori ke permettono di modificare e riformare gli atti amministrativi impugnati
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA
Cambiano in questo caso i termini di proposizione del ricorso, nn più termini di decadenza
brevi, ma termini di prescrizione del diritto (potrò proporre il ricorso fino alla prescrizione del
diritto)
La g.esclusiva venne istituita nel 23 cn l’esigenza di attribuire al giudice amministrativo la
giurisdizione sulle controversie da pubblico impiego. Ce stato xo nei decenni un conflitto di
giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo
teoria atto paritetico: atti cn cui l’amministrazione si mette sullo stesso piano del destinatario della
sua azione.
Nelle ipotesi di giuri esclusiva sarà possibile anche esercitare l’azione risarcitoria! In passato
la richiesta di risarcimento era possibile solo quando la lesione è di un diritto soggettivo (e quindi
esperire solo nella giurisdizione esclusiva o davanti al giuridico ordinario). Xo negli anni l’interesse
legittimo ha acquistato una importanza sempre maggiore.
xke ce giurisdizione esclusiva?: nonostante la netta distinzione tra diritto e interesse (ce interesse
quando ce potere dell’amministrazione ke è ostativo rispetto all’esistenza di un diritto), nel tempo si
senti la necessita si attribuire al giudice amministrativo anche giurisdizione su diritti soggettivi su
specifiche materie. Questo venne fatto cn 2 norme del … (2:00)
3 sono i settori di cognizione del giudice amministrativo in giuri esclusiva:
- servizi pubblici e affidamento gestione servizi pubblici: al giudice am vanno tt le
controversie ke riguardano la gestion
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