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TIA ed ictus completo

Definizione e differenze

Si definisce TIA l'attacco ischemico transitorio, caratterizzato da episodi di insufficienza neurologica di durata variabile da qualche minuto a qualche ora, seguiti da un recupero totale. Sono provocati da emboli di fibrina, cristalli di colesterolo, piastrine che originano nel cuore o nelle grandi arterie cervicali; stenosi superiori al 75% possono provocarli.

L'ictus completo è, invece, un evento ischemico protrattonel tempo, che produce necrosi neuronale o infarto in una zona irrorata da un'arteria cerebrale. Il deficit neurologico può durare giorni, settimane o essere permanente.

Tipologie di ictus completo

  • Minor stroke: Deficit neurologico limitato.
  • Maggior stroke: Produce maggiori danni.
  • Ictus progressivo: Un deficit limitato, in genere di tipo motorio, ha un decorso ingravescente e va ad interessare aree adiacenti. Sono causati da trombi che si spostano man mano.

Sindromi secondarie

Possono manifestarsi delle sindrome secondarie ad ictus:

  • Ischemia del sistema dell'arteria carotide interna, causate da trombi ed emboli che vanno ad occludere il circolo carotideo.
  • TIA nel territorio di distribuzione dell'arteria carotide interna, provocato da stenosi di quest'arteria a causa di trombi di varia origine.

Cenni epidemiologici

L'ictus rappresenta la terza causa di morte dopo le malattie circolatorie e le neoplasie. Emboli cardiaci, spasmi o costrizioni arteriose, riduzione della gittata cardiaca provocata da shock, stenosi, grave anemia o ipossiemia, coagulazione intravascolare disseminata sono le cause maggiori di ictus.

  • Al numero dei distretti coinvolti;
  • Alla severità dell'evento;
  • Alla funzionalità conservata;
  • Al grado di dipendenza/indipendenza che ne deriva.

Classificazione dell'ictus

Un'ulteriore classificazione riguarda l'origine che ne è alla base:

  • Necrotico (70% dei casi): Per occlusione stenotica delle grande arterie (6%), per patologie arteriose simultanee (4%), per lacune (19%), di origine cardiaca (14%), per cause non determinate (27%).
  • Emorragico (27%): Cerebrale (14%), subaraconoideo (13%).
  • Altri (3%).

Fattori di rischio

I fattori di rischio dell'ictus sono rappresentati da:

  • Ipertensione arteriosa;
  • Fumo da sigaretta;
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Scienze mediche MED/26 Neurologia

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