Estratto del documento

(corrispondente minor/corrispondente maggiore) Vi sono dal nord e nel centro sud, mentre a sera c'erano gli arabi e a nord orientavano i francesi (Avevo fatto solo excursus circoscritto, evoluzioni limitate e francocentrico non obbligavo fatto esistenza tra volgare e latino, testo particolari importantissime precoci in volgare per chi l'Italia era il luogo in cui il latino continuava ad essere la lingua scritta per tutti gli usi nel Medioevo, da cui latino parlato, evolveva lentamente da concentrazione alla diversificazioni del volgare parlato dal latino assunto e preceduto da una lunga fase di bilinguismo + coesistevano. Dopo sepolture X tutto il 12 sec. di iatolinguistico (individuano verbale iato-romanza le attestazioni sono scarse sul primaria testi sono ambigue (giustificati per inciso tagliano).

L'italiano è parlato nella svizzera (Valle Po/calmi Ticino, confine est/prof. in Corsica) sistema autonomo di dialetti.

CARATTERISTICHE DELL'ITALIANO - posizione fonico

vocali latine sono rimaste (consensivo tra le vocali [e], [o], a (non sonoro) assibilazione (!!!) dell'italiano.

...di nasale spiegato in (buona corrispondente/cucina, Toscani) Berito in Galles e Isola (ipotesi in alcune citta dello costo dolve nella 'isola’ di Malta sulla ex calore (Sorrento) oltre che in Italia.

L'italiano ha ricevuto differenziazione dialettale e regionali: divisioni in tre grandi dialetti individuali, lo so usare.

I dialetti settentrionali sono di tipo galloit., settentrionale (piemontese, lombardo, veneto, friulano ligure, emiliano-romagnolo) hanno conosciuto divisione finex stimolo di sostroto celtico (luar-pref-vereto, friulano, istiano).

DIALETTI GALLO ITALICI: CARATTERISTICHE:

-nesso velare + dentale (-CT- -> piemontese -it- (LACTEM -> LATTI) comanda -ch- es[suono palaterico come ge o je presente)

nell'est provvencta (veneto/orientale (prevo fine) esistono frammentazioni (2-7-t)

-passaggio di a -> e nei ristretti e *is.crivio in dico chiuse a ristrello

Visendo

carolingia

da nel nord e nel centro sud, mentre

a sud erano gli arabi e a nord

continuano i franchi. Avere ho per

vocano. Evoluzione lenta e frammentata,

evolutiva; non abbiamo fatto con Italia

con tra volgare e latino per testi

importanti e precoci in volgare perché

l’Italia era il luogo in cui il latino

continuava ad essere la lingua scritta

per tutti gli usi nel Medioevo, per cui

la lingua parlata evolveva lentamente

la coscienza della diversificazione del volgare

parlo dal letture santo e preceduto da

una lunga fase di bilinguismo t.o con

segrete x tutto il 12 sec di un volgare

italo-romano le attestazioni sono scarse,

anzi i primi testi sono ambigu.

CARATTERISTICHE DELL’ITALIANO:posizione tonico (t vocali lat. sono innovate, la scemano comit o de lat. ves.[?])

incipiamo una m [.] nata l'accento permane (es: paralelo túscano. girol. e Siroppo o

toscani). Separato Giulio e Tito. Tipici

in alcune entità delle coste clandestine

nell’isola deeth alterell in slavie

(Somala) oltre che in Italia.

L’Italia ha notev importatika dj ciclo

dialecclener e regionalit ora distinguono

i dialetti merkiauli sosteniato sclauseni.

I dialetti settentrionali sono di tipo gallo-italico

(piedmonese o lombardo, venice, firmo

lipari, mollaros Ronagogelo) hanno condiz

esisteve a morphologia e scarteital

celtico (non per veneto, friulano, início-).

DIALETTI GALLO ITALICI: CARATTERISTICHE:

- messo velare + dentale - CT->piedmontese - et - (LACTEM -> LATIT).

lombarado - ch - [?](suono partito come un ladrone -> LACH)

Neoleno provezia (Preto frizes)

esistano transmutazioni art (3-6

passagio di a -u e a ó restituito- di ico chiusa a òèo risettovalomedio

passai

Dialectica (vocale turbate)

- Mantenimento delle vocali finali (casa velera), caduta di e ed o dopo m.

- Mantenimento dei dittonghi ie e io in sillaba aperta, ie è conservato ancora oggi (piegora) solo fino al '500.

- Tendenza delle vocali ad aprirsi in contesti dolenti. e > ɛ2

  • cenere > senare

Dialetti centro-meridionali:

  1. Marche, Umbria, Lazio
  2. Abruzzo, Puglia sett, Molise, Campania, Lucania (Basilicata)
  3. Sardegna, Calabria, Sicilia

Parecchie caratteristiche comuni si risalgono al sostrato itacico prima della romanizzazione.

  • riduzione del nesso nd > nn
  • legenda > legenna
  • riduzione del nesso mb > mm
  • Il sistema dei dialetti toscani è visto inspidamente ed è così...
  • Pesaro - Roma
  • linea Roma - Pesaro (trattino nord/sud)
  • (ferraio, mortaio); - oro/óro nel sud
  • avere/tenere (ho, tengo)
  • donna/femmina
  • matrene/patrene (sud)
  • denti/dienti (sud)
  • aceto/acitu (sud)
  • linea La Spezia - Rimini (trattino sud/nord)
  • ortica/ortiga (nord)
  • caduta della ce: finale
  • sale/sal (nord)
  • passaggio di p intercalcico
  • di v
  • capelli/cavel
  • pratio > delle principali sui dialetti dell'italia
  • spalla/spala; toccare/tocar
Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
Dialetti dell'italiano Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Filologia romanza e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma Tor Vergata o del prof Beggiato Fabrizio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community