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ANDESITE

MAGMATICHE Roccia effusiva che presente microstruttura porfirica (lo dico sempre quando osservo rocce

effusive), fenocristalli + pasta di fondo. Fenocristalli inequigranulari da subedrali ad euedrali.

Fenocristalli:

AUGITE: cristalli incolori, subedrali, leggero pleocroismo sul verde chiaro. RI maggiore

1. rispetto alla massa di fondo, fratturati, leggera sfaldatura. Colori di interferenza medio-alti

(arancio-crema), estinzione obliqua (47°), non presenta geminazioni. Minerale biassico

positivo

ORNEBLENDA BASALTICA: (unico minerale ad andare in break down) cristalli opachi che

2. presentano inclusioni pleocroiche sul bruno-aranciato (rimanenze di anfiboli) + quarzo

(minerali incolori), presente bordo opacitico. RI maggiore rispetto alla massa di fondo.

Estinzione obliqua. Bassi colori di interferenza

BIOTITE: minerale dall’aspetto micaceo, forte pleocroismo che va dal crema al rosso-bruno,

3. abito allungato, estinzione a cielo stellato secondo l’allungamento.

Massa di fondo:

PLAGIOCLASIO: minerali incolore ad un Nicol, colori d’interferenza a 2 Nicols grigi del primo

1. ordine, presentano geminazioni polisintetiche, Carlsbad e zonatura uniforme. La figura

d’interferenza mostra un cristallo biassico negativo, 2V moderato. Si trova nella sezione in

quantità maggiori del 75%

QUARZO: minerali incolori ad un Nicol, estinti a due Nicols. Minerale uniassico positivo, si

2. trova in quantità maggiori del 20% all’interno della sezione

(*mancano tutte le percentuali)

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GABBRO DELLA CORSICA BASALTO

Roccia intrusiva a microstruttura olocristallina. Roccia effusiva che presenta microstruttura porfirica, presenti fenocristalli inequigranulari da

Tra i minerali leucocrati si osserva un minerale incolore ad un Nicol, RI minore rispetto ai minerali subedrali ad euedrali + pasta di fondo.

melanocrati, a due Nicols si osservano colori di interferenza bassissimi con presenza di geminati

polisintetici e geminati Carlsbad. Si tratta di PLAGIOCLASIO. Si trova nella sezione in quantità Fenocristalli

superiori al 90%. OLIVINA (Fosterite): cristalli prismatici tozzi fratturati che presentano in alcuni esemplari

1.

Tra i leucocrati si osserva qualche cristallo di QUARZO, caratterizzato dai bassi colori di struttura spinifex. Presente alterazione in Iddingsite, che da origine a cristalli che presentano

interferenza (max grigio I ordine), estinzione ondulata e frattura concoide. Si trova nella sezione in zone di colore bruno-marrone. A due Nicols i colori di interferenza sono medio-alti (II e III

quantità minori del 5%. ordine). 2V ampissimo (un’unica isogira, 2V prossimo a 90°, prendere minerali che hanno

Tra i minerali melanocrati si osserva un’unica tipologia di cristalli altamente fratturati, RI maggiore colori interferenza bassissimi), minerale biassico positivo. Presenti inclusioni di minerali

rispetto ai leucocrati, leggera colorazione. A due Nicols i colori di interferenza sono alti (II ordine, opachi ad un Nicol (forse spinelli cromiferi). Sono presenti all’interno del campione in una

blu, verde, fucsia). Si tratta di OLIVINA. quantità variabile compresa tra il 20% e il 30%

Pasta di fondo

cristalli incolore ad un Nicol, a due Nicols presentano colori d’interferenza del I ordine

1. (arancio-bruno). Si osserva un’estinzione obliqua lungo l’allungamento che mostra un angolo

di circa 40-45°. Si tratta di CLINOPIROSSENI.

Cristalli allungati che presentano geminazioni polisintetiche. Ad un Nicol sono incolori. Si tratta

2. di PLAGIOCLASIO

BASALTO OLIVINICO

Roccia effusiva a microstruttura porfirica, con presenti fenocristalli e pasta di fondo.

I fenocristalli sono caratterizzati dalla presenza di minerali che presentano, ad un Nicol, colori che

appartengono alla scala dei bruni. I colori di interferenza sono mascherati dal colore proprio del

minerale, ma verso il centro di alcuni cristalli si osservano i colori di interferenza caratteristici delle

OLIVINE. Questi bordi di alterazione sono chiamati Iddingsitici, e sono caratteristici i colori bruni

dati dagli ossidi di ferro.

Tra i fenocristalli presenti nella massa di fondo si osservano minerali di forma allungata, incolori

ad un Nicol, che presentano a due Nicols geminazioni polisintetiche. Si tratta di PLAGIOCLASIO.

Oltre a questi minerali si osservano molte fasi di alterazione.

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GRANITO DI BAVENO GRANODIORITE

Roccia intrusiva a microstruttura faneritica (?). Presenta cristalli equigranulari leucocrati e l’indice Roccia intrusiva a microstruttura faneritica olocristallina con cristalli euedrali-subedrali. Indice di

di colore è dell’1%. colore del 7%; ad un Nicol i minerali sialici appaiono incolori trasparenti. A due Nicols sono

presenti cristalli che mostrano geminazioni polisintetiche e geminati Carlsbad + cristalli zonati

E’ presente un minerale pleocroico sul verde-marrone che risulta avere RI maggiore rispetto agli oscillanti; si tratta di esemplari di PLAGIOCLASIO. Sono presenti in quantità variabile tra il

altri minerali presenti nel campione; i bordi sono frastagliati. I cristalli risultano essere tozzi, 40%-45%.

subedrali con forma simile ad un esagono ed a 2 Nicols presentano bassi colori d’interferenza. Oltre al plagioclasio è presente una specie di cristalli che presenta a due Nicols colori di

Dato che ad un Nicol sono visibili leggere tracce di sfaldatura, è possibile osservare che a due interferenza del II ordine (grigio e giallo avana). La figura d’interferenza mostra un cristallo

Nicols l’estinzione è retta. La figura d’interferenza mostra un minerale pseudouniassico negativo. uniassico positivo QUARZO. E’ presente in proporzione variabile tra il 30% e il 40%.

Si tratta di BIOTITE. La biotite è presente in quantità molto limitate (max 10%). Minerale incolore che presenta RI minore rispetto al quarzo, che presenta geminati semplici

(generalmente Carsbad). La figura d’interferenza mostra un cristallo biassico negativo

Minerale incolore ad un Nicol, basso RI e a due Nicols bassi colori di interferenza (max crema I ORTOCLASIO. E’ presente all’interno della sezione con un contenuto del 10-15% circa.

ordine). Alcuni esemplari presentano estinzione ondulata, la figura di interferenza è uniassica

positiva. Si tratta di QUARZO (presente in quantità elevate, > 50%). Di minerali mafici è presente un minerale pleocroico sul verde-marrone, bruno-aranciato che

presenta cristalli tozzi subedrali e sfaldature. A due Nicols i colori di interferenza del II ordine,

Minerali incolori ad un Nicol che presentano smescolamenti pertitici a due Nicols con bassi colori estinzione retta, figura d’interferenza pseudo-uniassica con 2V molto piccolo e segno negativo. Si

di interferenza. La figura di interferenza mostra un cristallo biassico negativo, caratteristiche che tratta della BIOTITE.

portano a determinare l’ORTOCLASIO. E’ presente in quantità elevate nella sezione analizzata

(40-45%).

Minerali incolori ad un Nicol che presentano geminazioni polisintetiche a due Nicols e geminati

Carlsbad. Si tratta di PLAGIOCLASIO, presente in quantità ridotte (20%).

Minerale incolore ad un Nicol prismatico allungato che presenta colori di birifrangenza molto alti

(III ordine) a due Nicols, associato alla biotite. Sempre ad un Nicol sono visibili lievi tracce di

sfaldatura che evidenziano poi (a due Nicols) estinzione retta. Si tratta di MUSCOVITE.

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DIORITE MONZONITE

Roccia a microstruttura olocristallina, inequigranulare, con presenza di fasi chiare e scure. Roccia intrusiva a microstruttura faneritica olocristallina con cristalli euedrali-subedrali. E’ un

Tra le fasi leucocrate si osservano minerali incolori ad un Nicol, a due Nicols bassi colori di campione leucocrate che presenta indice di colore 3%; è presente all’interno del campione una

interferenza e geminazioni polisintetiche e Carlsbad. SI tratta di PLAGIOCLASIO (circa 90%). serie di minerali sialici che ad un Nicol appaiono incolori, alcuni a RI maggiore rispetto ad altri.

Oltre al plagioclasio si osserva anche QUARZO, incolore e bassi colori di interferenza (max giallo Partendo da quelli a RI maggiore è possibile osservare il fatto che essi presentano leggero

I ordine), fratture concoidi e estinzione ondulata. Si trova in sezione in quantità inferiori al 5%. clivaggio, e a due Nicol quelle leggere tracce evidenziano la presenza di smescolamenti pertitici

Oltre a questi due minerali si osserva anche la presenza di ALCALI-FELDSPATO, incolore ad un (o antipertitici: figura interferenza su cristallo mostra Albite LT con smescolamenti di K feldspato

Nicol, a due Nicols bassissimi colori di interferenza e figura biassica negativa con 2V molto — antipertiti) su geminati Carlsbad. I PLAGIOCLASI sono presenti in quantità simili al microclino.

grande (quantità che si aggirano intorno al 10%). Oltre ai plagioclasi sono presenti all’interno del campione minerali che presentano RI molto basso

Tra i minerali mafici si osserva BIOTITE, marcato pleocroismo sia sul verde che sul bruno, rispetto a questi ultimi che ad un Nicol appaiono incolori. A due Nicols si ha una tipica struttura a

estinzione retta a cielo stellato. Oltre alla biotite si osserva anche la presenza di MICA BIANCA. graticcio e bassi colori di interferenza; la figura d’interferenza mostra un cristallo biassico a 2V

ampio negativo, permettendo così di dare il nome al minerale: MICROCLINO (feldspato alcalino

di LT). Con queste caratteristiche è presente nella sezione in piccole quantità (max 10%), ma si

trova anche con smescolamenti pertitici.

Presenti in quantità minore cristalli di QUARZO che ad un Nicol appaiono incolori per poi avere

colori di interferenza bassi a due Nicols (grigio dei I ordine, giallo avana del I ordine). La figura

d’interferenza conferma la presenza di un cristallo uniassico positivo. La roccia non presenta

moltissimi cristalli (max 5%).

Tra i minerali mafici si possono osservare cristalli tozzi subedrali che ad un Nicol appaiono verdi

che presentano leggero pleocroismo sul verde e sul bruno. Si può osservare la presenza di

tracce di sfaldatura (e in alcuni campioni si osservano tracce di sfaldatura 60°-120°) che

evidenziano una estinzione obliqua a due Nicols (314°-295°= 19°). La figura d’interferenza mostra

un cristallo biassico a 2V piccolo negativo. Si tratta dell’ORNEBLENDA COMUNE VERDE.

C’è poi un’altra specie di minerali che ad un Nicol mostra colore verde e bruno con leggero

pleocroismo e clivaggio. A due Nicols l’estinzione è retta e la figura d’interferenza mostra un

cristalli pseudo-uniassico (2V estremamente piccolo) negativo. A questi requisiti risponde la

BIOTITE.

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DACITE RIOLITE

Roccia effusiva a microstruttura porfirica che presenta fenocristalli inequigranulari che passano Roccia effusiva a microstruttura ipoialina, con massa di fondo e fenocristalli inequigranulari a

dalla grana media a grana fine. L’indice di colore mostra una roccia leucocrate (indice di colore grana media da subedrali ad euedrali. Indice di colore del 2%. La massa di fondo presenta

del 1%). La massa di fondo è costellata da cristalliti (cristalli che non hanno proprietà ottiche cristalliti mentre i fenocristalli sono inequigranulari da fini a medi, da euedrali ad anedrali.

perché troppo piccoli). Il campione è ipocristallino. Presente microstruttura glomerofirica di

plagioclasi in alcune zone. Minerali incolori ad un Nicol, subedrali prismatici tozzi, a due Nicols i colori di interferenza sono

bassi fino a raggiungere i crema del I ordine (giallo avana - grigio). Alcuni cristalli presentano golfi

Ad un Nicol alcuni fenocristalli da subedrali ad euedrali prismatici tozzi appaiono incolori, mentre di riassorbimento, la figura di interferenza mostra un cristallo uniassico positivo. Si tratta di

a due Nicols presentano colori di interferenza del grigio del I ordine. Sono visibili inoltre leggere QUARZO, presente nella sezione in quantità comprese tra il 40% e il 45%.

geminazioni polisintetiche in alcuni campioni, in altre è più evidente una geminazione tipo

Carlsbad. Sono presenti anche cristalli con smescolamenti pertitici; la figura di interferenza Minerale verde ad un Nicol che presenta pleocroismo (sul verde scuro - giallo), tracce di

mostra un cristallo biassico positivo. Si tratta di ALBITE (contenuto An= 18%). E’ presente sfaldatura e con forma sub prismatica tozza e allungata (in alcuni esemplari), a due Nicols ha

all’interno della sezione per un 10%. colori di interferenza medi del II ordine, estinzion

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Scienze della terra GEO/07 Petrologia e petrografia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Gielle1404 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Laboratorio di petrografia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Frezzotti Maria Luce.
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