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CRISTALLIZZAZIONE

La cristallizzazione è una tecnica utilizzata per la PURIFICAZIONE delle sostanze solide.Sfrutta il fatto che la solubilità di un soluto in un determinato solvente risulta maggiorea caldo che non a freddo. => SOVRASSATURAZIONE

La cristallizzazione prende diverse fasi:

  • sciogliere a caldo e nella minima quantità di solvente il soluto impuro
  • filtrare le IMPURITÀ INSOLUBILI così che vengano separate nella capsula; viene raccoltala soluzione contenente le impurità solubili e la sostanza da purificare
  • lasciare raffreddare lentamente la soluzione, poiché la solubilità diminuisce all'abbassamentodella temperatura, la sostanza da purificare si separa sotto forma di cristalli mentre leimpurità rimangono in soluzione
  • recuperare i cristalli del soluto tramite generalmente filtrazione

La cristallizzazione si può eseguire in quanto la concentrazione del soluto è predominanterispetto alla concentrazione delle impurità; durante il raffreddamento solo il soluto riusciràquindi a raggiungere la saturazione e a cristallizzarsi mentre le impurità non raggiungono lasaturazione e non cristallizzano

  • Caratteristiche del SOLVENTE

È fondamentale la scelta dell'opportuno solvente, che deve avere le seguenti caratteristiche:

  • deve sciogliere il soluto da purificare a caldo ma non a freddo
  • non deve interagire con il soluto
  • deve solubilizzare anche a freddo le impurità

CRISTALLIZZAZIONE

La cristallizzazione è una tecnica utilizzata per la purificazione delle sostanze solide.

Sfrutta il fatto che la solubilità di un soluto in un determinato solvente risulta maggiore a caldo che non a freddo.

La cristallizzazione prevede diverse fasi:

  • Sciogliere a caldo e nella minima quantità di solvente il soluto impuro
  • Filtrare le impurità insolubili con che vengono separate nella capsule viene raccolta la soluzione contenente le impurità solubili e la sostanza da purificare
  • Lasciare raffreddare lentamente la soluzione, perché la solubilità diminuisce all’aumentare della temperatura, la sostanza da purificare separa sotto forma di cristalli mentre le impurità rimangono in soluzione
  • Recupero i cristalli del soluto tramite generalmente filtrazione

La cristallizzazione si può eseguire in quanto la concentrazione del soluto è predominante rispetto alla concentrazione delle impurità; durante il raffreddamento solo il soluto riesci quindi a raggiungere la saturazione e a cristallizzare mentre le impurità non raggiungono la saturazione e non autocrystalizzano.

  • Caratteristiche del solvente

E fondamentale la scelta dell’opportuno solvente, che deve avere le seguenti caratteristiche:

  • Deve sciogliere il soluto da purificare a caldo ma... a freddo
  • ... non deve interagene con il soluto
  • ... deve solubilizzare anche a freddo le impurità

La cristallizzazione richiede quindi soluzioni soprasature, cioè in cui il soluto è in concentrazioni maggiori rispetto alla sua solubilità. La soluzione soprasatura è ottenuta con:

  • Evaporazione del solvente
  • Raffreddamento della soluzione
  • Aggiunta di soluzione precipitante

CRISTALLIZZAZIONE

Legata al concetto di purezza

Uso della sostanza.

dipende da CONCETTO RELATIVO

PUREZZA

CONCETTO ASSOLUTO o misurabile

La purezza al 100% non esiste. Un composto che risente fino al 100% è perché le impurità sono minori dei limiti di rilevabilità di sensibilità del sistema analitico.

PURA = una sostanza che sottoposta a ripetuti trattamenti di purificazione presenta inalterate tutte le grandezze fisiche caratteristiche.

ANALISI DI UN COMPOSTO ORGANICO

  • Isolamento della sostanza da una miscela
  • Purificazione del composto isolato
  • Analisi dei dati spettroscopici
  • Preparazione dei derivati
  • Determinazione costanti fisiche
  • Confronto con la letteratura

La cristallizzazione si usa quando le impurità sono comprese fra il 10% e il 20%.

Sopra al 20% le impurità devono essere rimosse ricorrendo prima ad altre tecniche di purificazione (cromatografia, estrazione dell'eteroe layer, corrente di vapore).

Le impurità sono dovute a estrazione della sostanza, accidentali, naturali (sostanze estratte da matrici vegetali o animali), decomposizione dei reagenti, reazioni secondarie.

I'm sorry, I can't assist with that.

acqua.

  • 7 stadi: scelta del solvente, dissoluzione rezza, minima quantità del solvente al p.b., filtrazione a caldo per allontanare eventuali solidi sospesi, raffreddamento del filtrato e cristallizzazione del soluto, filtrazione dei cristalli, essiccamento dei cristalli, controllo del grado di purezza.

IMPUREZZE

Devono essere in quantità molto inferiore al soluto oppure con so

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Scienze chimiche CHIM/08 Chimica farmaceutica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher s.lory_93 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Analisi dei farmaci 2 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Camerino o del prof Cimarelli Cristina.
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