Criminologia clinica e psicopatologia forense
Scuola positiva e criminologia del consenso
Docente: Palmegiani Armando
Lezione 002
Domande chiave
- Qual era uno dei cardini della scuola positiva?
- La scuola di Chicago è detta anche?
- Cosa caratterizzarono l'avvento della scuola di pensiero che prese il nome di scuola classica?
- La seguente affermazione a chi è attribuita: l'ovulo è meno mobile dello spermatozoo, motivo per cui la donna delinque di meno?
- Chi erano i maggiori componenti della scuola positiva?
- Chi è uno dei fautori dell'atavismo?
- Quali sono alcuni dei principi che vengono riconosciuti alla scuola classica?
- Il principio del determinismo sociale
- Cosa si intende con la teoria dell'atavismo?
- Cosa era il determinismo sociale?
- Cos'è il determinismo biologico?
- Quali sono i principi della scuola positiva?
- I principi della scuola classica.
- I principi della scuola di Chicago.
Che il delinquente era un individuo normale. Che la scienza potesse perfezionare l'umanità. Che circondarsi di persone positive portava al benessere collettivo. Che l'ottimismo e la serenità possano portare nel tempo a migliorare la società.
La teoria dell'individuo. La teoria del criminale nato. La teoria delle bande criminali. La teoria delle aree criminali.
Gli innovativi studi statistici, i principi dell'illuminismo, il pensiero darwiniano, il determinismo biologico.
A Cesare Lombroso per spiegare il minore numero di reati compiuti dalle donne nella sua teoria dell'atavismo. Charles Darwin nella spiegazione della diversa evoluzione della donna. A Emile Durkheim per giustificare la sua convinzione che la donna statisticamente non ricorre al suicidio. A Elisabeth Cady Stanton nell'assemblea tenuta a Seneca Falls, presso New York, nel 1848.
Fisici e matematici, operai ed impiegati, impiegati e forze dell'ordine, scrittori e filosofi.
Max Weber, Cesare Lombroso, Charles Darwin, Emile Durkheim.
La certezza della pena al di fuori dell'imputabilità dell'individuo, il senso retributivo della pena, il principio garantistico, la certezza del diritto. Il principio della proporzionalità della pena. Il principio garantistico, la necessità che il colpevole comprenda il valore delle proprie azioni e che abbia la volontà al compierle, la punibilità per analogia (non è punibile un comportamento non espressamente previsto come reato).
Si deve indagare all'interno dell'individuo per trovare i fattori determinanti il crimine. I fattori determinanti il crimine sono riconducibili espressamente all'ambiente familiare. All'interno della società si trovano i fattori determinanti il crimine che non sono più riconducibili alla sola volontà del singolo. I fattori determinanti il crimine sono legati esclusivamente alle conoscenze dell'individuo (principio delle cattive compagnie).
Il delinquente determina le proprie scelte avendo da tempo superato la fase della regressione primordiale. Il delinquente tende a regredire ad uno stadio primordiale. Il delinquente era un individuo primitivo succube di una regressione primordiale. Il delinquente modula le proprie scelte non tenendo conto della sua regressione primordiale.
Criminologia del consenso
- La criminologia del consenso si basa, in sintesi:
- Nel novecento stato Durkheim introduce il termine anomia, qual è il suo significato?
- In un medesimo individuo si contrappongano diversi sistemi culturali e questa sarebbe una delle principali cause del venir meno degli abituali parametri regolatori della condotta sociale. Quale teoria segue questo ragionamento?
- Nella teoria delle sottoculture devianti:
- Sutherland con la Teoria delle associazioni differenziali afferma che:
- Nella teoria della sottocultura giovanile:
- Qual è il principio generale della teoria del consenso?
- Cos'è la devianza?
- Quali sono i principi della teoria delle associazioni differenziali?
- Cos'è l'anomia?
- Cosa riguarda la teoria dei conflitti culturali?
Sull'assunto che la consociazione, di qualunque tipo, porta inevitabilmente alla rottura delle regole sociali. Sull'assunto che le norme sono suffragate dal consenso della maggioranza dei consociati, solo i devianti e i delinquenti, con la loro condotta sono intesi come una sorta di elemento patologico che devia appunto da un sistema nel suo complesso accettato. I delinquenti e i devianti agiscono unitamente con un consenso implicito che li rende un elemento patologico nell'ambito della società. Sull'assunto che non esiste delinquenza senza consenso tra chi delinque e che senza di esso potrebbe attenuarsi la criminalità in genere.
Si delinque nonostante ci siano delle regole che sono normalmente rispettate. L'individuo che delinque lo fa principalmente perché si sente anonimo rispetto gli altri che lo circondano. Si intende la frattura delle regole sociali che hanno perso, con il tempo, la propria efficacia. Le regole non vengono rispettate perché risultano, al soggetto, anonime.
La teoria dei conflitti individuali. La teoria Marxista. La teoria dei conflitti generazionali. La teoria dei conflitti culturali.
Si ipotizza che le classi subalterne interiorizzino le mete culturali comuni, ma, non avendo a disposizione i mezzi legittimi per raggiungerle, ricorrano a mezzi illegali. Le classi subalterne non deviano maggiormente rispetto quelle di ceto superiore. Le classi subalterne non comprendono le mete culturali comuni e quindi non ritengono di deviare con l'utilizzo di mezzi illegali. I mezzi illegali vengono utilizzati nonostante le classi subalterne possano ricorrervi con i mezzi legittimi.
Il comportamento delinquenziale è appreso, non dalla semplice imitazione, ma mediante l'associazione interpersonale con altri individui delinquenti. Il comportamento delinquenziale è appreso se la persona non si associa con altri individui delinquenti. Il comportamento delinquenziale è appreso solo dalla semplice imitazione degli altri individui delinquenti. Il comportamento delinquenziale è appreso al di fuori se una persona frequenta altri individui delinquenti o meno.
L'appartenenza ad un gruppo è deleteria. L'appartenenza al gruppo è un fatto dinamico. L'appartenenza al gruppo è un fatto statico. L'appartenenza al gruppo è un fatto evolutivo.
Psicopatologia e disturbi mentali
Lezione 004
- La sindrome psicopatologica caratterizzata dal distacco più o meno accentuato fino alla perdita del contatto con la realtà viene definita:
- Quale di queste affermazioni è vera:
- Quanti sono i gradi di ritardo mentale codificati nel DSM IV?
- Cos'è il ritardo mentale (demenza)?
- Quali sono le psicosi più diffuse?
- Che differenza c'è tra demenza e ritardo mentale?
- Da cosa è caratterizzato un disturbo delirante (paranoia)?
- Cosa comporta la schizofrenia?
- Come si chiama la forma opposta alla depressione?
- Cos'è il disturbo della schizofrenia?
- Cos'è la psicosi?
- Cos'è la demenza?
- Quali sono i diversi gradi de ritardo mentale ed a cosa è legato per la sua determinazione?
- Cos'è il delirio?
- Cosa caratterizza il ritardo mentale?
Ritardo, demenza, allucinazione demenziale, psicosi.
Nel ritardo grave e gravissimo vi sono limitate possibilità di commettere reati. Nel ritardo grave e gravissimo vi sono notevoli possibilità di commettere reati. Nel ritardo grave e gravissimo è praticamente impossibile, per l'incapacità personale, commettere reati. Nel ritardo grave e gravissimo vi sono buone possibilità di commettere reati.
8, 3, 4, 6.
Un deficit significativo rispetto alla media del funzionamento intellettivo che comporta una totale inadeguatezza nell'affrontare la vita normale. Un deficit significativo rispetto alla media del funzionamento intellettivo, comportante inadeguatezza o incapacità nell'adattamento sociale. Un deficit significativo che comporta una incapacità di intendere e di volere. Un deficit significativo inferiore statisticamente del 30% rispetto alla media del funzionamento intellettivo.
Delirio, allucinazione, disturbi del pensiero, dissociazione, coerenza estrema, alterazione della coscienza dell'IO. Delirio, allucinazione, disturbi del comportamento, dissociazione, incoerenza, alterazione della coscienza dell'IO. Delirio, allucinazione, disturbi del pensiero, dissociazione, coerenza tratti, alterazione della coscienza dell'IO. Delirio, allucinazione, disturbi del pensiero, dissociazione, incoerenza, alterazione della coscienza dell'IO.
Sono sinonimi, entrambi indicano la mancanza dell'attività psichica. La demenza è la conseguenza nel tempo del ritardo mentale. La demenza è la perdita dell'attività psichica il ritardo mentale è un mancato sviluppo dell'attività. La demenza è il mancato sviluppo dell'attività psichica mentre il ritardo mentale è la perdita dell'attività psichica.
Da un sistema delirante saltuario che sfocia in paranoie, senza deterioramento della personalità. Da un sistema delirante saltuario ricorrente nel tempo, con deterioramento della personalità. Da un sistema delirante stabile, coerente e duraturo, senza deterioramento della personalità. Da un sistema delirante stabile, coerente e duraturo, con deterioramento della personalità.
Comporta una forte alterazione temporanea e curabile delle funzioni psichiche. Comporta una forte alterazione delle funzioni psichiche. Comporta un'alterazione delle funzioni psichiche solamente in particolari momenti della normale attività quotidiana. Comporta un'alterazione delle funzioni psichiche paragonabile ad una demenza.
Delirio, psicosi, allucinazione, mania.
Sindrome da prisonizzazione e disturbi di personalità
Lezione 005
- Cos'è la Sindrome da prisonizzazione?
- Quali sono i due parametri significativi che permettono di determinare un disturbo di personalità?
- Come vengono definiti gli stati d'ansia particolarmente profondi?
- Gli stati emotivi e passionali escludono o diminuiscono l'imputabilità?
- Quali caratteristiche devono avere le parafilie?
- Instabilità nelle relazioni sociali, promiscuità sessuale, spendere oltre le proprie capacità, si sta parlando di:
- Il disturbo borderline della personalità viene caratterizzato da:
- Le nevrosi non favoriscono le condotte criminose tranne alcune eccezioni:
- Quali sono i disturbi d'ansia?
- Qual è il disturbo paranoide di personalità?
- Elencare almeno 5 sintomi legati al disturbo Borderline:
- Cos'è il disturbo ossessivo compulsivo?
- Quali sono gli elementi discriminanti per quanto una minore imputabilità nel caso dei Disturbi mentali transitori?
- Quali caratteristiche ha il disturbo antisociale di personalità?
Un processo progressivo che porta al rifiuto della comunità carceraria, subentra nel 20% delle detenzioni lunghe. Un processo progressivo che porta al rifiuto della comunità carceraria, subentra nel 40% delle detenzioni lunghe. Un processo lento ma inarrestabile che comporta, per tutte le persone che subiscono una lunga pena detentiva, l'adattamento alle regole scritte della comunità carceraria. Un processo di erosione dell'individualità a vantaggio di un progressivo adattamento alla comunità carceraria.
Comportamento discontinuo ciclico con tratti normali e tratti altamente incoerenti. Carattere abnorme e giudizio negativo del comportamento da parte della società. Esagerazione dei comportamenti ed azioni considerate dalla società insensate. Inopportunità delle azioni nel contesto situazionale e approssimazione comportamentale.
Panico, allucinazione, angoscia, psicosi.
Mai, sempre, se pregressi all'azione deviante, se in concorso ad un disturbo di personalità.
Ricorrere a fantasie o comportamenti che vanno al di là di quelli che sono gli abituali schemi, per conseguire l'eccitazione sessuale. Ricorrere a fantasie o comportamenti che rientrano abitualmente negli abituali schemi, per conseguire l'eccitazione sessuale. Ricorrere a fantasie o comportamenti che rientrano abitualmente negli abituali schemi per cercare, vanamente, di conseguire l'eccitazione sessuale. Ricorrere a fantasie o comportamenti che vanno al di là di quelli che sono gli abituali schemi per cercare, vanamente, di conseguire l'eccitazione sessuale.
Disturbo paranoide di personalità, disturbo narcisistico di personalità, disturbo borderline di personalità, disturbo di personalità ossessivo compulsivo.
Una modalità pervasiva di instabilità delle relazioni interpersonali, dell'immagine di sé e dell'umore ed una marcata impulsività, comparse nella prima età adulta e presenti in vari contesti. Una modalità pervasiva di instabilità delle relazioni interpersonali, dell'immagine di sé e dell'umore ed una marcata impulsività, comparse nella fase senile e presenti in vari contesti. Una modalità pervasiva di instabilità delle relazioni interpersonali, dell'immagine di sé e dell'umore ed una marcata impulsività, comparse nell'infanzia e presenti in vari contesti. Una modalità pervasiva di instabilità delle relazioni interpersonali, dell'immagine di sé e dell'umore accompagnata dall'assenza di impulsività, il tutto comparso nell'infanzia e presente in vari contesti.
Sequestro di persona, la rapina a mano armata, violenza sessuale o pedofilia, omicidio.
Pericolosità sociale e misure di sicurezza
Lezione 006
- Qual è la corretta definizione di pericolosità sociale?
- Quali sono gli elementi da prendere in considerazione per la determinazione della pericolosità sociale?
- Quale di queste affermazioni è corretta?
- Qual è una delle differenze sostanziali tra la valutazione di pericolosità e la valutazione di imputabilità?
- Che cos'è la recidività?
- Cos'è la pericolosità sociale?
- In quale momento viene determinata la pericolosità sociale e l'imputabilità?
- Cosa si intende per giudizio prognostico che deve compiere il giudice nella valutazione della pericolosità del reo?
- Su quali elementi il giudice deve basarsi nel giudizio della capacità a delinquere?
Il concetto di pericolosità si sostanzia nella possibilità che un autore di uno o più crimini commetta altri reati. Il concetto di pericolosità si sostanzia nella probabilità che un autore di uno o più crimini commetta altri reati. Il concetto di pericolosità si sostanzia nella certezza che l'autore di più crimini commetta altri reati. Il concetto di pericolosità si sostanzia nella diretta verifica che l'autore abbia commesso molteplici reati.
La condotta criminale compiuta nel commettere il reato e la capacità a delinquere. Il modus operandi e gli effetti negativi del reato compiuto. La gravità del reato e la capacità a delinquere. La gravità del reato e l'ambiente dove vive l'offender.
Il sistema delle misure di sicurezza deriva dai contenuti della scuola illuminista, che proponeva di sostituire al concetto di pena proporzionale alla gravità del reato una pena legata solo allo stato psichico e fisico della persona. Il sistema delle misure di sicurezza deriva dai contenuti della scuola marxista, che proponeva di sostituire al concetto di pena proporzionale alla gravità del reato una pena legata solo allo stato psichico e fisico della persona. Il sistema delle misure di sicurezza deriva dai contenuti della scuola positivista, che proponeva di sostituire al concetto di pena proporzionale alla gravità del reato una pena di durata indeterminata, che sarebbe dovuta durare per tutto il tempo per cui sarebbe persistita la pericolosità sociale.
La valutazione di pericolosità viene riferita al momento dell'effettuazione dell'indagine peritale mentre quella di imputabilità al momento dell'effettuazione del reato. La valutazione di pericolosità viene effettuata dallo psicologo mentre quella di imputabilità deve necessariamente essere effettuata dallo psichiatra. La valutazione di pericolosità sociale è effettuata raramente al contrario di quella di non imputabilità dell'individuo. La valutazione di pericolosità sociale è subordinata a quella di non imputabilità dell'individuo.
Revoca e trasformazione delle misure di sicurezza
Lezione 007
- Chi provvede alla revoca o alla trasformazione di una misura di sicurezza?
- Cosa viene disposto in caso di presenza di vizio parziale di mente e giudizio di non pericolosità sociale?
- Cosa viene disposto in caso di presenza di vizio totale di mente e giudizio di pericolosità sociale?
- Quale di queste affermazioni è corretta?
Il Magistrato di Sorveglianza, il Tribunale della Libertà, il Giudice delle Indagini Preliminari, il Pubblico Ministero.
Pena ridotta di un terzo e non sono applicate le misure di sicurezza. Pena ridotta di un quarto ed applicazione di una misura di sicurezza non superiore alla pena. Pena ridotta di un quarto e non sono applicate misure di sicurezza. Pena ridotta di un terzo ed una misura di sicurezza non superiore alla durata della pena stessa proscioglimento.
Ricovero in Ospedale Psichiatrico Giudiziario (OPG) fino alla sussistenza del giudizio di pericolosità, la determinazione della pena prevista decurtata di un terzo. Proscioglimento e ricovero in Ospedale Psichiatrico Giudiziario (OPG) per un tempo disposto dal Magistrato di Sorveglianza. Proscioglimento e ricovero in Ospedale Psichiatrico Giudiziario (OPG) per un tempo disposto dalla sentenza di condanna.
In sede di incarico peritale il quesito sulla pericolosità sociale, per i malati di mente, viene effettuato precedentemente.
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