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INTRODUZIONE:

Gli effetti elasticità modificano le forze che agiscono sul veliv.

L = 1/2 ρSV²Cxg) dove

L g + ΔL el

MT = Mg + ΔMel

  • L'enviroment meccanico e l'insieme di tutte le sollecitazioni che possono agire su iolcoli.
  • Un problema in cui le sollecitazioni variano nel tempo, non può essere affrontato dal punto di vista statico (giacche anche spostamenti e deformazioni variano nel tempo); nascono forze d'inerzia per sistemi liberi (dipendenti dallo spazio e dal tempo) dunque anche degli effetti temporali.
  • La stabilità dell'equilibrio elastico è un parametro necessario per evitare un mutamento dei caratteri della deformazione.

Per valutare la resistenza dell'asta in funzione del carico applicato (che può essere sia positivo che negativo producendo un N rispettivamente positivo o negativo) deve controllare che:

  • δ < δmax
  • ε < εmax, poiché il carico non verrà applicato perfettamente sull'asse del baricentro (verosimilmente nella stragrande maggioranza dei casi) si genererà anche un momento flettente che produce, a sua volta, sollecitazioni interne che inducono alla rottura della struttura con carichi P anche molto minori ai carichi P presenti da carichi ideali.

INTRODUZIONE:

Gli effetti di elasticità modificano le forze che agiscono sul velivoloL = 1/2 ρ S V² CXg) dove

L = Lg + Δ LeMl = Mg + Δ Me

  • L'environment meccanico è l'insieme di tutte le sollecitazioni che possono agire sui blocchi
  • Un problema in cui le sollecitazioni variano nel tempo, non può essere affrontato dal punto di vista statico (giacché anche spostamenti e deformazioni variano nel tempo) - nascono forze d'inerzia per sistemi liberi (dipendenti dallo spazio e dal tempo) dunque anche degli effetti temporali
  • La stabilità dell'equilibrio elastico è un parametro necessario per evitare un mutamento dei caratteri della deformazionePer valutare la resistenza dell'asta in funzione del carico applicato (che può essere sia positivo che negativo producendo un Δ rispettivamente positivo e negativo) si deve controllare che:δ < δmaxε < εmax

poiché il carico non sarà applicato perfettamente sull'asse del baricentro (verosimilmente nella stragrande maggioranza dei casi) si genererà anche un momento flettente che produce a sua volta sollecitazioni interne che inducono allo rottura della struttura con carichi P anche molto minori ai carichi P presenti da carichi ideali

Cinematica:

  • parametri cinematici sono quei parametri necessari a definire lo stato di spostamento e deformazione di un corpo: spostamenti lungo gli assi, rotazioni attorno agli assi...
  • sistema di riferimento fisso (inerziale)
  • sistema di riferimento corpo

per osservare la posizione del corpo

per osservare l'orientamento del corpo

  • Si definiscono parametri nel caso di corpi elastici per caratterizzazione dei gradi di libertà elastici rispetto al sistema corpo dove risulta più comodo fare tale misurazione -> lo stato di deformazione è descritto dai:
    • U(X1,Y1,Z1)
    • V(X1,Y1,Z1)
    • W(X1,Y1,Z1)

Cinetica

  • La cinetica riguarda l'insieme delle sollecitazioni che agiscono sul corpo, forze e momenti (forze generalizzate), sforzi (forze interne) il sistema affinché possa essere studiato, deve essere in equilibrio.
    • L'insieme di tutte le sollecitazioni nulla Σ(Fext + Fint) = 0
    • se il corpo è vincolato non c'è moto
    • se il corpo non è vincolato le forze esterne vengono bilanciate da forze interne e d'inerzia

Forze esterne: ΣkFsup + ΣcFsuperficie

Equazioni d'equilibrio: ΣkFk = 0, ΣkMk=0

LEGGI COSTITUTIVE:

  • limite di proporzionalità
  • limite di elasticità
  • limite di snervamento
  • limite di rottura

allungamento percentuale

σ = E * εε=(articolo sv), legge di Hookeσ=E*ε modulo di YoungE=sigmametalli: 0,28 < γ < 0,3alluminio: E = 70 GPa, acciaio: E = 210 GPaPer materiali isotropi lo stato di sforzo è tridimensionale:E_x = 1/E (σ_x - ν (σ_y + σ_z))E_y = 1/E (σ_y - ν (σ_x + σ_z))E_z = 1/E (σ_z - ν (σ_x + σ_y)) | | |\ {
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Ingegneria industriale e dell'informazione ING-IND/04 Costruzioni e strutture aerospaziali

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Dami_19 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Costruzioni aerospaziali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Gasbarri Paolo.
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