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CORTE PENALE INTERNAZIONALE

Istituita nel 2002 ai sensi del Trattato di Roma, ha competenza generale ed universale, per tutti i reati di diritto internazionale

CORTE PENALE INTERNAZIONALE

  • Competenza generale per tutto il mondo
  • Competenza per tutti i fatti successivi alla sua istituzione
  • Imparziale
  • Previo esaurimento del processo interno, se non giunge a conclusioni adeguate alla conclusione del processo o se lo assolve senza credibile motivo

CORTI AD HOC

  • Competenza particolare per i crimini di guerra a Norimberga, a Tokyo, in Iugoslavia e in Ruanda
  • Retroattiva
  • Giudice dei vincitori
  • Si sostituisce ai giudizi nazionali

CORTE PENALE INTERNAZIONALE

Istituita nel 2002 ai sensi del Trattato di Roma, ha competenza generale ed universale, per tutti i reati di diritto internazionale

  • CORTE PENALE INTERNAZIONALE
    • Competenza generale per tutto il mondo
    • Competenza per tutti i fatti successivi alla sua istituzione
    • Imparziale
    • Previo esaurimento del processo interno, se non giunge a conclusioni adeguate alla conclusione del processo o se lo assolve senza credibile motivo
  • CORTI AD HOC
    • Competenza particolare per i crimini di guerra a Norimberga, a Tokyo, in Iugoslavia e in Ruanda
    • Retroattiva
    • Giudice dei vincitori
    • Si sostituisce ai giudizi nazionali

Giudica solo con riferimento a specifici reati

  1. Previo esaurimento delle possibilità del processo interno senza che si giunga a condanna seria / assoluzione credibile
  2. Crimina iuris gentium previsti dalla Consuetudine
  3. Crimini contro l’umanità, che sono dei crimini generali, ma sono realizzati giungendo al livello internazionale solo se connessi sistematicamente e copiosamente contro le popolazioni, con operazioni ad ampio raggio (non per una sola violazione, essendo in questo caso ammesso solo il ricorso alla CEDU)
  4. Crimini di guerra, commessi su vasta scala con violazione del diritto di guerra
  5. Genocidio, disciplinato da apposita Convenzione
    • Omicidi / lesioni / sottoposizione a condizioni di vita intollerabili
    • Contro gruppi
    • Dolo specifico, consistente nel voler eliminare o indebolire un gruppo
    • Tutela soprattutto per le minoranze
  6. Crimini di aggressione, che creano responsabilità sia per lo Stato che la realizza, che per la persona che se ne rende direttamente responsabile
  7. Irretroattività
  8. Nulla poena sine lege

Giudica in base a vari princìpi, ma solo inter partes: lo Stato è parte al Trattato (pacta tertiis nec nocent, nec prosunt) e non ha offerto internamente sanzioni penali adeguate e serie (previo esaurimento dei ricorsi interni). Ma questo principio non opera se interviene l’ordine del CDS, che può decidere di esercitare direttamente ladino anche per cittadini di Stati terzi, che abbiano delinquendo nel territorio di Stati terzi (universalità)

  1. Il reato è commesso nel territorio dello Stato (territorialità)
  2. Il reato è commesso dal cittadino dello Stato (personalità)
  3. Lo Stato non è parte alla Convenzione in senso proprio, ma ne ha egualmente accettato la giurisdizione relativamente alle proprie fattispecie di reati internazionali
  4. Solo gli Stati Membri alla Convenzione di Roma sono tenuti ad offrire supporto alla Corte nelle sue competenze (salva denuncia del CDS)

Giudica su denuncia di:

  1. Qualsiasi Stato Parte al Trattato (non solo gli Stati direttamente coinvolti, perché il Trattato crea obblighi erga omnes partes, anche lo Stato cui appartengono gli autori dell’illecito
  2. Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, perché la Corte Penale Internazionale è formalmente indipendente dalle Nazioni Unite, ma continua ad essere legata all’ONU quale Ente collaterale. Il CDS delibera con le modalità previste per la gestione della sicurezza: servono la maggioranza e il voto favorevole di tutti i Membri Permanenti / astensione costruttiva senza rifiuto
    • Referral, il CDS può denunciare davanti alla CPI chiunque, anche con riferimento a fatti di Stati estranei allo Statuto di Roma (ma parte delle Nazioni Unite). Si supera il limite del legame tra Stato e reato che è altrimenti necessario assicurare, al fine di assicurare al meglio la sicurezza generale, in deroga ai principi di personalità e generalità e in ossequio al principio di universalità
    • Deferral, il CDS può sottrarre alla CPI il reo, se è inopportuno o rischioso aprire il processo penale. Il CDS sospende temporaneamente il procedimento, vietando le indagini / il
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Scienze giuridiche IUS/13 Diritto internazionale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher frsscr di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto internazionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Trento o del prof Fodella Alessandro.
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