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Descrizione delle funzioni e trasformazioni

Introduzione alla funzione F

Abbiamo parlato di F più con alcuni contorni del tipo:

F: A ⊂ Rn → Rn

F(X) = {f1(x), f2(x), ..., fn(x)}; fi: A → R

F ∈ C1(A) ↔ fi ∈ C1(A)

JF = [∂fi/∂xj] la jacobiana di F è una matrice k×h

↪ La derivata funzione serve affinché l'uomo venga permutato equivale con F su dei valori che JF debba lungo max avere detJF ≠ 0.

Nel caso in cui k = n e detJF ≠ 0 abbiamo introdotto le variazioni di coseni.

Condizioni per l'invertibilità

Continuiamo: Se k = k = E sottoente su A, la JF-1 è invertibile in ogni x ∈ A

⇒ F è allora una trasformazione di difformato

Esempi di coordinate

  • Coord. polari (variante c. ellittiche)
  • Coord. sferiche (variante c. ellissoidale)
  • Coord. cilindriche

Coordinate sferiche

ρ0R+e con ρ ≥ 0

0 ≤ φ ≤ 2π

0 ≤ θ ≤ π

Vediamo il disegno

Descrizione delle funzioni a due o più variabili

Introduzione alle funzioni di variabili

Abbiamo parlato di f.d.v. due o vari variabili del tipo:

F: A ⊂ Rn → Rm

F(x) = {F1(x), F2(x), ..., fm(x)}

Fi : A → R

F ∈ C1(A) ⇒ deriva C1 (A)

JF = [∂F/ ∂X] la jacobiana di F è una matrice k x n

⇒ La calcoliamo facendo entrare affianco il vettore vario preesistente aggiunto con F. Ne dl'e che alle F che JF detta lungo un ex altro detJf! = 0.

Condizioni per l'invertibilità

Nel caso in cui k = n e detJF ≠ 0 dobbiamo introdotto le variazioni di costel…

Continuiamo: Se A ⊂ Rn e F invertibile su A, la JF è invertibile in ogni x ∈ A

⇒ F è allora una trasformazione Pi doppimente

Esempi di coordinate

  • Coords polari (varianti c. ellittude)
  • Coords sferiche (variants c. ellissolidale)
  • Coords cludiche

Coordinate sferiche

Rn con ρ ≥ 0

0 ≤ ≤ 2

0 ≤ ≤ Altum tehi. Ufas pisiche µsutateci riala pt Pnt X Y Z

Vediamo il panosetto

Equazioni delle coordinate sferiche

x = ρ sinθ cosφ

y = ρ sinθ sinφ

z = ρ cosθ

Funzioni di trasformazione

F: [0,+∞) x [0,π] x [0,2π) → R3

F: (0,+∞) x (0,π) x [0,2π) → R3

Calcolo di JF

Supponiamo che φ1 ≤ φ ≤ φ2, ρ1 ≤ ρ ≤ ρ2, θ1 ≤ θ ≤ θ2

Calcoliamo JF:

det JF(ρ, θ, φ) = ρ2 sinθ [cos2φ + sin2φ] cosθ = ρ2 sinθ (cos2θ + sin2θ) = ρ2 sinθ

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Scienze matematiche e informatiche MAT/05 Analisi matematica

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