Controllo nervoso respirazione
Generalità
Organizzazione
Via efferente
1. Corteccia cerebrale motrice – α-motoneuroni dei muscoli respiratori (non passa attraverso i centri respiratori) passa nei cordoni laterali del midollo spinale.
2. Motoneuroni superiori dai centri per il controllo automatico. Passano nei cordoni laterali midollo.
3. Innerva muscoli laringe e muscolatura liscia albero tracheo-bronchiale.
4. Controllo attività α-motoneuroni per fine controllo forza muscoli respiratori.
Centri
Controllo volontario cosciente: Corteccia cerebrale.
Controllo involontario cosciente: Sistema limbico e ipotalamo.
Controllo automatico: Ponte.
Controllo automatico: Bulbo.
Via afferente
- Recettori distretto polmonare
- Meccanocettori a lento adattamento
- Meccanocettori a rapido adattamento
- Chemocettori
- Recettori J
- Recettori extrapolmonari (viscerali e somatici)
- Chemocettori centrali
- Chemocettori periferici
- Pressocettori
- Meccanocettori
- Termocettori
Genesi automatica
Scopo mantenere costanti pressione parziale O2 e CO2, nonostante variabilità richieste metaboliche. Due compiti principali:
- Fornire schema motorio ritmo automatico che provoca ordinata contrazione muscoli respiratori.
- Rispondere a richieste metaboliche in seguito variazioni meccaniche e comportamenti non ventilatori.
Respiro prodotto da scarica ritmica motoneuroni che innervano muscoli respiratori. Scarica a sua volta dovuta a impulsi nervosi ritmici che provengono da centri sovraspinali, regolati da variazioni PO2 e PCO2, variazioni [H+] e stimoli vari.
Controllo nervoso
Motoneuroni che innervano muscoli respiratori situati nel midollo cervicale (C4-C8) e nel midollo toracico (T1-T7), qui neuroni con attività inspiratoria e espiratoria e formano centro respiratorio CR o centro generatore del ritmo respiratorio. Caratteristica questi neuroni inibizione reciproca.
Inspirazione ed espirazione regolare da tre fasi cicliche, con contrazione specifici muscoli:
- Inspirazione (FASE I)
- Post-inspirazione (FASE PI o di espirazione passiva)
- Espirazione (fase E2 o espirazione attiva)
Respirazione tranquilla 3-4 s. Fase I più breve di espiratoria, PI occupa 70-90%, E2 può non esserci in casi di respirazione rapida e superficiale.
Motoneuroni tronco-encefalici collegati per via sinaptica con il CR e determina dimensioni via aeree superiori, faringe e albero bronchiale (resistenza al flusso).
Circuito respiratorio tronco-encefalico
Circuiti neuronali per attività muscoli respiratori localizzati in parte inferiore tronco encefalico. Due strutture:
- Gruppo respiratorio ventrale (GRV) → vicino nucleo ambiguo
- Colonna cellule che si estende caudalmente fino a giunzione bulbo-spinale e rostralmente giunzione bulbo-pontina
- Neuroni sia espiratori che inspiratori
- Gruppo respiratorio dorsale (GRD) → vicino nucleo tratto solitario
- Neuroni attivi in inspirazione
Ambedue proiettano su motoneuroni bulbo-spinali e permettono movimenti respiratori simmetrici. Inizio e arresto fase inspiratoria dovuta a inibizione e resetting fasici.
Classi neuroni respiratori
Neuroni inspiratori precoci con rapida depolarizzazione.
-
Controllo Nervoso della Respirazione, Fisiologia
-
Fisiologia umana I - controllo nervoso della respirazione
-
Controllo del movimento
-
Controllo trascrizionale