Modelli di controllo di costituzionalità delle leggi
Sistema accentrato
Nel sistema accentrato il sindacato è riservato ad un unico organo, non facente parte del potere giudiziario in senso proprio ed estraneo all'attività giurisdizionale. Il giudizio di legittimità è astratto, cioè prescinde da un caso concreto. Oltre ad essere astratto, il giudizio di costituzionalità, nel sistema accentrato si caratterizza per essere principale, nel senso che il ricorso all'organo deputato ad effettuare il controllo è diretto, non essendo necessario che sia già instaurato un processo presso altra corte. Ultimo carattere del controllo nel sistema in esame è la costitutività: le pronunce di incostituzionalità rimuovono dall'ordinamento la norma ritenuta incostituzionale con effetto dal momento della sentenza (efficacia ex nunc) ed erga omnes. Il ricorso diretto alla corte può essere poi successivo o preventivo: nel primo caso, il controllo si svolge dopo l'entrata in vigore della legge; nel secondo caso, ha luogo in un momento antecedente.
Sistema diffuso
Nel sistema diffuso, il controllo di costituzionalità si caratterizza per non essere affidato ad un unico organo. Più esattamente, ogni giudice è legittimato a dichiarare l'incostituzionalità di una norma. Il sistema diffuso è incidentale: il controllo trova origine in un altro processo e in relazione ad un caso concreto. Esso si caratterizza, poi, per essere dichiarativo, nel senso che la pronuncia di incostituzionalità non rimuove la norma dall'ordinamento, ma ha effetto esclusivamente per le parti del processo. La norma incostituzionale è disapplicata ex tunc (la pronuncia, quindi, ha un effetto retroattivo) ma produce effetti solo inter partes.
Il controllo di costituzionalità nell'ordinamento italiano
Il controllo di costituzionalità delle leggi italiano segue un modello misto. Il sindacato di costituzionalità è di competenza di un unico organo (come nel sistema accentrato). Tuttavia, la questione di legittimità ha origine giurisdizionale (come nel sistema diffuso): più esattamente, quello che accade è che l'accesso alla corte costituzionale avviene in via incidentale, cioè durante lo svolgimento di un altro processo, il quale ultimo ha ad oggetto una questione diversa da quella concernente la costituzionalità della norma che si vuole controllare. In occasione di tale processo, in presenza di determinate condizioni, il giudice investito del caso concreto invia gli atti alla corte costituzionale di modo che quest'ultima possa statuire sulla costituzionalità.
-
Controllo trascrizionale
-
Programmazione controllo
-
Esercitazione controllo
-
Controllo delle imprese turistiche