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Concetto di controllo

Per controllo si intende l'insieme delle azioni indirizzate a far assumere ad una grandezza un valore determinato o una successione determinata di valori nel tempo. Si considera un determinato processo detto processo controllato, e si assume che in esso siano state individuate alcune grandezze di cui interessa osservare l'evoluzione nel tempo.

Se si desidera svolgere determinate azioni intese a fare evolvere tali grandezze in modo prefissato, si è condotti allora a mettere in evidenza nell'oggetto o processo altre grandezze, manipolando le quali sia possibile ottenere lo scopo desiderato. Le grandezze di cui interessa osservare l'evoluzione si presentano come uscite, quelle che possono essere manipolate allo scopo di ottenere le evoluzioni volute si presentano come ingressi; le prime vengono dette grandezze controllate, le seconde grandezze controllanti.

Azione di controllo

L'azione di controllo consiste nell'individuazione, per le grandezze controllanti, di quelle evoluzioni temporali alle quali corrisponde l'andamento desiderato per le grandezze controllate e nell'attuazione concreta delle operazioni che consentono di realizzare questi andamenti nel processo reale.

L'oggetto in grado di prevedere, per ogni stato di controllo, gli andamenti delle grandezze controllate si dice automatico quando le azioni vengono svolte da dispositivi capaci di sostituire l'intervento dell'uomo. I problemi considerati sono descritti in modo realistico e si introducono semplificazioni nella descrizione dei fenomeni stessi. Si ritiene tuttavia utile pervenire ad una descrizione dei problemi in forma matematica.

Sistema di controllo automatico

Si definisca un sistema di controllo automatico. Concetto di controllo. Per controllo si intende l'insieme delle azioni indirizzate a far assumere ad una grandezza un valore determinato o una successione determinata di valori nel tempo. Si considera un determinato processo detto processo controllato, e si assume che in esso siano state individuate alcune grandezze di cui interessa osservare l'evoluzione nel tempo.

Se si desidera svolgere determinate azioni intese a fare evolvere tali grandezze in modo prefissato, si è condotti allora a mettere in evidenza nell'oggetto o processo altre grandezze, manipolando le quali sia possibile ottenere lo scopo desiderato. Le grandezze di cui interessa osservare l'evoluzione si presentano come uscite, quelle che possono essere manipolate allo scopo di ottenere le evoluzioni volute si presentano come ingressi e le prime vengono dette grandezze controllate, le seconde grandezze controllanti.

L'azione di controllo consiste ad individuare, per le grandezze controllanti, di quelle evoluzioni temporali alle quali corrisponde l'andamento desiderato per le grandezze controllate e nell'attuazione concreta delle operazioni che consentono di realizzare questi andamenti nel processo reale. L'oggetto di grado di prestabilità per il valore di controllo gli andamenti si dice automatico quando le azioni prevedenti vengono svolte al quel di dispositivi capaci di sostituire l'intervento dell'uomo.

I problemi considerati sono descritti in modo realistico e si introduce semplificazioni nella descrizione dei fenomeni stessi. Si ritenne tuttavia utile pervenire ad una descrizione dei problemi in forma matematica. Dovrà perciò la sua variabile di uscita seguire in un prefissato modo la grandezza impostata. La sua variabile di ingresso pertanto è la grandezza di disturbo che si variano parametricamente il punto di equilibrio.

Si considera pervenuto all'equilibrio se ottenuto il valore della costante di velocità a valore Q1, ha di nuovo come variabili d'uscita b) la grandezza della sua variabile di uscita viene anch'essa prelevata (la portata del serbatoio di riferimento al Q2 e la portata del serbatoio l'apertura dell'uscita a). 5) di Δh = Q2 - Q1 alla quale si deduce la versione del serbatoio supposto costante.

Rimuova un rapporto di proporzionalità tra l'apertura delle valvole e la portata positiva della valvola ausiliaria di protezione senza la tensione. È sostanzialmente analoga. Infatti dedicheremo a 12 che ruota attorno all'equatore della valvola quando è collegato tramite il serbatoio. Il finillo di riferimento ha nei piccoli spostamenti si ha di aggoiowero partito che ci è prichettibe di proporzionalità. Tutti gli schemi di controllo hanno in comune una caratteristica essenziale.

I variatori delle operazioni di portata tra le valvole effettiva dello sgec pertanto un tratto e inoltre desiderate portateguadagnais nella definizione di una grandezza proporzionale alle differenze tra le due aperture tra queste e effettua nelle miniature dei volumi di attuatori nel rispetto proporzionalità con la differenza.

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher D.Smerilli di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Controlli automatici e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Politecnica delle Marche - Ancona o del prof Verdini Federica.
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