Concetti sulla parte di attuatori
Motori:
Trasformano tensione e corrente in grandezze meccaniche quali coppia e velocità angolare.
Definizione: motore = macchina elettrica rotante, che può essere sincrona asincrona.
Classificazione:
4 famiglie di motori interessano
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AC (alternative)
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SINCRONI
Lo statore è un avvolgimento di rame. Lo statore produce il campo magnetico. Il rotore è un avvolgimento di rame incrociato. Alla variazione della corrente esterna, varia la velocità. Lo statore, alimentato da tensione trifase, il campo magnetico rotante quindi aumentando la rotazione.
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ASINCRONI
Il rotore rappresenta un campo magnetico rotante anch'esso, rotante, nei rotore stesso si genera una corrente, una forza, complesso relazione.
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DC
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BRUSHLESS
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A SPAZZOLE
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Le leggi fondamentali sono:
- Legge di Faraday: f.e.m. = -dϕ/dt
- Legge di Lorentz: F = q(V × B)
Una carica dotata di velocità v, che si muove in un campo magnetico B, verrà sottoposta ad una forza F.
Concetti sulla parte di attuatori
Motori:
Trasformano tensione e corrente in grandezze meccaniche quali coppia e velocità angolare.
Definizione: • macchina elettrica, rotante, che può essere sincrona asincrona
Classificazione:
4 famiglie di motori interessano
AC (alternative) DC
SINCRONI ASINCRONI
Le rotore è un magnete permanente il quale realizza la rotazione. La corrente (al variare della quale variazione aumentano od augurano N, S del rotore) interagisce ad un campo esterno.
Stator alimentato da tensione trifase: le coppie magnetiche orbitano quindi si montano molte N rotazione.
Il rotore presenta un campo magnetico rotato a un compito elettrico. Sopporta così enorma potenza una variazione di flusso tra rotore e statore, nel rotore stesso si genera una
→ Coppia → Forza → Complesso razione.
Nel momento in cui può rotore/ statore non è più presente una variazione di flusso e quindi la f.e.m. Indotta si annulla, non potere di più ad avere forza agenti sulla varia, un fluido quindi relaziona, printcodica ed appiano la piuma non sesso più nulla.
Le Leggi fondamentali sono:
Legge di Faraday → f.e.m. = - dφ/dt
Legge di Lorentz → F = q⊗ x B
Una carica dotata di velocità v , per impulso ad un campo magnetico B , veras sottoposta ad una forza F .
Questo legge può essere riscritta per un tratto infinisemico d di un conduttore rettilineo:
dF = q d x B = I d x B
si ottiene facendo uso di:
I = dq/dt
F = I x B ~ in modulo: F = IB
Le conseguenze di questa legge sono molto importanti:
(vediamo come, nel caso di una spira rettangolare
piana, immersa in un campo magnetico, si generi una
coppia di forze, infatti:
Un modulo possiamo più semplicemente scrivere
T = (n/cosθ x F)
T = Ibcosθ x F
La coppia diventa quindi:
T max per θ = 0, π
T min per θ = π/2
Dopo aver introdotto le leggi fondamentali, intimamente al
concetto di coppia di forze possiamo cercare di creare un
modello che semplifichi il funzionamento di un motore.
1) Coppia
Nel funzionamento reale, sono presenti un numero
1) Coppia
Nell'avvolgimento reale, sono presenti un numero di spire avvolte nel verso longitudinale, un numero di spire complessivamente attraversate dal campo magnetico è toroidale (B(Θ)), e il rotore ha raggio r.
da coppia che ne nasce sappiamo essere pari a
┴ r cosΘ I B (per 1 spira)
Andiamo a prendere un numero infinitesimo di spire:
N = 2┴ dΘ
dN = dΘ
In questo numero infinitesimo di spire si genererà una forza tale che
dF = I E B(Θ) dN
e una coppia
dτ = r dF = r I E B(Θ) dN - r I E B(Θ) dΘ
Questo vale per un numero infinitesimo di spire percorrendo sa nterà "set" si serve è sufficiente integrare (espludendo la movimentare):
τ = 2┴ r r2∫r1 E B(Θ) N dΘ - 2┴N I E B(Θ) dΘ r2∫r1
Questo termine rappresento nel flusso
Φ = Quantità di campo magnetico che attraversa una superficie S
= ∫SBs su campi costan