Economia
Economia = scienza che cerca di prevedere le scelte delle persone.
Economia politica
Economia politica = scienza che studia il comportamento umano come relazione tra fini e mezzi scarsi suscettibili di usi alternativi. Diversa da politica economica, che è l’applicazione in ambito pubblico dell’economia politica.
Microeconomia e macroeconomia
Microeconomia: economia politica che si occupa delle scelte dei singoli.
Macroeconomia: sistema economico nel complesso.
Dieci principi dell’economia
Ci sono tra cui:
- Gli individui devono affrontare scelte alternative; es: efficienza o equità, ambiente o reddito.
- Il costo di una scelta è ciò a cui si deve rinunciare per averla.
- In economia non c’è niente di assoluto, si prende in considerazione solo il margine. La scelta dipende dal punto di vista attuale. Le preferenze non sono lineari.
- Gli individui rispondono agli incentivi. Incentivi all’agricoltura = agricoltura in crisi.
- Lo scambio può essere vantaggioso per tutti.
- I mercati sono di solito uno strumento efficace per organizzare l’attività economica. Dalla mano invisibile di Smith si è passati alla teoria di Marx.
- A volte l’intervento dello stato può migliorare i fallimenti, i risultati del mercato. Difesa delle leggi; fallimento del mercato (es. ILVA).
Antitrust = evitare che le aziende si mettano d’accordo e facciano pagare più del dovuto.
Trattato di Schengen
Del UE, libera circolazione di merci e persone.
Liberalisti
Credono nel libero scambio; benessere dei consumatori.
Realtà
Gli individui sono portatori di interessi diversi.
Economia come scienza
Osservazione realtà → tesi → ipotesi → analizzare dati. Si creano modelli ideali.
Innovazione: per gli economisti è il benessere che crea.
Analisi positiva e normativa
- Analisi positiva → considerazione dei dati di fatto.
- Analisi normativa → consigli politici.
L’analisi usa due strumenti: statistiche e grafici.
Concetti importanti
- Variabili omesse: manca una variabile, che però è correlata alle altre due (accendini-cancro).
- Causalità inversa: confondere causa-effetto.
- Correlazioni spurie: probabilità che due cose siano correlate al 100%, ma non abbiano senso insieme; si omettono variabili o causalità inversa.
Teoria di mercato
Mercato: spiega come si formano i prezzi. Punto di incontro tra domanda e offerta.
Domanda e offerta
Domanda = necessità di soddisfare i propri bisogni e disponibilità a pagare. Offerta = necessità di vendere beni e disponibilità a cederli.
Mercato concorrenziale
Componenti domanda/offerta hanno la stessa forza, sono all’equilibrio.
Le scelte del singolo non influiscono sul prezzo del bene.
Concorrenza monopolistica e oligopolio
- Concorrenza monopolistica: molti produttori di un bene differenziabile rispetto al concorrente, differenziamento del prezzo.
- Oligopolio: prodotti indifferenziati, le aziende che detengono una quota di mercato sono poche.
- Monopolio: scambi tra aziende, dove domanda è più potente dell’offerta. Domanda fissa il proprio prezzo.
Funzione di domanda e offerta
Funzione di domanda
- Funzione inversa o negativa: es. DOMANDA-PREZZO = domanda bene diminuisce all’aumentare del prezzo; y=f(x) con pendenza negativa (y=prezzo, x=acquisti).
- Effetto del reddito: quando il reddito aumenta, gli acquisti aumentano e viceversa.
- Altri fattori che influenzano la domanda: reddito, preferenze, consumo di beni complementari, pubblicità, popolazione (più persone ci sono, maggiore è il reddito e la domanda aumenta), aspettative (rischio).
Il cambiamento di prezzo induce lo spostamento lungo la curva, le altre variabili inducono lo spostamento della curva di domanda a destra se aumenta, a sinistra se diminuisce.
Funzione di offerta
- Funzione diretta o positiva: y=f(x) con pendenza positiva (Δy/Δx).
- A parità di altre condizioni, la quantità di un bene aumenta all’aumentare del prezzo. Anche in questo caso l’unico fattore variabile è il prezzo di mercato. [aumento offerta → curva verso dx; diminuzione → curva verso sx].
- Altri fattori che influenzano la domanda: redditività dei beni, tecnologia, fattori naturali e sociali, prezzo dei fattori di produzione, aspettative produttori, numero venditori.
Il cambiamento di prezzo induce lo spostamento lungo la curva, le altre variabili inducono lo spostamento della curva di domanda.
Equilibrio di mercato
Composizione di domanda e offerta: situazione di equilibrio di mercato, dove diverse forze si bilanciano. Funzione = X (curva domanda e curva offerta).
Al prezzo di equilibrio, le quantità del bene che i compratori vogliono e possono acquistare equivale alla quantità che i venditori vogliono e possono vendere.
In condizioni di mercato concorrenziale i prezzi tendono a diminuire quando c’è un eccesso di offerta, o ad aumentare quando c’è un eccesso di domanda.
[nella parte superiore della X si ha una eccedenza; inferiore una scarsità]
Legge domanda-offerta
Il prezzo di ogni bene tende ad aggiustarsi naturalmente in modo da portare domanda e offerta in condizioni di equilibrio. Si può quindi prevedere l’effetto di un cambiamento di domanda e offerta sul prezzo di mercato.
Variazioni dell’equilibrio: 3 fasi di analisi:
- Stabilire se l’evento induce cambiamenti sulle curve di domanda e offerta.
- Stabilire in quale direzione si sposta ogni curva.
- Tracciare il grafico domanda-offerta per valutare l’effetto dell’evento sull’equilibrio.
Espansione della domanda: grafico = X con 1 offerta e 2 curve domanda (quella spostata verso dx → nuovo equilibrio). Effetto: i produttori aumentano la quantità di offerta (≠ da offerta di mercato) e il prezzo di mercato.
Contrazione dell’offerta: grafico = X con 1 domanda e 2 curve offerta (quella spostata verso sx → nuovo equilibrio). Effetto: i consumatori devono accettare un prezzo maggiore e perciò diminuisce la quantità venduta → diminuisce la quantità domandata (≠ da domanda di mercato).
Elasticità
Indici = valori matematici privi di unità di misura, che danno informazioni sul fenomeno osservato. Confrontano due entità (per es). Semplificano la trattazione dei fenomeni.
Indice elasticità = indicazione di spostamento dei prezzi di mercato domanda-offerta.
Diversi tipi di elasticità
- Elasticità della domanda → quanto varia la domanda in base alla variazione del prezzo.
- Elasticità dell’offerta.
- Elasticità della domanda al reddito.
- Elasticità incrociata.
L’elasticità misura la sensibilità della quantità al prezzo. % quantità/variaz % = Δx/Δy = variaz prezzo. È versatile, uno strumento utile per le scelte aziendali (es. come creare sconti) e politiche, consente il confronto di mercati di beni differenti, definisce la natura dei beni.
È un numero puro e viene calcolato con il metodo del punto medio. Calcola variazione % di domanda al variare del prezzo dei beni.
= (Q2-Q1)/[(Q2+Q1)/2]/(P2-P1)/[(P2+P1)/2]
Domanda elastica numeratore > denominatore reazione più che proporzionale della > 1 → domanda alla variazione di prezzo; grafico curva (breve verso alto-dx).
Elasticità unitaria domanda e prezzo si muovono in maniera proporzionalmente identica. = 1 → domanda anelastica quantità % domandata reagisce in maniera meno proporzionale del < 1 → prezzo; grafico curva (lunga con concavità verso alto).
Indice utile per dare una spiegazione a come è possibile dei cambi di preferenza in beni che sembrano so
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