LE BASI DELL'ECONOMIA
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Che cos'è l'economia e che cosa studia? L'economia è lo studio del modo in cui le società utilizzano risorse scarse per produrre beni utili, e di come tali beni vengano distribuiti tra i diversi soggetti.
La scarsità e l'efficienza
Siccome ogni individuo desidera molto di più di quanto il sistema economico sia in grado di produrre, si verifica un fenomeno noto come SCARSITÀ. Si ha una situazione di scarsità quando i beni sono limitati rispetto ai desideri.
Proprio per questo, un sistema economico deve impegnarsi al massimo affinché le proprie risorse siano impiegate al meglio per raggiungere la massima efficienza. Un sistema economico può definirsi EFFICIENTE quando riesce ad utilizzare al meglio le proprie risorse al fine di soddisfare i bisogni e i desideri degli individui.
Un sistema economico produrre in modo efficiente quando non è in grado di migliorare le condizioni economiche di un individuo senza peggiorare quelle di un altro.
Il metodo scientifico e l'econometria
Per comprendere la vita economica, gli economisti utilizzano il METODO SCIENTIFICO ovvero:
- Osservazione dei fenomeni economici
- Ricorso a statistiche e dati storici per interpretarli
È stato elaborato, inoltre, un altro metodo noto come ECONOMETRIA, ovvero l'applicazione dei metodi statistici ai problemi economici.
LE BASI DELL'ECONOMIA
- Che cos’è l’economia e che cosa studia? L’economia è lo studio del modo in cui le società utilizzano risorse scarse per produrre beni utili, e di come tali beni vengano distribuiti tra i diversi soggetti.
La scarsità e l’efficienza
Siccome ogni individuo desidera molto di più di quanto il sistema economico sia in grado di produrre, si verifica un fenomeno noto come SCARSITÀ. Si ha una situazione di scarsità quando i beni sono limitati rispetto ai desideri.
Proprio per questo, un sistema economico deve impegnarsi al massimo affinché le proprie risorse siano impiegate al meglio, per raggiungere la massima efficienza. Un sistema economico può definirsi EFFICIENTE quando riesce ad utilizzare al meglio le proprie risorse al fine di soddisfare i bisogni e i desideri degli individui.
Un sistema economico produce in modo efficiente quando non è in grado di migliorare le condizioni economiche di un individuo senza peggiorare quelle di un altro.
Il metodo scientifico e l’econometria
Per comprendere la vita economica, gli economisti utilizzano il METODO SCIENTIFICO, ovvero:
- Osservazione dei fenomeni economici
- Ricorsa a statistiche e dati storici per interpretarli
È stato elaborato, inoltre, un altro metodo noto come ECONOMETRIA, ovvero l’applicazione dei metodi statistici ai problemi economici.
Il fine della scienza economica
Il fine della scienza economica è quello di migliorare le condizioni economiche degli individui nella loro vita quotidiana. Per fare ciò, un progresso economico è necessario e bisogna ricordare che la situazione economica può peggiorare prima di migliorare (a volte sarà necessaria la chiusura di una fabbrica obsoleta, ad esempio)
La disoccupazione
La società è in grado di sostenere i disoccupati per un certo periodo ma quando il sussidio di disoccupazione finisce troppe persone, per un lungo periodo, gli individui possono orientare a dipendere dallo stato e smettere di cercare lavoro.
Per questo
la società deve trovare il giusto equilibrio tra la dura disciplina del mercato e l'atteggiamento compassionevole espresso attraverso i programmi di assistenza pubblica.
2. I 3 problemi dell'organizzazione economica
Dato che ogni sistema economico dispone di una dotazione di risorse limitate, ogni società umana deve risolvere i 3 problemi economici fondamentali
- Cosa produrre?
- Come produrre?
Una società deve stabilire quale quantità di ciascun bene o servizio produrre e quando produrla
Una società deve stabilire a chi spetta il compito di produrre con quali risorse, effettuare la produzione e quali tecniche produttive utilizzare.
3) PER CHI PRODURRE?
Qual è la distribuzione del reddito e del consumo tra diversi individui e classi sociali?
Input e Output
INPUT - Beni o servizi utilizzati dalle imprese nei loro processi produttivi.
Un sistema economico impiega la tecnologia esistente al fine di produrre gli output.
OUTPUT - Diversi beni o servizi utili risultanti dai processi produttivi, che possono essere consumati oppure impiegati nella produzione successiva.
Esempio 1: Farina, Acqua, Forno a legna Input -> Pizza -> Output
Esempio 2: Ore di lezione, Aule, Laboratori Input -> Cittadino istruito -> Output
Gli input, o "fattori di produzione", possono essere classificati in 3 GRANDI CATEGORIE:
- LA TERRA (E RISORSE NATURALI)I doni della Terra impiegati nei processi produttivi (la terra, le risorse energetiche e le risorse non energetiche).
- IL LAVOROIl tempo impiegato dall'uomo nella produzione (è il più importante tipo di input).
- LE RISORSE DI CAPITALE
I beni durevoli di un sistema economico, che vengono prodotti al fine di produrre altri beni (macchinari, strade, computer, edifici, ecc.)
I 3 problemi economici in termini di input e output
COSA PRODURRE, e che quantità di output
COME PRODURRE, con quali tecniche combinare gli input
PER CHI PRODURRE, gli output e come distribuirli
Economia di mercato, pianificate e miste
Storicamente, in epoca contemporanea, sono esistite tre modalità con cui si è data risposta ai 3 quesiti.
ECONOMIA DI MERCATO
In un’economia di mercato, gli individui e le imprese private prendono le principali decisioni sulla produzione e sul consumo.
Il caso estremo di un’economia di mercato in cui lo Stato non riveste quasi alcun ruolo economico è detto del “laissez-faire”.
ECONOMIA PIANIFICATA
In un’economia pianificata, lo Stato prende tutte le decisioni relative alla produzione e alla distribuzione (ad esempio nell’Unione Sovietica nel XX secolo).
ECONOMIA MISTA
La maggior parte delle società contemporanee è caratterizzata da un’economia mista, che comprende alcuni elementi di economie di mercato ed alcuni di economie pianificate.
Il ruolo dello Stato nell’organizzazione economica
- lo Stato riveste un ruolo importante (anche nelle economie di mercato)
- modifica il funzionamento del mercato, imponendo leggi e norme che regolano la vita economica
- fornisce servizi di istruzione e di ordine pubblico
- regolamenta questioni relative all’inquinamento e agli affari
3. La frontiera delle possibilità produttive
Indica le quantità massime di produzione ottenibili da un sistema economico, date la conoscenza tecnologica e la quantità di input di cui dispone.
I punti situati fuori della frontiera (punto f) sono inattuali o impossibili.
Qualsiasi punto all'interno della curva (punto u) indica che l'economia non ha raggiunto l’efficienza produttiva, come avviene durante le fasi negative del ciclo economico (quando la disoccupazione è elevata).
Se un sistema economico é efficiente, si colloca lungo la sua FPP.
Possibilità tecnologiche della società. La scarsità delle risorse e la tecnologia implicano che la produzione di burro e cannoni sia limitata. Spostandosi da a a b…a f, si trasferiscono lavoro, macchinari e terra dall’industria dei cannoni alla produzione di burro.
Possibilità alternative di produzione
Possibilità Burro (milioni di kg) Cannoni (migliaia) A 0 15 B 1 14 C 2 12 D 3 9 E 4 5 F 5 0Questa figura mostra le combinazioni alternative delle coppie di produzione tratte dalla tabella.
Il costo opportunità
Poiché le risorse sono scarse, dobbiamo sempre stabilire come spendere il tempo e i redditi limitati di cui disponiamo. Il costo opportunità è il costo della migliore alternativa alla quale si rinuncia (trade-off).
Applicazioni della FPP
- CRESCITA ECONOMICA
Uno stato povero impiega quasi tutte le proprie risorse per la produzione di generi alimentari e gode di pochi agi.
(b) Stato con reddito elevato
Beni di lusso (automobili, home theatre...)
Beni di prima necessità (generi alimentari...)
Con la crescita economica uno stato si trasferisce da A a B, dove lo stato può incrementare il consumo di entrambi i beni, ma più che proporzionalmente il consumo di beni di lusso
Il costo opportunità
Poiché le risorse sono scarse dobbiamo sempre stabilire come spendere il tempo o i redditi limitati di cui disponiamo.
Il costo opportunità è il costo della migliore alternativa alla quale si rinuncia (trade-off).
Applicazioni della FPP
Crescita economica
Uno Stato povero impiega quasi tutte le proprie risorse per la produzione di generi alimentari e gode di pochi agi.
Beni pubblici vs. privati
(a) Società povera
Una stato povero consuma gran parte delle proprie risorse per nutrirsi. Ben poco rimane quindi per i beni di uso (automobili) o per i beni pubblici (le autostrade, la sanità o la ricerca scientifica).
(b) Società ricca
Un'economia industriale moderna è più ricca e decide di spendere una parte maggiore del proprio reddito in beni o servizi pubblici: (strade, sanità, istruzione).
Consumo vs. Investimento
(a) Prima dell'investimento
- A1
- A2
- A3
Lo stato 1: non investe per il futuro e rimane fermo a A1 (consumo)
Lo stato 2: investe una piccola parte per il futuro, collocandosi nel punto A2
Lo stato 3: riduce notevolmente il consumo presente ed effettua cospịci investimenti, collocandosi nel punto A3
(b) Dopo l'investimento
- Stato 3
- Stato 2
- Stato 1
- B3
- B2
- B1
Negli anni seguenti quegli stati che investono di pị migliorano le proprie possibilità di produzione.
Quindi la FFP dello stato 3 si sposta notevolmente verso l'esterno, mentre quella dello stato 1 rimane ferma.
Stato 1: rimane fermo a B1
Stati 2 e 3: livelli elevati di investimento e consumo in futuro in B2 e B3
Efficienza produttiva
L’efficienza produttiva si ha quando la società non può aumentare l’output di un bene senza ridurre quello di un altro bene.
Risorse inutilizzate e inefficienza
Se, nella società, sono presenti risorse inutilizzate, il sistema economico non si trova sulla frontiera delle possibilità produttive, ma piuttosto in un punto al suo interno.
Economia positiva e Economia normativa
Economia positiva (ramo positivo) → Descrive i fatti di un sistema economico, si rivolge allo studio di "ciò che è".
- Perché i medici guadagnano più dei parrucchieri?
- Qual è l’impatto dei computer sulla produttività?
La soluzione può essere ricavata facendo riferimento ad analisi e a fatti empirici
Si definisce anche come economia politica.
Economia normativa (ramo normativo) → Descrive i giudizi di valore, si rivolge allo studio di "ciò che dovrebbe essere".
- Si dovrebbe chiedere ai poveri di lavorare se vogliono ricevere i sussidi dello stato?
- Si dovrebbe aumentare la disoccupazione per assicurare che l’inflazione da prezzi non acceleri troppo?
La soluzione non può essere ricavata tramite un’analisi economica in quanto per domande di questo tipo non esistono risposte giuste o sbagliate poiché si tratta di problemi riguardanti l’etica.
Si definisce anche come politica economica.